EuroLega, 18° giornata: il Maccabi compie l’impresa! CSKA spazzato via

EuroLega, 18° giornata: il Maccabi compie l’impresa! CSKA spazzato via

La squadra di Tel Aviv non espugnava Mosca (sponda CSKA) da quasi 15 anni! Prova maiuscola del collettivo di Sfairopoulos. CSKA sottotono e indolente.

di Filippo Stasi

La prima partita del venerdì di EuroLega propone una sfida di grande tradizione tra due delle squadre più prestigiose e vincenti d’Europa: CSKA Mosca e Maccabi Tel Aviv. Quest’ultimo non vince sul parquet del CSKA dal lontano 2004, quando a decidere il match fu una prodezza del fenomenale Anthony Parker allo scadere… 10 anni dopo quella partita, il Maccabi ha trionfato alle Final Four 2014 di Milano, eliminando proprio il CSKA in rimonta in un’epica semifinale! Oggi, coem allora, alla squadra israeliana allenata da Sfairopoulos servirà un altro extra effort tutt’altro che indifferente, un’altra prestazione di altissimo livello per provare a dare del filo da torcere alla corazzata di Itoudis, terza in classifica e “abbonata” ormai da molti anni alle Final Four.

QUINTETTO CSKA: Hackett, De Colo, Kurbanov, Peters, Hunter

QUINTETTO MACCABI: Wilbekin, Kane, Caloiaro, O’Bryant, Tyus

Il CSKA inizia con il piede giusto in attacco con i canestri di Kurbanov e Peters a punire una brutta rotazione ospite, ma in difesa subisce 4 punti da Johnny O’Bryant. Poi Daniel Hackett, cresciuto esponenzialmente nelle ultime settimane, firma un break di 7-0 con 5 punti e l’assist per De Colo, il quale poi regala un biglietto al suo big man Othello Hunter per un comodo volo sopra il ferro! Coach Sfairopoulos non può esimersi dal fermare la partita (14-4). De Colo trova altri 2 punti comodi, poi gli ospiti provano a rialzarsi con la tripla dall’angolo di Angelo Caloiaro e una penetrazione troppo comoda di Kane che fa infuriare Itoudis a tal punto da chiamare minuto (16-9). Il Maccabi prende ancor più fiducia con due schiacciate consecutive di Alex Tyus e inizia a difendere come il suo coach comanda, eccezion fatta per il paio di distrazioni sulle triple di Will Clyburn e Cory Higgins – che lusso farli alzare dalla panchina a partita in corso! Il Maccabi resta comunque in scia grazie a O’Bryant, incontenibile in post basso, Zoosman e Roll. Un tiro libero di Clyburn e la schiacciatona di Tarik Black in testa a Vornotsevich chiudono il primo periodo sul 24-22.

Il Maccabi cavalca l’inerzia con 4 punti di Michael Roll che permettono al Maccabi di portarsi addirittura avanti. El Chacho Rodriguez pareggia, ma Tarik Black inchioda altri 2 punti su un bell’assist del suo capitano, Dibartolomeo. Clyburn riporta avanti i russi dalla lunga distanza, ma il Maccabi controsorpassa ancora una volta in contropiede, questa volta con DeAndre Kane, poi Caloiaro allunga costringendo Itoudis al secondo timeout (29-32). Kane annulla i due liberi di Higgins, ma il Maccabi paga il bonus raggiunto troppo presto con il pareggio dalla linea della carità di Hackett. Poi si accende il 20enne Zoosman, il quale spara due bombe che bruciano la retina, ma dall’altra parte Nando De Colo non vuole certo essere da meno e risponde con 7 punti. Tyus e O’Bryant, però, combinano 6 punti utili a spingere gli ospiti al riposo sul 41-46. Sfairopoulos può ritenersi soddisfatto per la reazione dei suoi, nonostante appena prima della fine del primo tempo, durante un timeout, abbia richiamato i suoi a non perdere la concentrazione e a non pensare di aver già vinto contro una squadra della caratura di quella moscovita.

La ripresa si apre con i bersagli nel pitturato dei due centri titolari, Hunter e Tyus. Il pivot del CSKA segna anche il semigancio del pareggio, dopo la tripla del solito, mortifero De Colo. Finalmente il Maccabi trova segnali di vita da Scottie Wilbekin, che si iscrive a referto per il nuovo +2 ospite, che diventa +6 grazie a O’Bryant, sul quale nemmeno Bolomboy riesce a fare molto. Poi Alex Tyus decide di prendersi il gradino più alto del podio della top 10 settimanale con 2 super stoppate nella stessa azione: la prima su De Colo, la seconda sul collega rivale Hunter! Non contento, un minuto dopo stoppa anche Kurbanov… Un vero e proprio block party per l’atletico ex centro canturino! Lo stesso Kurbanov, però, mette la tripla del -3 che induce gli ospiti al timeout (51-54). Kane segna in penetrazione, ma patisce il gap fisico con Kurbanov che stavolta trova un 2+1 vicino a canestro. 3 punti anche per Vorontsevich, ma il Maccabi regge l’urto e resta avanti grazie ai canestri dall’area di Wilbekin e Cohen. Hunter è in forma e lo dimostra schiacciando il secondo alley-oop di serata alzato da De Colo, segnando due tiri liberi e restituendo la stoppata a Tyus, ma gli ottimi Zoosman e O’Bryant permettono al Maccabi di rimanere avanti nel punteggio dopo 3 quarti di gioco (62-64).

Capitan Dibartolomeo segna 3 punti in apertura dell’ultimo e decisivo periodo per dare 5 lunghezze di vantaggio agli ospiti. Zoosman risponde con la stessa moneta al tap-in di Hunter, sempre più un fattore a rimbalzo. Va a rimbalzo offensivo anche Caloiaro per il +7, poi lo stesso ruba palla a De Colo permettendo a Dibartolomeo di andare dall’altra parte a segnare altri 3 punti! Itoudis ferma la partita vedendo i suoi in doppia cifra di svantaggio a 6′ dalla fine (64-74). Lo scatenato Dibartolomeo risponde a De Colo, ma il CSKA ritrova le sue “riserve” di lusso, Clyburn e Higgins, per tornare a -6. L’onnipresente Zoosman però segna altri punti pesanti dalla media, poi Kane e Caloiaro scappano in contropiede per il +12 a 3 minuti dal termine (70-82). Clyburn segna altri 4 punti per il -8 CSKA, ma il Maccabi si affida prima alle mani esperte di Michael Roll, poi all’improvvisazione di Wilbekin e infine ad Alex Tyus per mettere al sicuro il risultato! Clyburn è l’ultimo a mollare, ma è troppo tardi: i tiri liberi di Wilbekin e Ray nel finale aumentano ancora di più il divario: finisce 76-93 per gli israeliani che firmano una vera e propria impresa, conquistando i primi 2 punti stagionali in trasferta e tornando a vincere sul campo del CSKA dopo quasi 15 anni! Vittoria meritatissima per un Maccabi che, forse per la prima volta in stagione, ha trovato continuità durante tutto l’arco della partita, senza avere evidenti cali di concentrazione o intensità – se escludiamo i primi 5 minuti rivedibili – e nonostante il pessimo 4/21 di squadra da 3 punti! Gli effetti della mentalità portata da Sfairopoulos si vedono sempre di più sulla squadra israeliana, seppure la rincorsa playoff rimanga cosa ardua. CSKA non brillantissimo in attacco, pigro a rientrare in difesa e ad andare a rimbalzo, con un Chacho Rodriguez praticamente impalpabile e altri interpreti sotto tono… Sconfitta che non influisce sulla classifica, ma Itoudis non sarà certo contento della prestazione dei suoi.

CSKA MOSCA – MACCABI TEL AVIV  (24-22, 17-24, 21-18, 14-29)

MVP BASKETINSIDE.COM: Yovel Zoosman. Il classe ’98, a dispetto della giovane età, si è dimostrato ancora una volta un giocatore affidabile, pronto anche a giocare 28 minuti in uscita dalla panchina contro una delle più forti formazioni d’Europa. L’ala piccola del Maccabi segna 15 punti, frutto di un perfetto 6/6 al tiro, strappa 6 rimbalzi, ruba 2 palloni, si sbatte in difesa soprattutto su De Colo e chiude con la miglior valutazione della partita (22) la sua miglior prova in una carriera fin qui breve per ovvie questioni anagrafiche, ma che lo vedrà sempre più protagonista a questi livelli!

CSKA: De Colo 16, Bolomboy, Peters 3, Rodriguez 2, Vorontsevich 3, Clyburn 16, Higgins 6, Hackett 8, Kurbanov 8, Hines 2, Hunter 12. Coach: Dimitris Itoudis

MACCABI: Ray 2, Wilbekin 9, O’Bryant 14, Caloiaro 9, Roll 8, Kane 10, Tyus 12, Dibartolomeo 8, Cohen 2, Black 4, Zoosman 15. Coach: Ioannis Sfairopoulos

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