EuroLega, 26° giornata: Il Baskonia consolida il sesto posto in classifica battendo il Buducnost

EuroLega, 26° giornata: Il Baskonia consolida il sesto posto in classifica battendo il Buducnost

I baschi asfaltano la squadra montenegrina che si scioglie nel terzo quarto come neve al sole. Bene il collettivo di Perasovic che manda tutti a referto, per i viaggianti non bastano i soliti Clark e Cole.

di Marco Novello

Questa sera alla Fernando Buesa Arena, teatro delle prossime F4, va in scena il ventiseiesimo atto di questa regular season di EuroLega con i padroni di casa del Baskonia pronti a sfidare gli avversari del Buducnost Podgorica. Una vittoria permetterebbe ai baschi di consolidare la loro posizione tra le prime otto mentre per i montenegrini, ormai matematicamente fuori dai PO, una buona prestazione potrebbe dar ancora più fiducia in ottica campionato ai ragazzi di Repesa.

QUINTETTO BASE KIROLBET BASKONIA: Vildoza, Voigtmann, Poirier, Garino, Shields

QUINTETTO BASE BUDUCNOST PODGORICA: Jackson, Cole, Clark, Bitadze, Bell

Il match comincia con le due squadre davvero contratte, gli attacchi non girano e le difese hanno perciò vita facile; per assistere al primo canestro dal campo bisogna aspettare il secondo giro di lancette con Clark che sblocca la situazione di parità (0 a 2). L’ex Avellino Cole ne mette altri due; ma la scintilla tarda a scoccare soprattutto per i padroni di casa che riescono ad iscriversi a referto solo col libero di Garino (1-4). Una volta prese le misure delle difese; gli attacchi salgono finalmente incominciando a macinare canestri su canestri, la formazione di Podgorica si affida ai suoi giocatori migliori con Clarke e Cole a trovare canestri facili da dentro il pitturato o dalla media distanza il Saski tuttavia replica col suo collettivo, Shields, Vildoza e Voigtmann tengono appiccicati i baschi nel punteggio (14-15). Il momento magico dei rossoblu, che devono per forza vincere per tenersi stretta la sesta piazza, continua con Marcelinho che regala il primo vantaggio ai padroni di casa che subito dopo rintuzzano la fuga con l’ex Trento (18-15). Nonostante il confortante avvio il Buducnost esce mentalmente dal match; i ragazzi di Perasovic perciò sfruttano le amnesie della difesa messa in campo da coach Repesa punendo prima con la tripla di Huertas e poi col comodo jumper di Hillard. Nessuno poi smuoverà più il punteggio sul tabellone luminoso con le due sfidanti che perciò andranno al riposo sul parziale di Baskonia 23-15 Buducnost.

Il secondo periodo riparte come si era chiuso il primo; ovverosia con i baschi a spadroneggiare in lungo ed in largo mentre i montenegrini che fanno difficoltà a trovare la via del canestro. Shield apre la frazione subito con un highlights convertendo in schiacciata l’ottimo assist di Huertas mentre Jones ritocca il massimo vantaggio sul 27-15 l’azione successiva. Il tap-in volante di Clarke fa quasi gridare al gol i sostenitori ospiti in quanto i bianchi non trovavano il fondo della retina da oltre 6’ di gioco e questo canestro inietta un po’ di fiducia nei montenegrini che ora attaccano con maggiore convinzione il ferro avversario. Gordic converte ottimamente un gioco da tre punti riducendo ulteriormente il deficit (27-20), ma Huertas nell’azione successiva ripaga il play avversario portandolo letteralmente a scuola. Il play brasiliano si esibisce con un terzo tempo a rallenty che però manda fuori giri il diretto avversario e complice l’aiuto del tabellone ne scrive altri due sul referto a favore del Saski (29-20). Come nel quarto precedente nella seconda metà gli attacchi salgono di tono, soprattutto quello del Buducnost che sembra essersi messo alle spalle il momento difficile ed ora tornando ad esprimere la fluidità di gioco espressa in avvio. I padroni di casa dal canto loro non arretrano di un centimetro con Hillard, Huertas, Garino e Shields rispondono agli scatenati Clark e Cole portando altro fieno nella cascina basca. Il coast to coast finale però di Gordic manda le sfidanti al riposo lungo sul parziale di 39 a 34, con il vento che soffia tutto a favore dei viaggianti.

La ripresa ha, sin dai primi possessi, un ritmo forsennato; Garino e Poirier inanellano otto punti in fila per i baschi mentre negli altri quindici metri di campo Bell e Clark replicano per le rime al duo dei padroni di casa con la situazione perciò che rimane invariata (47-42). Garino, sempre lui, allunga in favore dei padroni di casa, ma Williams col primo canestro dal campo della sua serata tiene a galla i viaggianti che comunque distano ancora due possessi dai rivali (50-44). La luce per gli ospiti torna però nuovamente a spegnersi, i biancocelesti non riescono più a trovare con continuità il canestro avversario, mentre l’attacco dei rossoblu di casa continua a girare alla perfezione come un orologio svizzero ne nasce quindi un parziale di 14 a 5 che sostanzialmente chiude con dieci minuti di anticipo la contesa. Il margine tra le due squadre ormai si è fatto consistente e recuperare 15 punti (64-49) in un solo quarto è sfida proibitiva praticamente per tutti.

L’ultimo quarto di gioco è pura accademia da parte dei ragazzi di Perasovic che aggiornano il massimo vantaggio a 24 punti spegnendo sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta da parte degli ospiti. Giunti in prossimità del traguardo gli allenatori attingono alle rispettive panchine per non caricare ed appesantire ulteriormente le gambe
dei titolari in vista dei prossimi incontri, mandando così a referto pure i giovani portati questa sera tra i dodici. Vittoria fondamentale quindi per i baschi che si mantengono saldamente nelle posizioni che contano e trovano ottime risposte da tutto il quintetto base più Huertas ed Jones in uscita dalla panchina; al Buducnost invece non bastano i 30 punti portati dal duo Clark-Cole per migliorare il bottino di vittorie stagionali in questa competizione che rimane quindi fermo a 6. Il tabellone finale recita il punteggio di Baskonia 82-62 Buducnost.

MVP BASKETINSIDE.COM: Patricio Garino. Buona partita quella disputata dall’ala argentina che si fa trovare presente da entrambi i lati del campo. Alla fine saranno 16 i punti per il nativo di Mar del Plata a cui aggiunge un paio di rimbalzi e pure un paio di scippi per una valutazione finale di 14.

KIROLBET BASKONIA 82-62 BUDUCNOST PODGORICA (23-15, 16-19, 25-15, 18-13)

Baskonia: Penava 0, Vildoza 8, Gonzalez 0, Voigtmann 4, Sedekerskis 4, Huertas 13, Diop 0, Poirier 8, Jones 9, Garino 16, Shields 14, Hillard 8, all. Perasovic.

Podgorica: Jackson 0, Cole 17, Sehovic n.e., Clark 13, Barovic 0, Clarke 9, Sehovic 0, Gordic 8, Bitadze 7, Popovic 0, Bell 8, Williams 2, all. Repesa

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