EuroLega 25° giornata: L’Efes travolge un Barcellona a dir poco irriconoscibile

EuroLega 25° giornata: L’Efes travolge un Barcellona a dir poco irriconoscibile

I turchi mettono una serie ipoteca sul quarto posto finale travolgendo i catalani che non entrano mai realmente in partita.

di Marco Novello

Scontro diretto quello che questa sera va in scena ad Istanbul, ad affrontarsi sono i padroni di casa dell’Efes che ospitano i blaugrana del Barcellona; chi vince mette una serie ipoteca sul quarto posto che garantirà quindi un inizio casalingo nei prossimi PO.

QUINTETTO BASE EFES: Moerman, Micic, Dunston, Simon e Anderson

QUINTETTO BASE BARCA: Singleton, Hanga, Huertel, Claver, Tomic

Il match inizia in maniera davvero frizzante; Micic mette a segno i primi punti dell’incontro con un tiro in avvicinamento, ma Tomic replica immediatamente con quattro punti in fila (2-4). La guardia col numero 22 biancoblu impatta il match prima che Moerman in contropiede scriva il nuovo vantaggio casalingo (6-4); il Barca tuttavia trova in Tomic e Claver le risposte utili per firmare il contro sorpasso. L’Efes a metà frazione trova il guizzo giusto per spezzare gli equilibri e tentare la prima vera fuga; il neo-entrato Larkin parte subito col piede pigiato sull’acceleratore piazzando in un amen un paio di bombe che segano le gambe ai blaugrana (19-10). Il Barca comunque ferma l’emorragia con una coppia di liberi targata Claver; ma ormai il margine si è assestato attorno alle 10 lunghezze. Simon prima e Larkin poi, difatti, scrivono gli ultimi punti della prima frazione mandando le due squadre al primo intervallo sul punteggio di Efes 24-12 Barcellona.

Il secondo periodo riparte coi catalani decisamente più in palla rispetto ai primi 10’ di gioco; Hanga e Pangos trovano fin da subito la via del canestro, ma Pleiss con una comoda schiacciata riporta avanti di dieci lunghezze i turchi padroni di casa (26-16). Il vero protagonista però di questa prima parte di gara però è Shane Larkin, l’ex Boston è davvero indemoniato e fa letteralmente ciò che vuole in attacco, conclude in avvicinamento al ferro, spara bombe dalla lunga distanza; insomma un rebus irrisolto per i ragazzi di Pesic (31-18). Huertel prova a risvegliare i viaggianti mettendo a segno cinque punti in fila, ma prima Micic e poi ancora Larkin (ad ora nessun errore dal campo per il numero 0 biancoblu) ricacciano indietro gli avversari prima che lo stesso play serbo trovi il massimo vantaggio con un gioco da tre punti (38-23). Nel momento di massima sofferenza Hanga riaccende un lumicino di speranza in ottica ripresa guidando la rimonta ospite; solo la sirena arresta il trend positivo dei blaugrana che comunque andranno al riposo con un passivo piuttosto importante (42-31).

E’ decisamente un altro Barcellona quello di inizio ripresa; Tomic con quattro punti in fila e la tripla di Ribas riaprono una contesa che nei primi due quarti di gioco sembrava essere totalmente in mano all’Efes (44-38). Hanga, in entrata con appoggio al vetro, riapre definitivamente il match portando il Barca al minimo svantaggio prima che, però, il solito Larkin torni a mettere a referto punti in favore dei turchi (47-40). Il secondo tecnico consecutivo comminato al Barcellona viene sfruttato alla perfezione da Moerman che rimette nuovamente dieci punti di margine tra le due squadre (50-40). Ribas non ci sta e con la seconda bomba in questo quarto prova a rialzare il morale ai suoi compagni; l’Efes non è da meno e grazie a Micic e Moerman chiude i giochi o quasi scrivendo un parziale di 7 a 0 che aggiorna il risultato sul 57-43 a 13’ dalla conclusione della partita. Con la gara quasi pressoché chiusa i blaugrana tentano il tutto per tutto alzando la difesa aggredendo il portatore di palla sin dalla propria mettendo in atto raddoppi sistematici che costringono ad un paio di palle perse l’Efes che resta comunque in pieno controllo della partita (60-49). Alla sirena del trentesimo si giunge con i biancoblu ancora saldamente avanti sul 64-53; col Barcellona ancora vivo, ma la montagna da scalare risulta essere davvero proibitiva.

L’ultimo quarto di gioco è accademia da parte dei turchi che si limitano ad amministrare il vantaggio accumulato all’inizio senza rischiare mai una reale rimonta da parte degli avversari. Larkin continua col suo show personale bombardando il canestro letteralmente da ogni posizione (12/14 dal campo per l’ex NBA); Moerman mette a segno una doppia doppia davvero di sostanza e a gioirne ovviamente sono ovviamente i 14 mila presenti questa sera al Sinan Erdem Salonu che vedono i loro beniamini centrare la sedicesima affermazione in 25 incontri stagionali. Troppo poco questa versione del Barcellona per poter impensierire davvero la formazione di Ataman; tenendo poi presente che questo era uno scontro diretto per il quarto posto fa davvero clamore il tonfo dei catalani, mai realmente in partita esclusi i 5’ minuti ad avvio ripresa in cui Hanga e soci si erano riportati sul -4. Vince quindi l’Efes che travolge il Barca con un sonoro 92-70.

MVP BASKETINSIDE.COM: Shane Larkin. 37 punti, 12/14 al tiro e 44 di valutazione. Potremo citare solamente questi dati per far capire la prestazione di assoluto dominio dell’ex play dei Celtics; in tutto questo il nativo di Cincinnati ci aggiunge pure 5 rimbalzi, 2 assist e 4 falli subiti. Una scheggia impazzita che ha letteralmente distrutto la difesa catalana.

ANADOLU EFES 92-70 BARCELLONA (24-12, 18-19, 22-22, 28-17)

Anadolu: Larkin 37, Beaubois 0, Balbay 0, Birsen n.e., Motum 0, Sanli n.e., Moerman 22 (con 11 rimbalzi), Pleiss 4, Micic 14, Anderson 0, Dunston 5, Simon 10, all. Ataman.

Barcellona: Seraphin 2, Pangos 7, Ribas 6, Singleton 2, Hanga 14, Blazic 5, Huertel 5, Pustovyi n.e., Oriola 8, Kuric 0, Claver 8, Tomic 13, all. Pesic

Credits photo: Anadolu Efes Twitter.

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