EuroLega, 17°giornata: Rudy Fernández salva un brutto Real Madrid a Gran Canaria

EuroLega, 17°giornata: Rudy Fernández salva un brutto Real Madrid a Gran Canaria

I Campioni giocano male ma vincono grazie all’esperienza dei loro leader.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Due spagnole che si affrontano, partita che spesso ha regalato spettacolo. Tutto questo è Gran Canaria-Real Madrid.

QUINTETTO GRAN CANARIA: Oliver, Eriksson, Balvin, Baez, Rabaseda.

QUINTETTO REAL MADRID: Causeur, Randolph, Llull, Tavares, Taylor.

 

Pronti via, subito Real Madrid. I campioni di Spagna e d’Europa in carica partono benissimo con una tripla di Randolph dall’angolo e una penetrazione di Causeur. Il Gran Canaria non ci sta e risponde con Xavi Rabaseda. L’ex Barça segna 4 punti in fila ed è autore di una grande difesa su Causeur. Il Real Madrid è molto superficiale e va sotto nel punteggio. Non basta un ottimo Tavares ai madrileni a cui risponde un super Baez. É +5 GranCa a metà primo quarto. Nella seconda parte di quarto si segna pochissimo, ma il finale è targato Sergio Llull. Il campione spagnolo segna il canestro e fallo che vale il controsorpasso Real Madrid.

Rudy Fernández apre il quarto con un super step back da 3 punti per i madrileni. A sorpresa, punteggio basso e tanto equilibrio, in una sfida tra due squadre che segnano tantissimo. Partita tanto fisica con il Madrid che ha dalla sua una panchina lunghissima e di qualità. Il Gran Canaria gioca con grande coraggio, non facendo pesare la classifica attuale. Il Real Madrid è irriconoscibile, non segna e concede transizioni facilissime al Gran Canaria, che gioca con fiducia ed è avanti nel punteggio. Che partita fin qui di Albert Oliver! il 40enne leader della squadra di casa segna 7 punti in fila e porta a scuola la difesa madrilena con grande intelligenza. A sorpresa, all’intervallo lungo è 34-27 per il Gran Canaria. Punteggio merito della grandissima intensità dei padroni di casa e della superficialità (unita alle palle perse) di un Real Madrid pessimo sin qui.

Al rientro in campo, il copione non cambia, anzi il Gran Canaria allunga. Oliver ha bevuto l’elisir dell’eterna giovinezza ed è un perfetto regista di un Gran Canaria super sin qui. Ci prova Anthony Randolph con la tripla, per il -7 Real Madrid. Il lungo ex Warriors segna ed è uno dei pochi ad aver ispirazione nella fase offensiva. Pasecniks con una fortunosa tripla di tabella, segna la doppia cifra di vantaggio per il Gran Canaria e costringe all’ennesimo timeout Pablo Laso. All’improvviso lampo di Sergio Llull. Il playmaker spagnolo preme sull’acceleratore e con l’aiuto di Gustavo Ayon, in un amen è -2 Madrid. Un lusso vero per quanto fatto vedere sin qui dal Madrid. Ma guai a dare per morto il Gran Canaria. La squadra di casa reagisce, da grande squadra, e ripiazza un gran parziale con Eriksson che chiude il quarto a +4 per l’Herbalife.

Campazzo e Tavares aprono il quarto con grande intensità e riportano a stretto contatto nel punteggio i madrileni. Magia di Facundo Campazzo che con un no look pazzesco libera Tavares per il canestro e fallo che riporta avanti il Real Madrid dopo una lunga rincorsa durata un’intera partita. Il capoverdiano è dominante sotto canestro, autentica ancora di salvataggio per il Madrid. Regna sovrano l’equilibrio a 5 minuti dal termine. Rudy Fernández segna due super triple fondamentali che fanno volare il Real Madrid a +6 a 3 minuti dal termine, massimo vantaggio per gli ospiti. Nel finale i campioni gestiscono il vantaggio e ottengono una vittoria preziosissima, soprattutto per come era iniziata questa partita. Il Real Madrid gioca male ma vince e soprattutto raggiunge il Fenerbahçe in cima alla classifica di Regular Season di questa EuroLega.

 

HERBALIFE GRAN CANARIA – REAL MADRID 67-75 (15-16, 19-11, 22-25, 11-23)

 

MVP BasketInside – Rudy Fernández. Che esperienza e che qualità Rudy. Nella difficoltà piazza due triple pazzesche, è un leader assoluto e se la schiena è dalla sua parte è ancora una delle migliori guardie d’Europa. Il Madrid gioca male, ma porta a casa una vittoria di assoluto valore contro un Gran Canaria da applausi.

 

GRAN CANARIA: Olivier 12, Strawberry,Tillie, Rabaseda 8, Balvin 8 ,Magette 2, Eriksson 7, Vene 0, Baez 12, Pasecniks 7, Pauli 11, Fischer. All: Garcia

REAL MADRID: Causeur 4, Randolph 10, Fernandez 11, Campazzo 7, Ayon 10, Tavares 8, Llull 16, Deck 2, Thompkins, Taylor 5, Prepelic. Coach: Laso

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