EuroLega, 16° giornata: Il Real soffre per due quarti ma alla fine piega il Maccabi

EuroLega, 16° giornata: Il Real soffre per due quarti ma alla fine piega il Maccabi

I madrileni non riescono a trovare il ritmo giusto ad inizio partita; ma poi nella ripresa è salito in cattedra Llull che, insieme ad Ayon, ha trascinato alla vittoria i blancos.

di Marco Novello

Incomincia il girone di ritorno, ora le partite avranno un peso specifico ben diverso visto che i punti in palio saranno fondamentali per strappare un biglietto valevole per i quarti di finale. Questa sera al Wizink Center di Madrid i padroni di casa del Real affronteranno gli israeliani del Maccabi con l’intento di riprendere la corsa interrottasi dopo la sconfitta subita una settimana fa dal Fenerbahce.

QUINTETTO BASE REAL MADRID: Causeur, Randolph, Llull, Tavares, Taylor

QUINTETTO BASE MACCABI TEL AVIV: Wilbekin, O’ Bryant, Caloiaro, Kane, Tyus

Inizio di match frizzante, Taylor apre le danze con una tripla, il libero di Tyus ed i sei punti in fila di Caloiaro però danno il primo vantaggio agli ospiti (3-7). Tyus rimpingua il bottino israeliano, ma Ayon torna a mettere a referto punti a favore degli spagnoli (5-9). Il duo in blu continua a far man bassa all’interno del pitturato avversario, col solo Ayon che tenta di replicare per i campioni in carica (7-12). A questo punto il Real si sveglia mettendo a segno un parziale di 8 a 0 caratterizzato dalle triple di Randolph e Fernandez (15-12). I viaggianti non si perdono d’animo e grazie ai cesti di uno scatenato Caloiaro ed al primo centro di O’Bryant rimangono in scia ai più quotati avversari (17-16), prima che Randolph ed ancora Ayon spezzino questa situazione di equilibrio portando i blancos avanti di cinque lunghezze (21-16). Roll, poco prima della sirena di fine quarto, spara la bomba dai 6.75 che manderà quindi le squadre al riposo sul parziale di 21 a 19 in favore dei padroni di casa.

Seconda frazione che segue il canovaccio tattico dei primi dieci di gioco; Real e Maccabi provano a mettersi pressione vicendevolmente segnando in continuazione, ma dopo tre giri di lancette la situazione è di perfetta parità a quota 31. L’efficienza del lungo messicano sotto le plance combinata alla precisione di Thompkins dalla lunga regala nuovamente un vantaggio di due possessi pieni alla squadra della capitale spagnola (36-32); ma gli israeliani non ci pensano minimamente ad alzare bandiera bianca e trovano le forze per ribaltare inerzia e leadership dell’incontro. Manco a dirlo a guidare e sugellare il sorpasso Maccabi ai danni del Real è uno scatenato Caloiaro che insieme a Tyus e Roll firmano il parziale di 9 a 2 che restituisce ai blu tre punti di margine sul 38-41. Campazzo impatta prima e firma il sorpasso poi dalla lunetta; Roll col quattordicesimo punto di serata (col 4/4 da tre) riporta avanti la squadra di Tel Aviv, ma è Reyes l’ultimo a scrivere il proprio nome sul referto aggiornando il punteggio sul 44 a 44, risultato con cui le sfidanti dopo venti minuti a ritmi forsennati tornano negli spogliatoi.

I primi minuti della ripresa vedono salire in cattedra Sergio Llull; prima il numero 23 blancos si mette in proprio segnando il primo canestro del terzo periodo e poi continua a distribuire assist, già 5 in poco più di dieci minuti di gioco, ai propri compagni col Real che ritrova il +4 (50-46). È una tripla dell’MVP del 2017 che aggiorna il massimo vantaggio madrileno sul +7 e che costringe, dopo nemmeno tre minuti dall’inizio della ripresa, Sfairopoulos a fermare le operazioni chiamando un time-out. Caloiaro torna a bucare la difesa avversaria, ma i campioni in carica sembrano aver preso il ritmo giusto tanto che Campazzo, su assist guarda caso di uno scatenato Llull, referta un mortifero gioco da quattro punti (57-48). Ormai c’è un uomo solo a spadroneggiare in lungo e largo questo quarto; assist, rubate, triple, la saetta blancos numero 23 ormai ha fiutato l’odore del sangue ed i giocatori del Maccabi possono solo che prendergli il numero di targa. Il Real quindi in men che non si dica si ritrova a comandare i ritmi di un match che fino al 24’ era in assoluto equilibrio; prima appunto che si scatenasse il play spagnolo portando i padroni di casa addirittura sul +14 (64-50). Occhio però a non dar troppo per finiti i gialli di Tel Aviv, l’orgoglio israeliano difatti produce un contro parziale di 10 a 2, targato manco a dirlo da Roll e Tyus, che rimette un minimo in discussione l’incontro (66-60 a un minuto dalla fine). Ayon e Fernandez tentano l’ennesimo allungo madrileno, ma Wilbekin non trema dalla lunetta rinviando il verdetto all’ultimo quarto di gioco (69-62).

Ultimo quarto che inizia coi fuochi d’artificio; Kane da una parte spara il siluro del -4, Llull negli altri 15 metri replica con la stessa moneta (72-65), salvo poi appiattirsi con le due squadre che riprendono per un attimo fiato. Ci pensa allora Fernandez a scrivere, questa volta in maniera definitiva, i titoli di coda al match; l’ala ex Denver e Portland mette a segno sette dei tredici punti nel parziale di 13-4 che consegna a conti fatti il foglio rosa al Real (85-69). Uno stoico Roll tenta di riaprire il match, ma il cronometro non è dalla parte degli ospiti che alla fine, nonostante il buon incontro giocato, dovranno far ritorno in Israele senza i due punti che in certi frangenti avrebbero ampiamente meritato. I blancos come al solito devono ringraziare uno scatenato Llull che nella ripresa ha letteralmente preso per mano gli spagnoli e di forza, con una doppia doppia, li ha trascinati alla vittoria; le percentuali è vero questa sera non sono state dalla sua, ma il momento migliore del Real è coinciso con quello della sua stella. Gran rammarico tra le fila dei blu ospiti; dopo aver chiuso in perfetta parità i primi due quarti gli israeliani si sono dovuti arrendere alla qualità messa in campo dagli avversari nettamente più profondi a livello di rotazioni. Rimangono comunque le ottime prestazioni di Tyus e di uno scatenato Roll in uscita dalla panca. La sirena finale decreta quindi il finale di Real Madrid 91-79 Maccabi Tel Aviv.

MVP BASKETINSIDE.COM: Gustavo Ayon. Vero, abbiamo elogiato in lungo ed in largo il play col 23 sulle spalle, ma stasera l’apporto del centro messicano è stato a dir poco fondamentale. Con Tavares che non ingranava, Ayon ha sfiorato la doppia doppia chiudendo la sua partita con 18 punti e 9 rimbalzi per un complessivo 31 di valutazione finale

REAL MADRID 91–79 MACCABI FOX TEL AVIV (21-19, 23-25, 25-18, 22-17)

Real Madrid: Causeur 0, Randolph 11, Fernandez 13, Campazzo 11, Reyes 2, Ayon 18, Tavares 4, Llull 11, Deck 4, Prepelic 2, Thompkins 12, Taylor 3, all. Laso

Maccabi Tel Aviv: Ray 4, Wilbekin 2, O’ Bryant 6, Caloiaro 13, Roll 23, Kane 3, Avdija 0, Tyus 17, Levi 3, Dibartolomeo 3, Cohen 4, Zoosman 1, all. Sfairopoulos

Photo credits: Getty images.

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