EuroLega – 24° giornata: derby greco pazzesco, la spunta l’Olympiakos dopo un overtime

EuroLega – 24° giornata: derby greco pazzesco, la spunta l’Olympiakos dopo un overtime

Partita di un’intensità fisica incredibile già da post season con le due squadre che talvolta non si risparmiano colpi proibiti. Alla fine la portano a casa i biancorossi grazie ad uno strepitoso Roberts nel finale.

di Marco Novello

Un derby pazzesco; intenso e fisico come ci si poteva attendere, ma alla fine a sorridere per la vittoria è l’Olympiakos che si porta a casa il foglio rosa dopo un overtime. Panathinaikos 85-87 Olympiakos

Quintetto Panathinaikos: Singleton, James, Gist, Lojeski, Calathes

Quintetto Olympiakos: Spanoulis, Milutinov, Printezis, Papanikolaou, Mantzaris

L’attesissimo derby di Atene tarda a decollare, nella prima metà del quarto d’apertura, infatti, pare di assistere più ad una partita di calcio piuttosto che ad una di pallacanestro per via del punteggio segnato sul tabellone. Il referto del match parla, sino ad ora, di un libero segnato da Singleton da una parte ed un tiro da due di Printezis dall’altra (1-2 al 4’). Fortunatamente la seconda metà è un po’ più animata, Gist e Calathes danno il primo possesso di vantaggio ai verdi di casa a cui segue la risposta di Milutinov che tiene attaccati gli ospiti (6-5). Calathes e Gist continuano a smuovere il tabellino per il Pana; negli altri 15 metri ci pensano Printezis e McLean a segnare i punti dei biancorossi (11-10). Spanoulis in penetrazione mette a segno il suo primo canestro nel derby che vale il sorpasso Oly, vantaggio però che dura l’arco di una azione visto che ancora Gist firma il contro sorpasso (13-12). E’ un buon momento questo per i ragazzi di Pascual che toccano il +4 con la tripla di Gabriel prima del -1 firmato, poco dopo, da Roberts. Ancora l’americano col numero 14 biancoverde e McLean, dai liberi, smuovono il punteggio sul tabellone prima della sirena finale del primo quarto mandando le formazioni al riposo sul 18-16.

L’ala ex Olimpia Milano apre subito le danze del secondo parziale con il canestro più fallo che impatta la sfida a quota 18 ma senza convertire il libero aggiuntivo, il Pana non sta a guardare e risponde immediatamente con un una giocata da highlights targata Lekavicius-Payne, con quest’ultimo che vola ad inchiodare il nuovo +2 per i padroni di casa. Nonostante ciò l’Oly non subisce nessuna pressione psicologica e con Strelniekis torna subito in parità (20-20). Ancora Payne mette a segno un gioco da tre punti che sembra spostare l’inerzia a favore dei campioni uscenti del campionato greco; ma l’Oly molto cinicamente referta un parziale di 12-0, con Roberts grande protagonista con 6 punti, che costringe Pascual al time-out immediato. Minuto di sospensione che non sortisce gli effetti sperati, Strelniekis difatti col suo cesto da due scrive il nuovo massimo vantaggio ospite sul 26-36 che mette in ginocchio i padroni di casa. I verdi provano in ogni modo a ricucire questo corposo strappo, ma ad ogni canestro segnato dai padroni di casa vi è la conseguente risposta ospite. Alla fine il libero convertito da Gist aggiorna il parziale sul 34-43 con cui le due contendenti andranno al riposo.

Terza frazione che ricalca in pieno l’avvio di partita; le difese la fanno da padrone e conseguentemente ne risentono gli attacchi che segnano col contagocce. Gist continua nel suo monologo offensivo; dall’altra parte della barricata Roberts e Spanoulis fanno male coi propri jumper ai padroni di casa (36-47). L’ala del Pana continua ad essere un irrisolvibile dilemma per la difesa biancorossa, per fortuna dell’Oly Printezis toglie subito le castagne dal fuoco con la tripla del +12. I ragazzi di Pascual hanno una piccola fiammata d’orgoglio producendo un piccolo break di 5-0 che permette loro di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio; ma Spanoulis con una tripla senza senso e senza ritmo ristabilisce in men che non si dica i dieci punti di margine. Le due sfidanti da questo momento si replicheranno colpo su colpo mantenendo inalterate le distanze; sarà il buzzer di Papapetrou che, con la sua tripla, garantirà ben 12 punti di vantaggio all’Oly prima di iniziare l’ultimo quarto (50-62).

Quarto ed ultimo quarto in cui i biancorossi ospiti provano ad anestetizzare i ritmi, ma Lojeski prima e James poi rianimano il Gate 13 che ora, come se ce ne fosse bisogno, incita a squarcia gola i propri beniamini. E’ un’altra vecchia conoscenza del basket nostrano, a.k.a. Bobby Brown, che smorza per un attimo, i cori dei tifosi di casa col suo gioco da tre punti; per un attimo perché James prima e Calathes poi riavvicinano a solo due possessi il Pana sul parziale di 60-67. Ora il derby è più vivo che mai, Calathes con un arcobaleno riavvicina ulteriormente i suoi; Gist dai liberi riapre definitivamente la partita (64-67). I viaggianti sono in rottura prolungata e nemmeno Spanoulis con i piedi per terra riesce a sbloccare i suoi dal pantano in cui si sono infilati; ci pensa Papapetrou, dalla linea della carità, a mettere a segno due punti di vitale importanza che aggiornano il parziale sul 64-69. McLean trema dalla lunetta e il Pana non perdona; prima Rivers, con il primo siluro dalla lunga di serata, poi James, in penetrazione, riducono sino ad uno solo punto lo svantaggio dei padroni di casa spalancando così le porte ad un finale a dir poco infuocato. Papapetrou sbaglia dal cuore dell’area; Gist invece non perdona ed infila la schiacciata del definitivo contro sorpasso Pana (71-70). Spanoulis fa solo 1 su 2 dalla lunetta ma tanto basterà per mandare la sfida all’overtime visto che nessuna delle due formazioni riuscirà ad avere i nervi saldi per infierire il colpo di grazia.

Nell’OT il derby continua a viaggiare sui binari dell’equilibrio; Printezis e McLean litigano col ferro dai liberi; Calathes quindi ne approfitta per dare il minimo vantaggio ai suoi compagni di squadra (75-73). Printezis la impatta, Rivers spara la seconda bomba della partita per il 78-75. E’ una continua guerra psicologica, con una squadra che non lascia scappare l’altra, ma alla fine Roberts si prende il palcoscenico mettendo a segno in solitaria il decisivo parziale di 5 a 0 che indirizza il match sui binari dell’Oly. Purtroppo i campioni di Grecia non riusciranno più a rispondere a questo break e soccomberanno sul punteggio finale di 85-87 pagando a caro prezzo lo sforzo profuso nel quarto periodo per raddrizzare un match praticamente perso. L’Olympiakos fa suo un foglio rosa dal peso specifico notevole e si mantiene alle spalle della capolista solitaria CSKA.

MVP Basketinside.com: Brian Roberts. In una partita giocata punto a punto quasi sino alla sirena finale, il parziale di 5 a 0 messo a segno dal numero 18 biancorosso è risultato decisivo per rompere l’equilibrio e consegnare la vittoria all’Olympiakos. Alla fine il suo tabellino racconterà di una partita perfetta dal campo frutto di 1/1 da 2 e 4/4 da tre oltre al 4/5 dai liberi a cui si aggiungono pure due rimbalzi.

PANATHINAIKOS 85-87 OLYMPIAKOS (18-16, 16-27, 16-19, 21-9, 14-16)

PANATHINAIKOS ATHENS: C. Singleton 13, K.C. Rivers 6, M. James 9, A. Payne 5, N. Pappas 1, J. Gist 21, I. Vougioukas 1, L. Lekavicius 0, K. Gabriel 3, M. Lojeski 3, N. Calathes 23, A. Antetokounmpo 0, all. X. Pascual

OLYMPIAKOS PIREO: J. McLean 9, B. Brown 5, I. Papapetrou 11, V. Spanoulis 15, N. Milutinov 4, J. Strelniekis 4, K. Tillie 2, G. Printezis 15, K. Papanikolaou 3, V. Mantzaris 0, B. Roberts 18, K. Wiltjers 1, all. I. Sfairopoulos

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