EuroLega 26° giornata: Il Barça si butta via. Il Fenerbahce non muore mai e lo sconfigge

EuroLega 26° giornata: Il Barça si butta via. Il Fenerbahce non muore mai e lo sconfigge

I catalani giocano una buona partita ad Istanbul ma gettano la vittoria nel quarto periodo.

di Fabio Rusconi

Ha vacillato l’imbattibilità casalinga del Fenerbahce in questa Eurolega. Per 38′ abbondanti i ragazzi di Obradovic capiscono poco contro un Barcelona molto cinico in attacco. Poi, come un lampo, i turchi trovano un quarto periodo da 36 punti, rimontano e vincono la contesa. Succede quando hai fuoriclasse del calibro di Sloukas (22 pt, 11 ass senza errori dai 6.75m) in squadra. Il greco è assoluto protagonista della vittoria con cui il Fenerbahce si afferma sempre più leader di questa regular season di Eurolega, arrivata contro un Barcelona che ha giocato un buon basket. I ragazzi di Pesic hanno sempre condotto le redini del match, ma sono affondati sotto i colpi gialloneri dell’ultimo quarto, favoriti da una difesa meno rapida e attenta dovuta al fiato corto. Per i catalani terzo stop consecutivo e playoff rinviati, il pass dovrà essere staccato settimana prossima se non più tardi.

Match che parte subito con il botto in quanto coach Pesic viene espulso dopo 1′ in seguito a un contatto su Blazic non ravvisato dalla terna. Il coach serbo prima protesta e si becca un tecnico, e poi reitera le lamentele e viene allontanato dal parquet, sostituito dal suo assistente. Buon impatto nella partita tuttavia per i viaggianti i quali, dopo essere stati sotto inizialmente 8-4, con due triple e un 2/2 in lunetta di Blazic passano a condurre (8-12 al 5′). Il Fenerbahce prova a rispondere da oltre l’arco con Melli ma, nonostante la superiorità a rimbalzo in particolare offensivo, non riescono a mettere il naso avanti. Anzi sono i catalani ad essere cinici al tiro, chiudendo con un parziale positivo anche la seconda parte di primo quarto (5-12 il parziale) e andando al minibreak del 10′ sul +7 (16-23). Nel primo quarto coach Obradovic vede i suoi caricati di falli e deve rinunciare a Muhammed, rispolverando però dalla panchina Sloukas e Vesely, che si mettono al lavoro. A loro si unisce lo stesso Muhammed che nella seconda frazione guida la rimonta: tre bombe sganciate dall’esperto playmaker di Chicago si aggiungono al libero di Vesely e fanno da contraltare alla bomba di Singleton e al 15′ le compagini sono pari (26-26). Seguono minuti di grande difficoltà a segnare da ambo le parti, con Melli e Tomic che spadroneggiano nelle rispettive aree. I locali sono in risalita ma non riescono a passare a condurre fino al 17′ quando una tripla (la quarta nel secondo periodo) di Muhammed dà 3 lunghezze di vantaggio ai turchi (33-30). Ma il Barça è in partita e, grazie alle difese di Tomic e ai punti di Huertel e Oriola, chiude avanti all’intervallo (37-38).

Nella ripresa il Barcelona accelera, favorito da un Fenerbahce che non trova il canestro nei primi 4′ abbondanti della terza frazione. Ottimo l’impatto di Singleton sui due lati del campo, con i viaggianti che forzano i locali a spendere molto presto il bonus (tra i falli anche il quarto di Vesely). Sale in cattedra anche Claver che, assieme al già citato Singleton, confezionano il parziale 12-0 che fa volare il Barcellona sul +13, il massimo vantaggio (37-50 al 15′). Shock per i gialloneri che interrompono il digiuno offensivo con il bersaglio di Datome dalla lunga distanza. Il solco è ormai scavato ma l’ala sarda non ci sta e di peso riporta i suoi a -5 (48-53 al 28′). Obradovic sembra aver trovato un quintetto soddisfacente in attacco ma deve fare i conti con un Barcellona indomito, che dapprima si riporta sul +8 con una fondamentale tripla di Ribas, e poi sempre con Ribas da lontano ritocca il proprio vantaggio a 9 punti (50-59 al 29′). Guduric accorcia le distanze ma Kuric sulla sirena le ristabilisce: al 30 è 53-61 Barça. Il duo italiano DatomeMelli piazza un break 4-0 per aprire l’ultimo quarto, ma i blaugrana riescono bene a mantenere saldo il tesoretto accumulato grazie a delle buone giocate offensive di Pangos e Kuric (59-68 al 33′). Tuttavia la squadra spagnola non riesce a dare la spallata decisiva al match e il Fenerbahce ne approfitta: parziale 7-0 ispirato da Vesely, che con il gioco da tre punti riduce il gap dei suoi dai rivali a soli 2 punti (66-68). Kuric da solo riporta i suoi a +6 ma la sfida è aperta, in quanto Sloukas (MVP della serata) risponde alla sua maniera: stepback da 3 punti e Fenerbahce ancora a un possesso di svantaggio (69-72 al 36′). Il greco è però ingenuo e nel possesso successivo concede un antisportivo a Kuric. Il Barcelona ha la riserva accesa e, nella bolgia della Ulker Sports Arena, trova punti solo dalla lunetta. Mentre tra i padroni di casa Sloukas è infuocato e, con un 2/2 dai liberi e con una tripla (5/5 da 3pt per lui) impatta il Barça a quota 77. Ma il greco non si ferma e aumenta il suo parziale personale a 7-0 con il canestro del sorpasso: 7 punti consecutivi per l’ex Olympiacos, che si aggiungono ai punti di Melli e Mahmutoglu per portare il parziale a 12-1, da 69-77 a 81-77. Troppo per il Barça, che con 60″ sul cronometro è sotto di 4 (81-77). Tomic prova a risollevare le sorti degli ospiti ma Mahmutoglu, su splendido assist di uno strepitoso Sloukas, mette la tripla della staffa. Game, set and match: il Fenerbahce rimane imbattuto in casa, 88-82.

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL VS FC BARCELONA LASSA 88-82 (16-23; 37-38; 52-61)

FENERBAHCE: Muhammed 19, Green 0, Kalinic 4, Melli 13, Duverioglu 2 (Mahmutoglu 8, Guduric 5, Sloukas 22, Vesely 4, Datome 11, Biberovic n.e., Guler n.e.). All: Obradovic

BARCELONA: Huertel 7, Ribas 9, Blazic 15, Oriola 2, Tomic 12 (Seraphin 2, Pangos 2, Singleton 12, Kuric 11, Claver 10, Pustovyi n.e., Smits n.e.). All: Pesic

MVP BASKETINSIDE: Kostas Sloukas

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy