EuroLega, 16° giornata: il Barcellona annienta il Darussafaka con facilità

EuroLega, 16° giornata: il Barcellona annienta il Darussafaka con facilità

Gli uomini di Pesic dispongono agevolmente degli avversari in una partita senza storia

di Stefano Bartolotta

La classifica di EuroLega sta prendendo sempre più una forma ben definita, e si è creato un gruppone di 5 squadre che hanno a disposizione dolo due posti per i playoff. Il barcellona non poteva permettersi di finirci dentro proprio in occasione di un turno interno contro l’ultima in classifica, e, in effetti, i blaugrana hanno fatto il proprio dovere e si mantengono al sesto posto solitario, a una sola vittoria dalla coppia Efes-Olympiacos. La partita di Milano in programma mercoledì prossimo potrà davvero rappresentare un momento di svolta decisivo per le due squadre.

La gara di cui ci sitamo occupando, invece, non è sostanzialmente esistita. Il Darussafaka ha subito messo in mostra un attacco incapace di avvicinarsi a canestro e ha tirato da 3 in maniera quasi ossessiva. Le prima due triple sono entrate, ma è evidente che non si può andare da nessuna parte con un gioco così sbilanciato. Col passare dei minuti, la difesa di casa ha preso bene le misure dell’attacco ospite, e per la squadra turca è scesa la notte.

Dall’altra parte, invece, il repertorio offensivo del Barcellona è stato qui messo in mostra in tutta la sua brillantezza, con un gioco bilanciato, una manovra fluida e una grande concretezza. La palma dell’MVP la merita heurtel, ma sono davvero tanti i giocatori del Barcellona che hanno contribuito fattivamente alla vittoria.

Quintetto Barcellona: Singleton, Hanga, Blazic, Tomic, Heurtel
Quintetto Darussafaka: Douglas, Peiners, Diebler, Evans, Eric

Il Barcellona riceva il Darussafaka ultimo in classifica e deve vincere per mantenere il sesto posto solitario, e magari sperare in una sconfitta dell’Olympiacos per agganciarlo al quinto. La squadra turca, però, cerca di far capire di non essere certo venuta in gita, e, nei primi due possessi, piazza altrettante triple con Diebler e Douglas. I padroni di casa mettono in mostra un gioco equilibrato e ben organizzato, riuscendo a ricucire lo svantaggio iniziale e a passare in vantaggio. I turchi, invece, tirano quasi solo da 3, e dopo quei primi due canestri, non segnano per alcuni minuti. Si accende subito il duello più atteso, ovvero quello tra Tomic e Eric, ma il Barcellona ha evidentemente molte più soluzioni e una manovra più fluida, mentre il Darussafaka fatica a muovere la palla. A metà quarto il punteggio è di 15-8, e la dipendenza, per gli ospiti, da tiro da 3 si fa sempre più grave e, soprattutto, improduttiva. I blaugrana trovano con continuità il giusto modo di colpire la difesa avversaria, mettendo in mostra un arsenale offensivo vario e imprevedibile. Il Darussafaka, invece, è un disco rotto e segna col contagocce. Il quarto si chiude su un eloquente 29-16, e la distribuzione dei tiri da parte degli ospiti dice tutto: 5 conclusioni da 2 e ben 9 da 3.

I padroni di casa alzano ulteriormente l’intensità difensiva all’inizio del secondo quarto, costringendo i turchi ad attaccare con grandissimo affanno. Gli uomini di Ernak, semplicemente, non hanno il tempo di pensare e sono obbligati a non far altro che sfuggire all’asfissiante pressione blaugrana. Dall’altra parte, invece, lo spartito suonato dai giocatori di Pesic produce musica armoniosa e irresistibile. Il 35-16 dopo meno di 12’ complessivi di gioco sa già di sentenza, e nemmeno dopo i time out si vede un benché minimo accenno di manovra organizzata da parte del Darussafaka. Come se non bastasse, il Barcellona giganteggia a rimbalzo offensivo, così il divario aumenta ulteriormente e la frustrazione dei giocatori ospiti cresce di pari passo, come dimostra un antisportivo commesso da Peiners. A metà quarto, il punteggio è addirittura di 44-21, ma fa ancora più spavento la statistica dei rimbalzi, che dice 20-3. I padroni di casa provano ad aumentare il vantaggio con alcune triple costruite benissimo, ma le sbagliano, così il divario tra le due squadre rimane uguale per alcuni minuti. Nel finale del quarto si segna poco da entrambe le parti, e si va all’intervallo lungo sul 54-27, e il conteggio aggiornato dei rimbalzi è di 27-9.

Gli ospiti provano a salvare almeno l’onore e iniziano la ripresa con un 5-0. Il Barcellona sbaglia molto, ma continua a prendere facilmente rimbalzi in attacco, e gli extrapossessi, se non portano punti, almeno impediscono agli avversari di segnare rapidamente. Le manovre offensive dei blaugrana sono sempre pregevoli, ma i tiri non entrano, così il parziale dei primi tre minuti e mezzo del quarto è di 2-7. Segnando con questo ritmo, il Darussafaka non può sperare di rimontare, infatti a metà del quarto il punteggio è ancora sul 60-36. Pesic non smette di dare indicazioni ai suoi e cerca in tutti i modi di tenerli mentalmente dentro la partita, e i risultati si vedono soprattutto in difesa. La partita è sonnolenta in questa fase, proprio perché i turchi non hanno assolutamente la continuità offensiva che servirebbe per impensierire il Barcellona. Anzi, col passare dei minuti, l’attacco dei padroni di casa ricomincia a macinare punti, e il quarto si chiude sul punteggio di 73-45, con Heurtel protagonista.

L’ultimo quarto ha senso solo per le statistiche. Il Barcellona piazza due triple per aumentare il proprio vantaggio fino all’84-47, poi si rilassa, perché tanto non c’è più niente per cui lottare. Basta stare un minimo attenti in difesa e, contro una squadra che ha segnato 53 punti in 35’ e dovrebbe recuperarne 31 negli ultimi 5’, non si corrono rischi. Così succede, e il finale riserva solo alcune triple messe a segno dai padroni id casa per prendersi i meritati applausi dai propri tifosi. Finisce 97-65.

FC BARCELONA LASSA – DARUSSAFAKA TEFKEN ISTANBUL 97-65

TABELLINO BARCELLONA: Seraphin 12, Pangos 6, Ribas 2, Singleton 10, Hanga 6, Blazic 10, Smits 5, Heurtel 18, Oriola 2, Kuric 8, Claver 9, Tomic 9

TABELLINO DARUSSAFAKA: McCallum, Ozmizrak 7, Baygul 7, Demir, Kidd 9, Ozdemiroglou 3, Savas 2, Douglas 23, Peiners, Diebler 6, Evans 4, Eric 4

PARZIALI: 29-16, 25-11, 19-18, 24-20

PROGRESSIVI: 29-16, 54-27, 73-45, 97-65

BASKETINSIDE MVP: Thomas Heurtel

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