EuroLega, 18° turno: il Real in scioltezza vince la sua quindicesima partita; battuto l’Olympiacos

EuroLega, 18° turno: il Real in scioltezza vince la sua quindicesima partita; battuto l’Olympiacos

I blancos dominano in lungo ed in largo il match contro i greci. Decisive ai fini della vittoria le performance di Campazzo e Ayon

di Marco Novello

Partita di cartello per il diciottesimo turno di EuroLega. Al Wizink Center di Madrid va in scena la sfida tra i padroni di casa del Real e gli ospiti dell’Olympiacos in quella che è una grande classica del basket europeo.

QUINTETTO BASE REAL MADRID: Randolph, Ayon, Llull, Deck, Taylor

QUINTETTO OLYMPIACOS: Williams-Goss, Spanoulis, Printezis, Papanikolaou, Bogris

Il match sin dalle prime battute si rivela essere molto frizzantino, Printezis apre le danze coi primi punti del match, Deck nell’altra metà campo spara la prima tripla dell’incontro (3-2). Bogris e Papanikolau lanciano gli ospiti sul +3 (3-6), ma Randolph riavvicina immediatamente i blancos ad uno solo punto di distanza (5-6). Le sfidanti vanno avanti a segnare canestri su canestri e da ogni zona del campo tanto che dopo nemmeno tre minuti di gioco il tabellone luminoso recita il punteggio di Real 8-13 Olympiacos. I madrileni si rifanno sotto nel punteggio grazie ai centri di Llull ed Ayon, ma Bogris col sesto punto personale di questo avvio mette una piccola pezza sulla rimonta Real (12-15). Gli spagnoli però si sono messi in moto dopo il piccolo rodaggio iniziale; Randolph ruba palla a Spanoulis e fugge in contropiede ad inchiodare il -1; Ayon l’azione successivo firma il vantaggio dei campioni in carica col cesto che vale il momentaneo 16-15 a 4 minuti prima della fine del quarto iniziale. Williams-Goss ribalta la situazione con la tripla, ma Deck impatta il punteggio l’azione successiva con una zingarata nel cuore dell’area avversaria (18-18). Taylor direttamente da casa sua e Reyes con la solita classe unita all’esperienza da capitano di mille battaglie portano il Real al massimo vantaggio, ad ora, di serata (23-18). Timma tampona momentaneamente l’emorragia offensiva dei greci, poi Spanoulis poco dopo estrae il solito coniglio dal cilindro (25-23), ma la disattenta zona degli ellenici lascia solo sul perimetro Campazzo che non può far altro che sparare la tripla per il nuovo +5 Real (28-23). Il primo quarto di gioco si chiuderà senza altre variazioni nel punteggio visto che gli ultimi due attacchi non riescono a trovare il fondo della retina.

La seconda frazione riparte con l’Oly subito in attacco, i rossi di Grecia impostano da subito le marce alte e nel giro di due azioni riequilibrano il match (28-28). Campazzo tuttavia ne fa un’altra delle sue, spezza bene il raddoppio su pick-‘n-roll e poi serve a Tavares un cioccolatino che il centro di Capo Verde inchioda a canestro (30-28). Causeur scrive per la prima volta il proprio nome sul referto di gara con la bomba del nuovo +5, Blatt fiuta il pericolo e decide quindi di spendere un minuto di sospensione per parlare coi suoi ragazzi. Il minuto inizialmente sortisce effetto visto che LeDay riporta i viaggianti ad un solo possesso di distanza, ma è ancora un indemoniato Campazzo a trafiggere la difesa ospite col trentacinquesimo punto dei padroni di casa (35-30). Williams-Goss continua a tenere a galla gli ospiti con la sua seconda bomba di giornata, Tavares tuttavia ricambia con un gioco da tre punti che ristabilisce immediatamente le distanze originarie (38-33). LeDay infiamma la sfida nei minuti centrali con cinque punti in fila, a tirar fuori le castagne dal fuoco in casa Real è sempre lui, Facundo Campazzo col settimo punto della sua serata (40-38). La sfida non fa a tempo a tornare equilibrata che i campioni d’Europa in carica ne approfittano per piazzare un mortifero 7-1 di parziale per il nuovo massimo vantaggio (47-39). I madrileni hanno fiutato la possibilità di chiudere la contesa già con venti minuti di anticipo e producono quindi uno sforzo maggiore nel tentativo di annichilire le speranze greche. Tavares, Thompkins e Taylor perforano la difesa ospite sia da dentro il pitturato che dalla lunga distanza aggiornando col passare delle azioni il massimo vantaggio (+13 54-41 a 2’ dall’intervallo), ma i ragazzi di Blatt riescono a mantenere vive le speranze grazie ai punti messi a segno da Printezis e Williams-Goss (54-46).

La ripresa non cambia il copione di quanto visto nei primi due quarti di gioco; Deck spara immediatamente la tripla che riporta il Real avanti sulla doppia cifra, gli fa eco dall’altra parte Printezis con quattro punti in serie (57-50). Ayon mette a segno un importante gioco da tre punti, ma il duo Papanikolau-Printezis tiene viva la sfida (60-54). Il lungo messicano sembra essere entrato in ritmo ed insieme al solito numero 7 blancos riportano in men che non si dica i campioni d’Europa a distanza di sicurezza (65-56). Randolph e Strelnieks aggiungono altri punti ai bottini delle rispettive formazioni, ma è ancora Ayon a trovare il guizzo giusto per l’allungo (71-58). L’incontro si prende finalmente una piccola pausa dopo i ritmi indiavolati che i dieci protagonisti avevano tenuto sul parquet; in tre giri di lancette, difatti, le due sfidanti segnano solo sei punti ma all’ultimo break il Real giunge avanti nel punteggio di 9 punti (72-63)

L’inizio dell’ultimo quarto sembra poter regalare ancora emozioni; in realtà fa solo da prologo all’ennesima vittoria dei campioni d’Europa in carica. L’Olympiacos non riesce a far fronte alla forza d’urto madrilena; Randolph con un ultimo quarto davvero perfetto trascina i suoi addirittura sul +19 chiudendo di fatto i conti al match e consegnando il quindicesimo sigillo alla squadra della casa reale spagnola. Ai rossi di Grecia va l’onore delle armi, poco potevano fare Spanoulis e soci di fronte a questa squadra, questa sera quasi perfetta in ogni singolo interprete, che sta tornando in forma per affrontare al meglio quello che sarà il periodo clou della stagione. La partita si concluderà sul punteggio di Real Madrid 94-78 Olympiacos.

MVP BASKETINSIDE.COM: Facundo Campazzo. Il folletto argentino fa vedere i sorci verdi all’intera difesa di Blatt, imprendibile quando si butta dentro, gran realizzatore ma anche fine assist-man. La sua energia in uscita dalla panchina spacca il match e scava il solco importante che consegna la vittoria al Real di fatto già nel secondo quarto. Per lui alla fine saranno 13 i punti e ben 5 le assistenze vincenti per un totale di 17 di valutazione.

REAL MADRID 94-78 OLYMPIACOS PIREAU (28-23, 26-23, 18-17, 22-15)

Real Madrid: Causeur 5, Randolph 16, Fernandez 8, Campazzo 13, Reyes 4, Ayon 13, Tavares 7, Llull 3, Deck 9, Prepelic n.e., Thompkins 5, Taylor 11, all. Laso

Olympiacos Pireau: Williams-Goss 13, Toupane 0, Spanoulis 12, Timma 3, Strelnieks 4, Vezenkov 1, Printezis 11, Papanikolaou 7, Mantzaris 0, Agravanis n.e., Bogris 12, Leday 15, all. Blatt.

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