EuroLega, 25° giornata: il Panathinaikos non sbaglia e spazza via il Darussafaka

EuroLega, 25° giornata: il Panathinaikos non sbaglia e spazza via il Darussafaka

Tutto facile per il Pana, in controllo nei primi 3 quarti e autoritario nell’ultimo. Ottime prestazioni di Calathes, Papagiannis e Papapetrou.

di Filippo Stasi

La 25esima giornata di EuroLega si apre a Istanbul, dove il fanalino di coda Darussafaka ospita il Panathinaikos, in cerca di una vittoria cruciale per continuare a risalire la classifica in cerca di un posto tra le prime 8 che il mese prossimo si incroceranno ai playoff. Al momento, infatti, la squadra allenata da Rick Pitino è in undicesima posizione (11 vinte e 13 perse), ma a sole due vittorie dal settimo posto – Bayern, Baskonia e gli acerrimi rivali dell’Olympiacos sono attualmente appaiate con 12 vinte e altrettante perse. A sole 6 giornate dal termine della Regular Season, il Pana stasera non può sbagliare: il Dacha ha vinto appena 3 partite su 24 e non ha più nulla da chiedere alla sua stagione, ma Nick Calathes e compagni a maggior ragione non devono sottovalutare un avversario che, per quanto sicuramente inferiore sulla carta, soprattutto davanti al pubblico della Wolkswagen Arena, spesso offre prestazioni quantomeno generose.

QUINTETTO DARUSSAFAKA: Douglas, Brown, Peiners, Evans, Savas

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Calathes, Kilpatrick, Thomas, Papapetrou, Papagiannis

L’inizio del match è all’insegna dell’equilibrio. Il Pana sfrutta i 220 cm di Papagiannis vicino a canestro – bravo l’ex Sacramento Kings a correggere in tap-in per due volte di fila – e la solita, illuminante leadership di Calathes, che prima scollina quota 200 assist stagionali servendo due cioccolatini a DeShaun Thomas e poi trova un paio di bersagli personali. Il Dacha però rimane in partita e pareggia con 4 punti per Savas e Peiners e altri 4 equamente divisi tra Brown e Evans. 4 punti facili li segna anche Papapetrou, talmente facili che coach Ernak chiama il primo timeout infuriato con i suoi (12-16). Zanis Peiners, il più pimpante tra i padroni di casa in avvio, schiaccia a due mani in penetrazione, ma rispondono alla stessa maniera Adreian Payne e Thanasis Antetokounmpo per gli ospiti. Nel finale della prima frazione, batte un colpo Toney Douglas con la prima tripla della partita (Darussafaka e Panathinaikos sono le due squadre più imprecise dall’arco del torneo!), utile a dimezzare lo svantaggio turco: 17-20 dopo i primi 10 minuti.

Al dunk contest non poteva certo mancare un atleta del calibro di James Gist: due schiacciate consecutive per l’idolo del Gate 13, Gistopoulos! Si iscrive a referto Keith Langford che insieme ad Antetokounmpo prova ad alimentare il tentativo di fuga greco, ma i turchi tamponano con 7 punti griffati Michael Eric, l’unico a trovare il fondo della retina nella prima metà del secondo quarto. Il Pana riprova a strappare e questa volta trova la doppia cifra di vantaggio, grazie a Thomas e Kilpatrick imbeccati magicamente dal professor Nick Calathes (24-34). Il Pana continua a macinare canestri di nuovo con Kilpatrick, Thomas, Papapetrou, Calathes e Vougiukas, mentre per il Dacha l’unica soluzione offensiva del periodo sembra essere l’ex brindisino Eric. Almeno fino agli ultimi 3 minuti, quando il Darussafaka ritrova ritmo, inerzia e protagonisti diversi da Eric in attacco: si rivedono Peiners, Douglas e soprattutto Jeremy Evans, bravissimo a stoppare Papapetrou, correre il campo in 5 secondi e bruciare la sirena di metà gara con il layup che vale la singola cifra di svantaggio. All’intervallo infatti, il Pana è avanti 37-46.

La ripresa viene inaugurata dal secondo canestro da 3 punti della partita, sempre scoccato dalla mano destra di Douglas. Poi Ozdemiroglu risponde a Papagiannis, Peiners a Papapetrou, ma proprio l’ex Olympiacos subito dopo trova la prima tripla vincente per i Greens di Atene. Thomas, Langford e Calathes (già in doppia cifra alla voce assist) continuano la loro produzione offensiva, ma il Darussafaka rimane in scia con la bomba di Stanton Kidd, la tecnica di Toney Douglas e l’alley-oop schiacciato da un esperto del mestiere quale Jeremy Evans, vincitore dell’edizione 2012 dello slam dunk contest NBA. Questa volta il timeout lo chiama Rick Pitino (51-57) e la sua mano si vede eccome: il Pana, al rientro in campo, ritrova tranquillità, solidità e di conseguenza la doppia cifra di vantaggio con protagonisti Papapetrou, Papagiannis, Langford e Calathes, quest’ultimo ufficialmente in doppia-doppia, concedendo solamente un tap-in a Kidd nella metacampo difensiva. Il terzo periodo termina così 53-66.

Il Darussafaka pare essersi inceppato nuovamente in attacco, complice la crescita della difesa greca che ora concede solo le briciole agli avversari. Così, mentre la squadra di casa si intestardisce con tentativi da oltre l’arco dei 6.75 m, il Panathinaikos scappa in fuga per la vittoria: parziale mortifero di 9-0 firmato Gist, Kilpatrick, Papapetrou e Papagiannis, quest’ultimo autore del primo exploit stagionale come testimoniato dalla solida doppia-doppia messa a referto. Kidd ritrova il canestro dopo un’eternità per i suoi, Papapetrou invece non ha mai smesso di segnare e alla lista dei marcatori si aggiunge anche Lukas Lekavicius, nell’interminabile garbage time dell’ultimo periodo. Papagiannis risponde a Savas e Douglas, Antetokounmpo a Eric, Papapetrou a Peiners, Langford a Brown. C’è tempo anche per l’esordio per il 20enne Georgios Kalaitzakis tra le file greche. Finisce 67-91 una partita che il Pana non poteva permettersi di sbagliare; possiamo dire che non ha tradito le attese… Debacle pesante per il Darussafaka, non ai fini di una classifica compromessa già da settimane, quanto per il morale.

DARUSSAFAKA ISTANBUL – PANATHINAIKOS ATENE  67-91  (17-20, 20-26, 16-20, 14-25)

MVP BASKETINSIDE.COM: Nick Calathes. In una serata in cui il Panathinaikos ha trovato numerose note liete (le prestazioni di Papagiannis e Papapetrou su tutti), la costante determinante per le sorti di questa squadra rimane Nick Calathes. Autentica stella polare della squadra. Ennesima doppia doppia (10 punti e 11 assist) in 25 minuti scarsi. Finchè c’è stata partita, il suo apporto è stato, al solito, preziosissimo.

DARUSSAFAKA: Ozmizrak, Baygul 2, Demir, Kidd 7, Ozdemiroglu 2, Savas 7, Brown 2, Douglas 14, Peiners 12, Diebler, Evans 8, Eric 11. Coach: Selcuk Ernak

PANATHINAIKOS: Thomas 12, Payne 4, Langford 8, Papagiannis 14, Papapetrou 18, Gist 9, Vougiukas 2, Kalaitzakis, Lekavicius 2, Kilpatrick 6, Calathes 10, Antetokounmpo 6. Coach: Rick Pitino

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