EuroLega, 25° giornata: Llull e Randolph show! Il Real Madrid distrugge il Fenerbahçe

EuroLega, 25° giornata: Llull e Randolph show! Il Real Madrid distrugge il Fenerbahçe

Partita ai limiti della perfezione degli spagnoli. Niente da fare per il Fenerbahçe che insegue per tutti i 40 minuti.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Big Match alla WiZink Arena di Madrid, il remake della scorsa finale di EuroLega. Pablo Laso contro Zeljko Obradovic, Llull contro Sloukas, Rudy contro Datome, Ayon contro Vesely, in pratica il meglio che si possa vedere in questo momento in un parquet europeo.

QUINTETTO REAL MADRID: Llull, Causeur, Deck, Randolph, Tavares.

QUINTETTO FENERBAHÇE: Sloukas, Guduric, Datome, Melli, Vesely.

 

L’inizio di gara è targato Fener. La squadra di Istanbul gioca con grande autorità, tenendo il pallino del gioco dalla propria parte. Kostas Sloukas è un perfetto direttore d’orchestra, ben aiutato da Jan Vesely e Nicolò Melli. Il Real Madrid fatica a trovare fluidità in attacco, in particolare Sergio Llull. I madrileni si aggrappano al talento di Anthony Randolph, unica ancora di salvataggio in attacco per la squadra di Pablo Laso in questa prima parte. A metà primo quarto il Fenerbahçe è avanti di 9 lunghezze. Dopo il timeout chiamato da Coach Laso, è un altro Real Madrid. I campioni in carica suonano la riscossa e in un amen ribaltano il punteggio. Oltre allo scatenato Anthony Randolph, finalmente è protagonista Sergio Llull. Sospinti dal pubblico di casa, i madrileni chiudono il primo quarto sul +2, grazie ad una tripla di Jaycee Carroll uscendo dai blocchi.

Pronti via, magia di Facundo Campazzo ad aprire il secondo quarto. L’argentino libera Felipe Reyes con un no look che vale il +4 Madrid. L’argentino è scatenato ed è il principale autore del parziale che fa volare i padroni di casa sul +9. Nel momento di massima difficoltà per gli ospiti, risponde Ali Muhammed con grande personalità. Ma è un Real Madrid completamente differente quello sceso in campo in questo secondo quarto. Felipe Reyes ha bevuto l’elisir dell’eterna giovinezza e porta a scuola più volte Jan Vesely. Il ceco si innervosisce e colpisce a rimbalzo lo spagnolo, subendo così un pesantissimo antisportivo. Il Fenerbahçe non riesce a reagire e subisce l’ondata dei campioni in carica. Non solo Anthony Randolph, per un Real Madrid super dopo i primi 5 minuti di gioco scialbi. Si va all’intervallo lungo sul +7 Madrid.

Sale l’intensità in questo secondo tempo. Si segna meno e si difende forte da entrambi i lati. Il Fenerbahçe prova a rientrare a stretto contatto nel punteggio ma il Real Madrid non ci sta. Gli spagnoli respingono gli ospiti ogni volta provano a rientrare. La tripla di Fabien Causeur sigla il nuovo +9  e costringe Obradovic al timeout, infuriato con i suoi. Pessima partita di Gigi Datome sin qui, ancora a secco. Solo Sloukas e Melli si salvano al momento, in un Fenerbahçe che soffre come mai ha fatto in questa stagione. Il Madrid domina sotto i tabelloni, Tavares è un muro e respinge al mittente Jan Vesely con una poderosa stoppata. All’improvviso, Sergio Llull! Lo spagnolo segna da 3 punti prima, poi replica con una tripla con fallo per il gioco da 4 punti e delirio del pubblico. Vola il Real Madrid, sbattendo alle corde un Fenerbahçe frastornato. Trascinato dalla coppia Llull-Randolph, il Madrid chiude il terzo quarto sul +16 in pieno controllo dell’incontro.

L’ultimo quarto si apre sempre sotto il segno dei Blancos. Llull e Randolph conducono il gioco a 100 km/h e il Fener non è in grado di rispondere e di rimanere in partita. Un’alzata di Sergio Llull per Randolph finisce direttamente a canestro, tra le risate dello spagnolo, ma soprattutto per il massimo vantaggio Real Madrid sul 82-62. Obradovic dopo pochi minuti alza bandiera bianca e chiama in panchina i titolari. In campo chi gioca meno e il giovane Biberovic che segna 5 punti con ottima personalità. Garbage time negli ultimi minuti, con il Real Madrid che si diverte e continua a segnare e correre senza voler fermarsi. I madrileni passano quota 100 senza tanti problemi e mandano un segnale chiaro a tutte le rivali. I campioni ci sono e non hanno nessuna intenzione di abdicare.

 

REAL MADRID – FENERBAHÇE  101-86 (27-25, 25-20, 25-16, 24-23)

 

MVP BasketInside – Sergio Llull. Parte piano ma poi è Sergio Llull show. Il play spagnolo segna e smista assist a destra e manca, dando spettacolo in campo. 17 punti, 10 assist e una confidenza nei suoi mezzi mai persa, anche nei momenti peggiori. Il suo sprint nel terzo quarto, dove segna 8 punti in un amen, è decisivo per le sorti del match.

 

 REAL MADRID: Causeur 7, Randolph 21, Fernandez, Campazzo 3, Reyes 5, Ayon 7, Carroll 12, Tavares 11, Llull 17, Deck 9, Taylor 9. All: Pablo Laso.

FENERBAHÇE: Green 8, Melli 11, Mahmutoglu 2, Kalinic 1, Biberovic 5, Sloukas 15, Guduric 12, Vesely 12, Guler, Muhammed 11, Duverioglu 4, Datome 5. All: Zeljko Obradovic.  

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy