EuroLega, 21° giornata: il Khimki rimonta, sconfigge e aggancia lo Zalgiris in classifica

EuroLega, 21° giornata: il Khimki rimonta, sconfigge e aggancia lo Zalgiris in classifica

Grazie alla prova monstre di Mickey e a un perentorio ultimo quarto, la squadra di Kurtinaitis riesce ad avere la meglio di quella di Jasikevicius.

di Filippo Stasi

La prima partita della 21esima giornata di EuroLega vede scontrarsi il Khimki di Kurtinaitis – ritornato sulla panchina moscovita la scorsa settimana, al posto dell’esonerato Bartzokas – contro lo Zalgiris di coach Jasikevicius. Una sfida nella sfida, quella tra i due allenatori lituani. Il primo dovrà fare ancora a meno del suo fuoriclasse, Alexey Shved, il quale all’andata contribuì in maniera determinante alla vittoria di misura dei suoi sul parquet della Zalgirio Arena (finì 83-84), mettendo a referto una splendida doppia doppia da 25 punti e 10 assist. Lo Zalgiris vuole vendicarsi approfittando proprio dell’assenza della guardia ex T-Wolves e Knicks, per confermarsi come una delle tante pretendenti a un posto tra le prime 8 d’Europa. Per il Khimki, quella di oggi è forse l’ultima chance per rientrare in corsa playoff: una vittoria stasera permetterebbe agli uomini di Kurtinaitis di agganciare proprio il team lituano in classifica, dunque la sfida si prospetta una vera e propria battaglia!

QUINTETTO KHIMKI: Bost, Jenkins, Crocker, Zubkov, Thomas

QUINTETTO ZALGIRIS: Wolters, Grigonis, Ulanovas, Jankunas, Davies

Il primo canestro del match lo segna Malcolm Thomas con un bel movimento spalle a canestro, ma è immediata la risposta di Brandon Davies ad accendere subito l’interessante duello nel cuore del pitturato. Wolters fa 4-2 Zalgiris, ma Dee Bost, Tony Crocker e di nuovo Thomas firmano un break di 8-0. Gli ospiti si rifanno sotto con la bomba di Grigonis e una nuova penetrazione di Wolters, ma Crocker spara la seconda tripla di serata utile a mettere 4 lunghezze di distanza, cancellate da Davies e Ulanovas, entrambi bravi a capitalizzare i rimbalzi offensivi strappati ai moscoviti. Il primo timeout arriva sul 13 pari, ma il Khimki riesce a chiudere avanti la prima frazione grazie a 6 punti firmati dal tandem Mickey-Zubkov, nonostante i bersagli di Davies e Walkup (19-17).

Jordan Mickey sotto canestro fa la differenza su entrambi i lati del campo e lo dimostra ancora una volta – se ce ne fosse bisogno – stoppando Walkup e strappando un viaggio in lunetta, che però converte solo a metà. La bomba dall’angolo di Ulanovas impatta a quota 20, ma Mickey è scatenato e replica anch’egli dall’arco. Antanas Kavaliauskas, al rientro dall’infortunio, torna ad assaporare la gioia dei 2 punti e il suo Zalgiris quella del vantaggio, grazie alla tripla dall’angolo di Grigonis. L’ex Dee Bost replica con la stessa moneta per riportare avanti i suoi a metà quarto (26-25). Thomas e Vialtsev segnano un libero a testa, con quest’ultimo che trova il fondo della retina anche dal perimetro, consentendo ai russi di ritrovare il massimo vantaggio di serata (31-25). L’ottimo Vialtsev risponde a Grigonis in lunetta, poi si sblocca Jankunas col suo classico jumper dalla media distanza e ancora Grigonis, glaciale dalla linea della carità, raggiunge la doppia cifra e permette l’aggancio alla squadra di Jasikevicius servendo un buon assist al compagno Aaron White (33 pari). Anche Stefan Markovic assiste a meraviglia Thomas, il quale poi fa un 1/2 ai liberi che costa al Khimki il vantaggio dopo i primi 20 minuti di gioco: 4 punti di Edgaras Ulanovas, infatti, permettono alla squadra di Kaunas di andare al riposo in vantaggio 36-37.

La ripresa comincia con qualche palla persa ed errore di troppo, provocato anche dall’aggressività difensiva messa in campo da ambedue le squadre. Poi Jordan Mickey risponde a Brandon Davies, ma è lo Zalgiris a cominciare meglio il secondo tempo: di nuovo Davies si rende protagonista nella insolita veste di assistman imbeccando per due volte Deon Thompson nel cuore dell’area, poi sia lo specialista Milaknis che Wolters aprono il fuoco dall’arco, lanciando il tentativo di fuga ospite, alimentato dai liberi di Marius Grigonis, dalla tripla di Walkup e dall’assist di quest’ultimo per il comodo piazzato dalla media di Kavaliauskas che chiude il terzo periodo. Il Khimki nel terzo quarto fatica tantissimo in attacco, trovando linfa vitale in attacco nel solito Mickey, nel compagno di reparto Thomas e nell’insospettabile Vialtsev che arriva a un passo dalla doppia cifra personale, ma il gap a 10 minuti dalla fine del match si è ampliato in favore dei lituani di ben 9 punti (47-56).

Le fasi iniziali dell’ultimo quarto sorridono alla squadra di Mosca, che rabbiosamente si riporta a -5 costringendo Jasikevicius al timeout dopo appena 90″. L’intensita difensiva continua a caratterizzare le difese e a mettere in difficoltà gli attacchi di entrambe le squadre, spesso caotici e confusi, come quello che porta al terzo canestro di Deon Thompson su assist da terra di Davies. Il Khimki ritorna a -2 a 6 minuti dalla fine grazie a 5 punti di Tony Crocker, che subito dopo con la quarta bomba di serata regala ai suoi il vantaggio, immediatamente cancellato dalla conclusione dai 6.75m di Marius Grigonis. I canestri tuttavia non sono molti perchè sul campo infuria la battaglia e si sprecano errori tecnici, falli e botte sotto le plance, ma la squadra di Mosca ora sembra aver preso fiducia: Dee Bost pareggia i conti a metà periodo e Jordan Mickey trova la schiacciata del 63-61 a 4′ dal termine. Jasikevicius ferma nuovamente la partita ma l’inerzia resta schierata dalla parte del Khimki: Malcolm Thomas dal palleggio batte Thompson e strappa un canestro con fallo, poi fallisce il tiro libero ma la bagarre a rimbalzo premia l’onnipresente Mickey che a sua volta trova (e a differenza del compagno concretizza) il 2+1 che porta i russi sul +7 (68-61). Lo Zalgiris dall’altra parte si è inceppato, non riesce più a trovare soluzioni comode per arrivare al ferro e a scardinare la rocciosa difesa degli uomini di Rimas Kurtinaitis, che ha costretto gli avversari ad appena 2 canestri nei primi 8 minuti dei 10 conclusivi! Servirebbe un miracolo allo Zalgiris, ma 6 punti della coppia Markovic-Mickey chiudono definitivamente il match (74-61). Nate Wolters trova il terzo canestro di squadra dell’ultimo periodo, che sa tanto di beffa per i lituani… Finisce 74-64, vince il Khimki trascinato dal dominante Jordan Mickey, fattore incredibile per la squadra di Kurtinaitis con la sua energia in uscita dalla panchina. Russi che quindi agganciano lo Zalgiris in classifica rilanciando le loro ambizioni playoff che, con il rientro di Shved ormai alle porte, si fanno ancora più forti… Lo Zalgiris perde una partita cruciale per via di un orribile ultimo quarto. I ragazzi di Jasikevicius devono ancora crescere, soprattutto in attacco, se vogliono davvero ambire alla postseason.

KHIMKI MOSCA – ZALGIRIS KAUNAS  74-64  (19-17, 17-20, 11-19, 27-8)

MVP BASKETINSIDE.COM: Jordan Mickey. Chiude con 20 punti e 9 rimbalzi, cui aggiunge anche 2 pregevoli stoppate in aiuto. Sta giocando una stagione mostruosa e si è caricato sulle spalle la squadra dopo l’infortunio della stella indiscussa Shved. Se il Khimki ha ancora speranze di entrare tra le prime 8, gran parte del merito va dato al lungo texano. Sixth man of the year? Si.

KHIMKI: Bost 9, Crocker 14, Vialtsev 9, Markovic 4, Monya, Zubkov 2, Jenkins, Thomas 16, Mickey 20. Coach: Rimas Kurtinaitis

ZALGIRIS: Davies 7, Thompson 6, Wolters 10, Walkup 6, Jankunas 2, Milaknis 3, White 2, Grigonis 15, Kavaliauskas 4, Ulanovas 9. Coach: Sarunas Jasikevicius

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