EuroLega, 17° giornata: il Panathinaikos passeggia sul velluto grazie a Calathes

EuroLega, 17° giornata: il Panathinaikos passeggia sul velluto grazie a Calathes

Partita senza troppe storie quella andata in scena all’OAKA coi padroni di casa che dominano l’incontro sin dalle prime battute.

di Marco Novello

Si conclude il turno n°17 di EuroLega questa sera ed una delle partite che il menù ci propone è quella vhe va in scena all’OAKA tra i padroni di casa del Panathinaikos e gli ospiti del Bayern Monaco.

QUINTETTO BASE PANATHINAIKOS: Papapetrou, Pappas, Calathes, Mitoglou, Gist

QUINTETTO BASE BAYERN MONACO: Radosevic, Lulic, Lo, Dedovic, Williams

Pronti via e Gist firma in solitaria il 4 a 0 con cui il match comincia; Williams e Radosevic però non restano a guardare e portano avanti il Bayern dopo due minuti e mezzo di gioco (4-5). La sfida è molto piacevole, i ritmi sono sostenuti con le due squadre che trovano spesso il fondo della retina coi loro attacchi; è ancora il numero 14 biancoverde, su assist di Calathes, mettere a segno altri punti in favore del Panathinaikos; tuttavia Radosevic replica con la stessa moneta al lungo americano e così si è di nuovo punto ed a capo col Baryern avanti sul 7-6. Il giocattolo tedesco però si inceppa presto, merito ovviamente dei greci che alzano il ritmo sia in attacco che in difesa producendo un parziale di 13-2 in cui coach Radonjic tenta di porvi rimedio chiamando un minuto di break (19-9). La scossa però non viene recepita del tutto dai biancorossi; in uscita dal time-out Barthel sblocca la secca offensiva degli ospiti, ma Papapetrou l’azione successiva spara la bomba dai 6.75m che aggiorna la situazione sul 22-11, parziale con cui le due sfidanti andranno al primo riposo.

Nella seconda frazione si ripete lo stesso canovaccio tattico dei primi minuti; Pana che trova subito il fondo del secchiello con Thomas e Lojeski, mentre i teutonici ci mettono un po’ di più a carburare ma alla fine i canestri di Williams e Koponen replicano parzialmente a quelli segnati dai greci. Lojeski senza pensarci due volte mette a segno la tripla del +14 (29-15), Lo e la guardia ex Virtus riavvicinano il Bayern, il margine però tra le due squadre resta comunque notevole (29-19). Williams, con la bomba, per la prima volta riporta i viaggianti sotto i dieci punti di distacco; ma lo show messo in scena questa sera dai ragazzi di Pitino è difficile da contenere, per lo più è difficile da contenere Calathes! Il play greco fa letteralmente ciò che vuole, mette in ritmo i suoi compagni con assist al bacio (già cinque a metà incontro), ruba palloni lanciando i contropiedisti ateniesi e se serve mette a segno in prima persona punti importanti (43-29). King, poco prima del suono della seconda sirena, piazza la tripla del momentaneo -11 con le due formazioni che perciò andranno al riposo lungo sul parziale di Panathinaikos 43-32 Bayern Monaco.

Il Bayern comincia decisamente meglio la ripresa, due ottime difese e due buoni attacchi concretizzati da Lo e da Lucic riportano i bavaresi a contatto, ora i possessi di svantaggio sono solo due (43-36). Calathes imbecca perfettamente Mitoglou sotto canestro per i primi punti dei padroni di casa in questo avvio; ma l’ala serba ne mette altri tre a referto e Pitino per la prima volta chiama minuto in questa partita perché vede i suoi ragazzi in difficoltà (45-39). Come nel secondo quarto Calathes torna a sedersi in cattedra e spiegare pallacanestro; il numero 33 trasforma in oro tutto ciò che tocca prima mandando a canestro Mitoglou poi col solito pick ‘n roll alza l’alley-oop convertito da Gist per il nuovo +10 Pana. (51-41). I biancoverdi si prendono un piccolo break dal match; i viaggianti ne approfittano riportandosi in un batter d’occhio a -7 (55-48). Lekavicius e Lo rimpingueranno i bottini delle rispettive squadre, ma all’ultimo riposo il Pana si trova avanti di ben 9 punti un vantaggio che qualora gestito bene potrà garantire la vittoria agli ateniesi (59-50).

L’ultimo quarto di gioco ricomincia sotto il segno di Lucic e Williams che riavvicinano gli ospiti; ma Thomas prima e Papapetrou dopo rintuzzano la fuga dei padroni di casa tanto da costringere Radonjic a spendere un altro minuto per sistemare gli assetti della propria squadra (65-54). Hobbs e Williams suonano la carica, ma è ancora Calathes a spegnere i facili entusiasmi dei teutonici (69-61). I tedeschi ci provano in tutti i modi a riaprire la contesa per dar vita ad un finale più entusiasmante, ma un po’ per sfortuna un po’ perché il Calathes di questa sera era impossibile da arginare, la partita rimarrà senza storia fino alla sirena finale. Il Panathinaikos torna così tra le prime otto squadre del vecchio continente agganciando proprio il Bayern, ma supera i teutonici perché ora ha una differenza canestri migliore negli scontri diretti. Il parziale di 13-2 subito dai tedeschi ad inizio partita è stata la chiave di volta nel match; il Pana una volta avanti di dieci lunghezze non ha mai dato una reale speranza agli avversari di poter rientrare con Pitino che quindi centra il secondo successo in tre partite da quando si è seduto sulla panchina dei biancoverdi.

MVP BASKETINSIDE.COM: Nick Calathes. Stasera il play greco è stato a dir poco monumentale sia in attacco che in difesa non sbagliando una singola scelta. Chiude con 14 punti, 6 rimbalzi, 11 assist e ben 3 rubate, una partita a tutto tondo per lui.

PANATHINAIKOS ATENE 77–67 BAYERN MONACO (22-11, 21-21, 16-18, 18-17)

Panathinaikos: Thomas 10, Papagiannis 2, Lasme 0, Papapetrou 18, Pappas 4, Gist 13, Vougioukas n.e., Kalaitzakis n.e., Lekavicius 1, Lojeski 11, Calathes 14, Mitoglou 4, all. Pitino.

Bayern Monaco: Dangubic 0, Hobbs 3, King 3, Koponen 9, Radosevic 5, Lulic 8, Lo 5, Dedovic 4, Amaize 0, Jovic 2, Barthel 7, Williams 21, all. Radonjic.

Photo: Getty images.

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