EuroLega, 17° giornata: l’Efes spazza via un irriconoscibile Zalgiris

EuroLega, 17° giornata: l’Efes spazza via un irriconoscibile Zalgiris

La squadra turca stravince sul difficile campo di Kaunas con 23 punti di Moerman, consolidando il quarto posto. Pessima battuta d’arresto per lo Zalgiris.

di Filippo Stasi

La 17esima giornata propone una sfida molto interessante a Kaunas: lo Zalgiris di Sarunas Jasikevicius, squadra rivelazione della scorsa stagione, ospita la sorpresa assoluta della prima metà dell’EuroLega 2018/19: l’Efes Istanbul di Ergin Ataman, quarto in classifica e reduce da una grande vittoria contro il Bayern Monaco. Lo Zalgiris, invece, vuole ritrovare il successo davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta di 4 giorni fa contro la corazzata CSKA per mantenersi in piena corsa playoff. Tanti i motivi d’interesse per seguire il match: dal ritorno dell’ex Vasiljie Micic alla Zalgirio Arena, alla sfida tra i due pivot ex Varese Brandon Davies e Bryant Dunston… Questo e molto altro ancora, non resta che passare alla cronaca del match!

QUINTETTO ZALGIRIS: Wolters, Walkup, Ulanovas, White, Davies

QUINTETTO EFES: Micic, Simon, Anderson, Moerman, Dunston

La partita è estremamente combattuta su entrambi i fronti sin dalle prime battute: lo Zalgiris soffre l’avvio fortissimo di Bryant Dunston, che segna i primi 6 punti ospiti dominando nel pitturato. Anche i padroni di casa trovano 6 punti nell’area avversaria con Davies, Ulanovas e White. Nella parte centrale del primo periodo il grande ex Micic si mette al lavoro, sfruttando prima un vantaggio spalle a canestro e colpendo poi dall’arco. I lituani si portano avanti per un attimo grazie a White e Grigonis, ma risponde il rientrante Rodrigue Beaubois con un break fulmineo di 5-0. Derrick Walton accorcia in lunetta per il 14-16 con cui si conclude un non entusiasmante primo quarto di partita.

In apertura di secondo quarto la scena se la prende il giovane lungo Byrutis, che segna un libero e un pregevole tap-in schiacciato per il vantaggio lituano che però viene cancellato immediatamente da un parziale di 8-0 firmato da Balbay, Simon e Moerman (17-24). Nonostante il timeout, il parziale non viene chiuso dagli uomini di Saras Jasikevicius, che appaiono meno pimpanti e brillanti del solito: Larkin ruba e ne deposita 2 facili in contropiede, subito dopo Moerman in gancio fa 12-0. Ci pensa Nate Wolters a tenere in vita i suoi con 5 punti, ma Adrien Moerman è incontenibile nel secondo periodo e segna altri 8 punti! Jasikevicius chiama un altro minuto di sospensione, ma in uscita dal timeout i suoi ragazzi commettono l’ennesima palla persa tanto banale quanto inusuale per la squadra di Kaunas, apparsa appannata e stanca soprattutto a livello mentale. L’intramontabile capitano Paulius Jankunas in lunetta risponde a Kruno Simon, poi Wolters ruba palla e accorcia a -12, costringendo Ataman a chiamare timeout (26-38) per organizzare l’attacco all’insidiosa pressione a tutto campo dello Zalgiris, che sembra aver finalmente trovato un po’ di fiducia negli ultimi minuti del primo tempo. Grigonis infatti segna la bomba del -9 che scuote la Zalgirio Arena, ma Dunston chiude il buonissimo primo tempo dei turchi nel migliore dei modi, restituendo la doppia cifra di vantaggio all’Efes.

L’uomo più caldo del primo tempo, Adrien Moerman, non si è raffreddato e scarica subito la bomba del +14, mentre Brandon Davies prova subito a riscattare il suo brutto inizio di gara con 2 canestri consecutivi, ma poi incappa nel prematuro terzo fallo personale che lo fa riaccomodare in panchina. Il suo cambio, Birutis, viene cancellato da una gran stoppata in recupero di Dunston, il quale gli consiglia di mangiare più pasta asciutta prima di riprovare a sfidarlo. Kruno Simon dall’altra parte riporta l’Efes a +15. Lo Zalgiris ritorna con Ulanovas, Grigonis e tanta fatica a -10, ma si dimentica sul perimetro le due sentenze francesi, Moerman e Beaubois. Sul 38-54 arriva l’ennesimo, disperato, timeout di Jasikevicius… Ancora il duo francese combina 4 punti, mentre la debole reazione dei lituani sta tutta nei 5 punti griffati Derrick Walton. Davies risponde allo scatenato Moerman, arrivato a quota 23 punti, ma il quarto viene chiuso nuovamente da Dunston, che con un gioco da 3 punti evidenzia ancora una volta il suo strapotere fisico in area, estendendo il margine di vantaggio a 18 lunghezze, 45-63.

Shane Larkin si appoggia alla tabella per il +20 turco al principio degli ultimi 10 minuti di gioco e Jasikevicius ferma ancora la partita, per provare a tirar fuori dai suoi uomini almeno l’orgoglio, dato che le energie questa sera sono evidentemente mancate. La Zalgirio Arena è insolitamente attonita, perchè comunque la squadra di Ataman non smette di giocare, anzi: Balbay, Beaubois e Pleiss spingono l’Efes addirittura sul +25, mentre i padroni di casa continuano a fare una fatica tremenda a trovare punti sporadici con Grigonis, l’impalpabile Milaknis, Birutis e l’altro prospetto di casa, Lukas Uleckas, gettato in campo nel garbage time – che è durato tutto l’ultimo quarto, per la verità… Dunston nel finale continua a divertirsi segnando altri 4 punti in faccia al malcapitato Birutis, Larkin pure trovando il bersaglio del +26 da oltre l’arco… I 5 punti nell’ultimo minuto di Thomas Walkup servono solo a rendere il passivo leggermente meno grave e a fissare il punteggio finale sul 58-79 per un Efes sempre più convincente, sempre più quarto in classifica! Lo Zalgiris, senza Westermann, Kavaliauskas e il neo arrivato Deon Thompson a referto, ma con tanti altri interpreti del match rimasti nello spogliatoio mentalmente, si guadagna comunque gli applausi d’incoraggiamento del suo fantastico pubblico nel finale. Tuttavia, la prestazione resta da dimenticare, con neanche un giocatore in doppia cifra! Le prossime partite a Kaunas non si potranno più sbagliare e risulteraranno fondamentali per la rincorsa a un posto tra le prime otto del continente, tra cui ci sarà sempre più probabilmente, sempre più protagonista, l’Efes di Ataman.

ZALGIRIS KAUNAS – EFES ISTANBUL  58-79  (14-16, 15-24, 16-23, 14-16)

MVP BASKETINSIDE.COM: Adrien Moerman. Partito in sordina nel primo quarto, l’ala forte francese ha poi sfoderato una prestazione monstre nei due quarti centrali: 23 punti segnati a cui aggiunge 6 rimbalzi. Determinante nel lanciare la fuga dell’Efes, è stato un rebus per lunghi tratti irrisolvibile per la difesa lituana, complice la sua doppia dimensione nel gioco fronte e spalle a canestro, con e senza palla. Un altro giocatore rispetto a quello spaesato visto lo scorso anno a Barcellona: formidable.

ZALGIRIS: Davies 8, Walton 7, Wolters 7, Walkup 5, Uleckas 2, Jankunas 2, Birutis 5, Milaknis 2, White 6, Jokubaitis, Grigonis 9, Ulanovas 5. Coach: Sarunas Jasikevicius

EFES: Larkin 9, Beaubois 12, Balbay 6, Birsen, Motum, Sanli, Moerman 23, Pleiss 2, Micic 5, Anderson, Dunston 13, Simon 9. Coach: Ergin Ataman

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