EuroLega, 21° giornata: Bayern da sballo, il Fenerbahce si inchina

EuroLega, 21° giornata: Bayern da sballo, il Fenerbahce si inchina

All’Audi Dome il Bayern ha ragione dei turchi dopo due overtime.

di Fabio Rusconi

Una partita infinita, pazza, risolta dopo 50′ di gioco. Il Fenerbahce, orfano di Vesely, si arrende a un Bayern agguerrito e mai domo, cogliendo la terza sconfitta di questa Eurolega e fermando una striscia di tre successi consecutivi. In una partita dal basso punteggio, i ragazzi di Radonjic sono stati superbi nel tenere il campo, nell’essere duri in difesa, nel non mollare mai anche di fronte a due rientri in extremis in partita da parte dei turchi. Va detto che entrambe le squadre sono state più volte a tu per tu con la sconfitta, con colpi di scena continui da ambo le parti. I tedeschi si sono dimostrati pazienti, fiduciosi nel loro tiro da fuori (6/10 nel secondo tempo dopo un primo sotto il 20%) e capaci di portare a casa una vittoria che è puro oro nella corsa ai playoff, nonostante sembrava giocassero in trasferta, in un Audi Dome invaso da tifosi turchi.

Prova subito ad accelerare il Fenerbahce in avvio: Melli è colui che apre le danze, con gli ospiti che si portano subito sull 3-8 dopo pochi minuti. Ma il Bayern non ci sta, alza la difesa e risponde con un 7-0 a riportarsi avanti (10-8 al 7′). Buono l’impatto di Muhammed per il Fener e del solito Williams per il Bayern, i quali aiutano a far correre il tassametro delle rispettive squadre, che continuano a duellare in equilibrio per i restanti minuti del primo quarto (20-21 al 10′). Si segna poco nella prima metà di secondo periodo, con le difese attente, brave e veloci nelle letture degli attacchi avversari. I locali si fanno apprezzare costruendo dei tiri aperti dalla lunga distanza, ma sparano spesso a salve (2/13 all’intervallo) non concretizzando la superiorità del proprio gioco nella metà campo offensiva. Ci pensano comunque Barthel, Koponen e il solito Williams a riportare avanti i tedeschi, con il Fenerbahce che trova solo i 2 punti di Sloukas nei primi 5’30” di secondo quarto (26-23 al 16′). Timeout Obradovic che risveglia i suoi: break 5-0 griffato DatomeMelli e i viaggianti riprendono il comando delle operazioni, costringendo coach Radonjic a fermare nuovamente il gioco. Muhammed con una magia allunga il parziale a 8-0 dando il massimo vantaggio ai turchi (+5, 26-31 al 18′). Capitan Dedovic riporta il Bayern a -2 ma ancora Muhammed con una tripla rispedisce i locali a -5 al 20′ (29-34).

Fenerbahce che imprime il massimo sforzo alla ripresa per provare a scappare via nel punteggio (30-38 al 22′). Ma le cose iniziano a girare per il Bayern, che trova punti anche dai suoi tiratori dal perimetro (5/6 da oltre l’arco nel terzo quarto), con Jovic determinante nel parziale 10-2 che riporta tutto in parità (40-40 al 25′). I tedeschi sono molto aggressivi in difesa ma i gialloneri ospiti provano a metterla sullo stesso piano con la fisicità di Kalinic e con Muhammed a mordere i portatori di palla avversari. Seguono minuti in cui le compagini si avvicendano al comando del match, fino alla tripla di Sloukas che impatta sul 52-52, risultato sul quale suona la penultima sirena. Si gioca punto a punto e al 35′ siamo ancora pari (59-59). Punteggio basso e tante palle perse caratterizzano l’ultima frazione di gioco, oltre che un equilibrio pressoché totale, rotto dalla tripla forzata di Mahmutoglu che ridà un possesso pieno di vantaggio al Fenerbahce (61-64 al 38′). Sale però in cattedra Williams, che prima inchioda la schiacciata del -1 e poi cancella il comodo lay-up di Melli con una stoppata che si rivelerà decisiva. I tedeschi infatti vanno in attacco e Dedovic porta a casa un fischio (al limite) che lo manda in lunetta: la sua mano non trema e a 30″ dalla fine il Bayern è sopra di 1 punto (65-64). I turchi hanno la palla della vittoria ma sono costretti a tirare oltre i 24 secondi dalla difesa del Bayern. In lunetta stavolta ci va Dangubic: il serbo fa 1/2 dando la chance al Fener di vincere. Palla raccolta da Sloukas che invece attacca il ferro, crossover a sbilanciare Dangubic, finta a far saltare l’aiuto e appoggio del pareggio, è overtime.

Squadre ancora appaiate dopo 2′ di overtime (69-69). Muhammed spezza l’equilibrio con una bomba impossibile a mandare avanti i suoi. Jovic risponde, il Bayern rimette il naso avanti (73-72) ma ormai sono saltati gli schemi, e Kalinic con una tripla fuori da essi riporta i suoi sul +2. Jovic e Lauvergne fanno 1/2 ai liberi (74-76 al 44′) ma nell’ultimo minuto la sfida impazzisce: prima tripla di Jovic, risposta di Datome sempre da oltre l’arco a riportare i Fener avanti, ma è Lucic a segnare dalla lunga distanza il canestro che pare decisivo. Finita? Neanche per idea. Con 4″ da giocare ai turchi serve un canestro: rimessa da sogno a smarcare Lauvergne sotto il ferro, Williams prova a stoppare il francese in emergenza ma gli arbitri fischiano interferenza a canestro. L’Instant Replay non chiarisce la bontà della decisione, che viene comunque modificata e tramutata in fallo (decisione molto pavida della terna) mandando Lauvergne in lunetta con i liberi della possibile vittoria. Il centro giallonero ne segna però solamente uno, impattando sull’80-80 e mandando le squadre a un secondo tempo supplementare.

Si gioca con i nervi e con i giocatori molto stanchi. I locali piazzano un break 7-2 e provano a scappare via. Il Fenerbahce prova a rifarsi sotto con Datome e Muhammed (87-86 al 48′), ma Barthel mette due possessi tra i suoi compagni e gli avversari con il terzo canestro del secondo overtime. I 6 punti per il centro tedesco nei 5′ di match sono risolutivi, stavolta per davvero. Il Fenerbahce non trova infatti più il modo di mettere punti sul tabellone ed è costretto alla resa: 90-86

FC BAYERN MONACO VS FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 90-86 d.t.s (20-21; 29-34; 52-52; 66-66; 80-80)

BAYERN: Jovic 19, Dedovic 7, Lucic 9, Radosevic 4, Barthel 14 (Williams 19, Koponen 4, Dangubic 11, Hobbs 3, Amaize 0, Ogunsipe 0, King n.e.). All: Radonjic

FENERBAHCE: Sloukas 11, Green 0, Melli 7, Kalinic 11, Duverioglu 4 (Muhammed 23, Datome 13, Lauvergne 12, Guduric 2, Mahmutoglu 3, Hersek n.e., Guler n.e.). All: Obradovic

MVP BASKETINSIDE: Danilo Barthel

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