EuroLega, 26° giornata: lo Zalgiris domina, controlla e infine doma il tentativo di rimonta del Bayern

EuroLega, 26° giornata: lo Zalgiris domina, controlla e infine doma il tentativo di rimonta del Bayern

Vittoria meritata per i lituani, splendidi per i primi 30 minuti; tardivo il tentativo di rimonta bavarese. La corsa playoff rimane aperta ma complicata per entrambe.

di Filippo Stasi

Sfida cruciale in chiave playoff di scena nel thursday night di Kaunas, dove lo Zalgiris padrone di casa (10-15) non può più permettersi battute d’arresto se vuole provare fino in fondo ad acciuffare un posto tra le prime 8 d’Europa. La squadra di Jasikevicius si accinge ad affrontare il Bayern Monaco (12-13), forte pretendente alla postseason. Ambedue le compagini, per avere delle chances, dovranno cercare di chiudere la stagione con un bilancio vittorie/sconfitte che sia almeno in parità: dunque per i lituani non c’è più margine d’errore nelle ultime 5 partite della Regular Season, mentre per il Bayern c’è seppur ridotto al minimo. La buona notizia per gli ospiti è il ritorno, dopo oltre 3 mesi di assenza causa infortunio alla caviglia, di Devin Booker, elemento fondamentale per coach Radonjic che in questi mesi ha avuto rotazioni ridotte all’osso sotto canestro, dove i tedeschi faticano molto – figurano ultimi nella graduatoria dei rimbalzi. Lo Zalgiris invece dovrà fare a meno di due veterani importanti sotto le plance quali Kavaliauskas e soprattutto capitan Jankunas, la cui esperienza avrebbe fatto molto comodo, ma in compenso Jasikevicius recupera in extremis Nate Wolters in regia.
Tutto pronto dunque alla Zalgirio Arena, come sempre gremita in ogni settore e pronta a creare il fattore campo. Si parte!

QUINTETTO ZALGIRIS: Westermann, Grigonis, Ulanovas, White, Davies

QUINTETTO BAYERN: Lo, Koponen, Lucic, Barthel, Radosevic

Le squadre partono con le mani fredde in attacco, specialmente dalla medio-lunga distanza. Entrare in area non è facile per via dell’ intensità difensiva messa in campo nei primi minuti, tant’è che il primo canestro firmato da Leon Radosevic arriva dopo ben 2 minuti e mezzo di partita. Poi Devin Booker – entrato dopo appena 3′ proprio al posto del lungo ex Milano – monetizza subito il primo pallone ricevuto dal rientro dopo il lungo infortunio con 2 punti. Segna anche Maodo Lo da 3 punti per i bavaresi, ma lo Zalgiris risponde a tono con un caldissimo Brandon Davies, autore di 6 punti, e le schiacciate in contropiede di White e Grigonis, il quale poi segna anche il libero del tecnico inflitto a Koponen. Radonjic ferma la partita (11-7) e la sua squadra esce bene dal timeout, con l’alley oop dunk di Booker e la bomba del sorpasso di Vladimir Lucic. Leo Westermann trova il controsorpasso sempre dall’arco e lo Zalgiris riesce a difendere il vantaggio con Grigonis, Milaknis e Walkup nonostante i 5 punti di Derrick Williams, mattatore assoluto all’andata con 27 punti e 7 rimbalzi. A impattare a quota 20 ci pensa Braydon Hobbs, specialista dall’arco, ma lo Zalgiris torna avanti nell’ultimo minuto del primo quarto grazie ai tiri liberi realizzati da Thompson (22-20).

Ancora Deon Thompson protagonista al principio del secondo periodo con un canestro da rimbalzo offensivo per rispondere al 2/2 in lunetta di Dangubic. Poi Dedovic risponde con la stessa moneta alla tripla di Milaknis, ma un gioco da 3 punti di Aaron White e il morbido floater di Marius Grigonis permettono ai padroni di casa di allungare a +7 (32-25). Booker prova a scuotere i suoi con 2 canestri consecutivi e viene imitato da Dedovic, ma la seconda tripla di Milaknis, la prima di uno splendido Grigonis e 10 punti di uno straripante Brandon Davies consentono allo Zalgiris di volare sul +13 con cui si va al riposo (48-35). Eccellenti le percentuali dei lituani (62% da 2, 57% da 3), rese possibili anche da un secondo periodo difensivamente troppo tenero degli uomini di Radonjic.

La ripresa comincia con un bersaglio dal midrange di Derrick Williams, ma lo Zalgiris è in serata e replica dalla lunga distanza con Westermann, dall’area con Grigonis e con due canestri di Ulanovas, assistito magistralmente da Davies. Lucic e Barthel riportano a -15 il Bayern, poi Maodo Lo segna 4 punti in fila ma per lo Zalgiris ne mettono 5 Walkup e 2 il solito Grigonis, utili a mantenere ampio il gap tra le due squadre (64-46). Nihad Dedovid, in uscita dall’ennesimo timeout tedesco, trova 5 punti diventando il primo tra i suoi a trovare la doppia cifra personale (12 punti, 5/6 al tiro). Tuttavia, lo Zalgiris rimane in controllo con la terza tripla di serata di Leo Westermann e l’appoggio vincente del ritrovato Wolters, non ancora in condizioni ottimali. Il terzo periodo lo chiude Devin Booker con un tiro dall’area che vale il -16 (69-53) oltre alla doppia cifra personale.

Negli ultimi 10 minuti di partita il Bayern si impegna per provare a ricucire lo strappo, ma non è serata: arrivano appena 8 punti divisi tra Lucic, Dedovic e Koponen nei primi 5′ del quarto ma soprattutto errori e palle perse pesanti a vanificare lo sforzo, anche perchè dall’altra parte quelli di Kaunas mettono a referto altrettanti punti con Walkup, Westermann e Grigonis. Nei 2 minuti centrali del quarto però, il Bayern torna in singola cifra di svantaggio grazie a Radosevic e ai tiri liberi di Dangubic e Dedovic (77-68), ma dopo il timeout di Jasikevicius ecco la bomba di Ulanovas a ristabilire la doppia cifra di margine. Koponen non ci sta e ribatte da oltre l’arco, ma nuovamente Ulanovas, sempre dal perimetro, taglia le gambe agli ospiti a 120″ dalla fine! Il Bayern tuttavia non smette di lottare, con Williams, Dangubic e Lucic che trovano addirittura il -5 (83-78), ma ora di secondi ne rimangono appena 17. Ormai si gioca solo per la differenza canestri, che potrebbe risultare determinante in caso di arrivo a pari merito – all’andata finì 88-84 in favore del team bavarese. Grigonis fa 2/2 in lunetta, Lucic 1/2, il rimbalzo lo prendono quelli in maglia verde che possono esultare con i loro tifosi. Vince meritatamente lo Zalgiris 85-79.
Speranze playoff ancora vive per i lituani, i quali però hanno un calendario ai limiti del proibitivo con le trasferte a Tel Aviv, Atene sponda Oly e Madrid, oltre alla sfida casalinga contro il fanalino di coda Darussafaka. Il Bayern invece, nonostante la battuta d’arresto odierna, ha il destino nelle proprie mani: giocherà all’Audi Dome contro Barcellona e Gran Canaria e in trasferta sui campi di Olympiacos e Darussafaka.

ZALGIRIS KAUNAS – BAYERN MONACO  85-79  (22-20, 26-15, 21-18, 16-26)

MVP BASKETINSIDE.COM: Marius Grigonis. Premiamo il 24enne lituano perchè è stato il più continuo nell’arco del match, mentre Davies nella ripresa ha rallentato dopo un primo tempo eccellente. Sono state le giocate dell’esterno col numero 40 sulle spalle a illuminare spesso e volentieri l’attacco dello Zalgiris. Chiude con 18 punti (miglior marcatore della partita), 4 rimbalzi, 3 assist, 6 falli subiti e 22 di valutazione.

ZALGIRIS: Davies 16, Thompson 4, Wolters 2, Walkup 10, Westermann 12, Milaknis 8, White 5, Grigonis 18, Ulanovas 10. Coach: Sarunas Jasikevicius

BAYERN: Dangubic 7, Hobbs 3, Koponen 6, Radosevic 6, Lucic 10, Lo 7, Dedovic 17, Amaize, Barthel 3, Williams 10, Booker 10. Coach: Dejan Radonjic

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