EuroLega 25° giornata: Lo Zalgiris tiene viva la speranza playoff spazzando via una Gran Canaria in caduta libera

EuroLega 25° giornata: Lo Zalgiris tiene viva la speranza playoff spazzando via una Gran Canaria in caduta libera

Mai in discussione il match in terra lituana. Per gli spagnoli sono nove ko di fila in EuroLega.

di Fabio Rusconi

Lo Zalgiris tiene viva una flebile speranza playoff dominando tra le mura amiche Gran Canaria. L’Herbalife è protagonista di una prova scadente dal punto di vista tecnico e di atteggiamento, confermando la caduta libera che stanno vivendo i ragazzi di Victor Garcia: 9 sconfitte consecutive in Eurolega a cui vanno aggiunte le 4 in campionato, dove gli spagnoli navigano in acque molto pericolose. I padroni di casa, come detto, hanno indirizzato la contesa verso un lieto fine per loro fin dai primi minuti di gioco, non soffrendo mai nessun tentativo di rimonta avversaria anche grazie alla propria serata dal punto di vista balistico, praticamente perfetta (6% 2pt, 50% 3pt). La gran sorpresa della scorsa Eurolega è ancora in corsa per un posto nella post season, trascinato da un Ulanovas sugli scudi: difficile, quasi impossibile, ma mai dire mai con i lituani di coach Jasikievicius.

Subito lo Zalgiris che si porta avanti (3-0) ispirato da Grigonis. La tripla di Rabaseda ristabilisce la parità ma i padroni di casa partono col piglio giusto provano il primo allungo 9-2 per portarsi sul +8 al 5′ (13-5). Il vantaggio si allarga ulteriormente qualche tempo dopo grazie ai canestri di Walkup (17-8), tenuto da Jasikievicius in panchina inizialmente. L’allenatore lituano deve fare i conti con i tre falli di Davies, con Gran Canaria che però non ne approfitta, tira e difende malissimo, concedendo tanti punti facili agli avversari e vedendo il proprio distacco aumentare a termine primo quarto, fino a 15 lunghezze (25-10). Partita già indirizzata che viene messa in ghiaccio dallo Zalgiris nel secondo periodo, iniziato con un break 5-0 che ritocca il massimo vantaggio a +20 (30-10 al 13′). Eriksson prova a svegliare i suoi con una tripla ma piove sul bagnato per i viaggianti, che subiscono un ulteriore parziale 9-0 e scivolano a -26 (39-13 al 15′). Sugli scudi anche i panchinari dello Zalgiris, che esaltano un collettivo guidato da White in fase realizzativa e da Ulanovas in fase registica. Per buona parte del primo tempo i biancoverdi di casa sparano con oltre il 50% dal campo (perdendo appena 4 palloni nei primi 20′), mentre Gran Canaria ampiamente sotto il 30% in un’altra serata horror in attacco. Tra gli uomini di Garcia non si salva davvero nessuno in attacco, ma nemmeno in difesa gli isolani dimostrano un minimo di solidità: nonostante ciò l’Herbalife rosicchia qualche punto e, con il canestro del neoarrivato (ex-Milano) Cory Jefferson, si riportano a -20 (40-20 al 18′). Rimane troppo poco per gli spagnoli che, grazie alla tripla sulla sirena di Eriksson (il meno peggio dei suoi), chiudono comunque all’intervallo a -19 (46-27).

Westermann apre le danze del terzo quarto in cui i locali controllano senza patemi i rivali. Con un 15-3 di parziale i ragazzi di Jasikievicius fissano nuovamente il massimo gap a metà terza frazione (61-30). Match ampiamente chiuso, con l’Herbalife che vede allargarsi la forbice tra sé e gli avversari a 34 punti (sul 77-43), causato da un terzo quarto da 31 punti per lo Zalgiris, che al 30′ vede il parziale recitare 77-45 in proprio favore. I padroni di casa continuano a giocare molto fluido, portano diversi uomini in doppia cifra e accrescono il proprio divario: prima +35 (81-46 al 32′), fino ad arrivare al +41 con il comodo appoggio di Thompson (89-48 al 35′). I locali non infieriscono oltre, con Gran Canaria che non scende mai al di sotto del -35: questi ultimi alzano definitivamente bandiera bianca. All’ultima sirena è 98-64

ZALGIRIS KAUNAS VS HERBALIFE GRAN CANARIA 98-64 (25-10; 46-27; 77-45)

ZALGIRIS: Grigonis 10, Ulanovas 18, Westermann 9, White 7, Davies 10 (Walkup 12, Thompson 11, Jokubaitis 8, Milaknis 7, Venskus 4, Uleckas 2). All: Jasikievicius

GRAN CANARIA: Rabaseda 7, Radicevic 3, Eriksson 13, Vene 6, Wiley 10 (Hannah 9, Oliver 0, Pauli 5, Strawberry 2, Jefferson 4, Tillie 3, Balvin 2). All: Garcia

MVP BASKETINSIDE: Edgaras Ulanovas

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy