EuroLega, 23° giornata: Milano doma il Maccabi in un Forum impazzito di gioia

EuroLega, 23° giornata: Milano doma il Maccabi in un Forum impazzito di gioia

Trascinati da un tifo insolitamente caldo, i milanesi mettono in campo una difesa eccellente nei momenti topici e vincono una partita importantissima

di Stefano Bartolotta

Una delle verità più riconosciute del basket italiano è che il tifo di Milano è piuttosto freddo, e che il Forum, normalmente, è poco più rumoroso di un acquario. Stasera, però, le cose sono andate molto diversamente e, all’inizio del secondo tempo, il placido pubblico meneghino, esasperato da un arbitraggio chiaramente sfavorevole, ha iniziato a fare un tifo che normalmente riserva solo per le finali. Da lì, probabilmente non a caso, l’Olimpia ha iniziato a difendere in modo eccellente, permettendo al Maccabi di segnare solo due punti in circa 8 minuti di gioco del terzo quarto. Quando poi, a 5’ dalla fine della partita, gli israeliani hanno dato l’impressione di avere tutte le carte in regola per prevalere, è stata ancora la difesa biancorossa che ha invece impresso il proprio marchio sulla partita.

Ovviamente, poi, per vincere bisogna anche fare canestro, e Milano ci è riuscita in virtù di un attacco che non ha fatto girare benissimo la palla, ma ha saputo sempre costruire situazioni nelle quali il talento dei giocatori poteva esprimersi per portare a casa qualcosa di positivo, che fossero canestri o falli subiti. Ci sono stati i passaggi a vuoto, ma sono stati compensati con la capacità di difendere quando contava davvero.

Mike James merita la palma di MVP, soprattutto con una tripla incredibile negli ultimi minuti che ha dato a Milano un vantaggio che si è rivelato incolmabile. Ma questa è più che mai una vittoria di squadra, e, al di là di ciò che si legge sul referto, tutti i 9 giocatori che sono scesi in campo hanno fatto qualcosa di positivo per la vittoria. Il Maccabi, e in particolare il suo coach Sfairopoulos, devono fare mea culpa per non aver saputo concretizzare i diversi momenti in cui sono apparsi superiori a Milano.

Quintetto Milano: James, Micov, Tarczewski, Nedovic, Brooks
Quintetto Maccabi: Wilbekin, O’ Bryant, Caloiaro, Kane, Black

Pianigiani affronta questa partita con il roster che, escludendo eventuali altri infortuni, sarà probabilmente quello con cui si giocherà tutte queste otto partite finali di EuroLega, ovvero senza la presenza di Della Valle, per stavolta lasciato alla Nazionale ma presumibilmente destinato a rimanere in tribuna nelle altre partite. Il Maccabi, rispetto all’andata, ha un Black in più, che potrebbe fare davvero male. Tarczewski, al rientro, è subito titolare e protegge ottimamente il ferro al primo possesso difensivo. Le due squadre partono in modo molto cauto, usando quasi tutto il cronometro dei 24” ma non sempre riuscendo a muovere bene la palla. Il Maccabi, comunque, si lascia preferire a una Milano che appare priva di nerbo; Milano rimane a contatto, però sembra voler dosare le forze invece che aggredire la partita. Il Maccabi arriva primo su tutte le palle vaganti, e l’Olimpia si salva perché gli avversari attaccano il ferro con troppa sufficienza e si fanno stoppare ripetutamente. A metà quarto il punteggio è inchiodato sul 12-12, e anche nei minuti successivi nessuna delle due squadre riesce a prevalere. L’attacco giallo è più dinamico, mentre Milano cerca di correre in transizione ma è molto statica a difesa schierata. Gli ospiti hanno la colpa di non concretizzare la loro maggior reattività, ma nell’ultimo minuto due triple di Pargo e Roll indirizzano il punteggio dalla parte del Maccabi. Il quarto si chiude sul 20-22 e Tarczewski ha addirittura 15 di valutazione, frutto, oltre che dei 6 punti, dei 4 falli subiti e delle 3 stoppate.

L’ingresso di Jerrells non favorisce certo la rapidità nella circolazione di palla, ma la cosa più preoccupante è che il Maccabi inizia ad avere troppa libertà nel concludere da 3, e ne approfitta. Un altro problema è che Omic non è certo il difensore ideale contro l’atletismo di Tyus, ma ancora, tutti questi fattori non vengono concretizzati da parte del Maccabi e la partita rimane in equilibrio. Milano, pur giocando con una certa flemma, riesce sempre a costruirsi degli 1vs1 che portano a qualcosa di positivo, tra canestri fatti e falli subiti. A metà quarto il punteggio è di 32-32, e Bryant inizia a provare quei movimenti in avvicinamento che erano stati così letali all’andata. Milano, come detto, continua a tenere il passo proprio per la capacità di crearsi le situazioni giuste, e anche per un po’ di dabbenaggine dei gialli che commettono falli evitabili. Passano i minuti e non succede niente di diverso da quanto già raccontato, né si registrano parziali rilevanti. Si va all’intervallo sul 47-47 dopo una spettacolare successione di triple negli ultimi 5”, priam di Nunnally e poi di Wilbekin. Contrariamente al solito, Milano ha tirato da 3 meno della metà delle volte rispetto agli avversari (8 contro 17) e infatti ha una buona percentuale complessiva dal campo (16/26), mentre concede troppo a rimbalzo offensivo (9 in questo solo primo tempo) e questo è un aspetto in linea con quello che succede abitualmente.

Il Maccabi potrebbe prendersi l’inerzia all’inizio della ripresa con un 4-0, ma si interrompe sul più bello e fa tornare Milano in parità. Gli arbitri fanno anche due chiamate palesemente contro i padroni di casa, e questo ha l’effetto di scaldare il pubblico che infonde energia ai giocatori. Se il Forum facesse il tifo per 40’ a partita come quando si arrabbia, sarebbe uno degli ambienti più spettacolari d’Europa. I gialli faticano tremendamente a segnare, e rimane a contatto solo perché l’arbitraggio continua a essere dalla sua parte. Milano si fa innervosire dai torti arbitrali, ma continua a difendere in modo eccellente e fa fare agli avversari solo 2 punti in diversi minuti di gioco, dopo il descritto 0-4 iniziale. Minuto dopo minuto, lotta dopo lotta, l’Olimpia si trova sul 59-53 a 3’30” dal termine del quarto, e anche un minuto dopo il Maccabi è fermo sempre a 6 punti nel quarto, di cui, lo ricordiamo, 4 segnati nei primi due possessi e solo 2 in tutto il resto della frazione. Black sblocca i suoi, Milano non vede più il canestro per via di attacchi poco logici e Pianigiani deve chiamare time out per riordinare le idee ai suoi. Il Maccabi riesce ancora a segnare sulla sirena, stavolta con Roll, e il quarto si chiude sul 64-62.

Milano ha troppo bisogno di un riferimento offensivo sotto il tabellone, così Pianigiani rimette Tarczewski nonostante i tre falli, e il pivot segna subito. Roll, dall’altra parte, è caldo, e Zoosman difende ottimamente su James, così l’Olimpia va nel pallone in un momento delicato. Tarczewski commette il quarto fallo, e tutti i dettagli sembrano andare contro i padroni di casa. È ancora la difesa che tiene in vita Milano, ma il Maccabi sembra molto più lucido in questa fase. In un modo o nell’altro, comunque, l’Olimpia tiene testa agli avversari ed è sopra 75-73 a 4’ dalla fine. Proprio quando sembrava che i gialli avessero qualcosa in più, vengono nuovamente soffocati dalla difesa biancorossa e dall’altra parte James piazza una tripla stellare per l’incredibile 80-73 a 2’40” dalla fine che manda in visibilio il Forum. Un ingenuo fallo in attacco di Kane mette Milano nella situazione ideale, e arriva addirittura un canestro di Omic in semigancio dal post basso. Il Forum è in delirio nemmeno fosse una finale, il Maccabi non molla e allo scoccare dell’ultimo minuto si riavvicina fino all’84-80. Wilbekin prova l’all in con una tripla, che però esce, e dopo due liberi di Nunnally ci prova e sbaglia ancora, ma al terzo tentativo ci riesce e Milano deve gestire 10” sull’86-83 palla in mano. Brooks segna un libero, Roll sbaglia l’ultima tripla e Milano vince 87-83.

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – MACCABI FOX TEL AVIV 87-83

TABELLINO MILANO: James 19, Micov 4, Bertans ne, Tarczewski 8, Nedovic 4, Kuzminskas 4, Cinciarini ne, Nunnally 13, Burns ne, Brooks 15, Jerrells 16, Omic 4

TABELLINO MACCABI: Ray ne, Wilbekin 20, Pargo 5, O’ Bryant 14, Caloiaro 2, Roll 16, Kane 2, Tyus 4, Dibartolomeo 2, Cohen 5, Black 11, Zoosman 2

PARZIALI: 20-22, 27-25, 17-15, 23-21

PROGRESSIVI: 20-22, 47-47, 64-62, 87-83

BASKETINSIDE MVP: Mike James

Photogallery a cura di Claudio Degaspari

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