EuroLega, 29° giornata – C’è troppo Zalgiris anche per il CSKA: russi ko in Lituania

EuroLega, 29° giornata – C’è troppo Zalgiris anche per il CSKA: russi ko in Lituania

Il CSKA, certo del primo posto, cade in Lituania dopo una gara ad alta intensità. Decisivo l’ultimo quarto, col break di 16-2 che ha chiuso il match.

di Francesco Strazzari

ZALGIRIS KAUNAS – CSKA MOSCA 85-73

In Lituania si affrontano due delle migliori squadre di questa stagione, il sorprendente Zalgiris di Coach Jasikevicius e il CSKA, già sicuro del primo posto con due giornate di anticipo. Sfida importante soprattutto per i padroni di casa, che sono certi della qualificazione, ma desiderosi di conquistare quel piazzamento che garantirebbe il vantaggio del fattore campo nei playoffs.

In avvio il CSKA non sembra soffrire l’impatto dell’arena di Kaunas, gremita da oltre 15000 spettatori. L’avvio degli uomini di Itoudis è deciso e convincente. Servono due triple di Pangos per risvegliare i padroni di casa, che cercano di coinvolgere molti i lunghi sotto canestro. Sono ben 12 i punti della coppia Davies-Kavaliauskas al termine del primo quarto. Nel secondo periodo lo Zalgiris tenta addirittura la fuga, arrivando per 2 volte sul +9, ispirato dalle giocate di Jankunas e da un positivo Ulanovas. I russi però sono una corazzata e riescono a trovare protagonisti diversi. Sono sempre De Colo e Rodriguez i due in grado di ispirare le giocate dell’attacco del CSKA, che si domostra anche fortunato quando Westermann sulla sirena trova il canestro da metà campo in grado di riportare i suoi sul -6 all’intervallo lungo.

Nel terzo quarto il CSKA inizia mettendo in campo quelle che sono alcune delle sue armi migliori: intensità, fisicità e soprattutto una difesa praticamente impenetrabile. I russi concedono solamente 3 punti allo Zalgiris nei primi 7 minuti del terzo quarto, tornando davanti nel punteggio, dopo aver rincorso per tutta la gara. I lituani però non si scompongono e trovano in Beno Udrih il protagonista. Lo sloveno con 2 penetrazioni consecutive scuote i suoi e li riporta avanti di 4 punti alle porte dell’ultimo periodo. L’equilibrio del terzo quarto viene clamorosamente rotto in apertura di ultimo periodo. Lo Zalgiris piazza un parziale di 16-2 nei primi 5 minuti che taglia letteralmente le gambe al CSKA. I lituani segnano con continuità, soffocando l’attacco ospite, che non trova contromisure. Il finale di gara serve solamente per fissare e stabilire il punteggio finale, che premia gli uomini di Jasikevicius. MVP della sfida Kevin Pangos, in grado di ispirare i suoi (11 assist al termine), ma anche di trovare conclusioni e canestri pesanti in momenti chiave del match. Una menzione anche per Brandon Davies, protagonista di una delle sue migliori gare in maglia Zalgiris (17 punti con 5 rimbalzi). Al CSKA non bastano i 18 del solito De Colo, perchè sono mancati altri giocatori a supporto. Sconfitta comunque indolore per i russi, già certi del primo posto come detto. Per i padroni di casa una vittoria che mantiene aperte le speranze di centrare il quarto posto, con la complicata trasferta di Atene (sponda Olympiacos) che definirà il piazzamento finale. Alla “Zalgirio Arena” di Kaunas la sfida termina sul punteggio di 85-73.

Quintetto Zalgiris: Pangos, Micic, Ulanovas, Jankunas, Davies

Quintetto CSKA: De Colo, Westermann, Kurbanov, Hines, Vorontsevich

Dopo un avvio molto deciso del CSKA, lo Zalgiris trova il primo vantaggio sul 7-6, quando sul cronometro sono già passati 3′ dall’avvio. Kevin Pangos prova a guidare i suoi, segnando la seconda tripla personale e portando avanti i lituani sul 10-8. L’attacco dei russi soffre la pressione degli uomini in maglia verde, mentre dall’altra parte l’alto-basso tra Kavaliauskas e Davies funziona alla perfezione: due punti per l’americano e Coach Itoudis costretto al primo timeout del match (12-10). Lo Zalgiris quando può corre, occupando alla perfezione gli spazi in campo e alzando il ritmo della sfida. Clyburn in penetrazione regala il pareggio agli ospiti, che vengono subito rispediti indietro dal sesto punto di un ispirato Brandon Davies (16-14). I russi sbagliano troppi e i padroni di casa non restano a guardare. Quattro punti in fila di Kavaliauskas e la tripla di Beno Udrih firmano il 7-0 che porta il punteggio sul 23-16, facendo infuriare Itoudis, che ferma nuovamente il gioco. Ci vogliono due liberi di Rodriguez per consentire al CSKA di trovare di nuovo il fondo della retina. Il primo quarto si conclude sul 23-18 per i lituani.

In avvio di seconda frazione le due squadre cercano di appoggiarsi molto dai loro lunghi: sono Davies e Hunter i protagonisti delle prime giocate. Ulanovas con un bel jumper porta lo Zalgiris sul 27-22, ma Higgins in penetrazione riavvicina i suoi. Per Jasikevicius la sua difesa ha diminuito un po’ troppo l’intensità e decide quindi di chiamare il suo primo timeout (27-24). A metà del quarto arriva il massimo vantaggio per i padroni di casa: Jankunas segna col fallo e completa il gioco da 3 punti, per il +7 (32-25). Il timeout ha cambiato volto ai ragazzi in maglia verde, che sono tornati a mette in campo grande intensità e pressione difensiva. Un mini-break di 4-0 fa volare lo Zalgiris sul +9 (36-27). De Colo prova a prendere per mano i suoi: prima segna un bell’arresto e tiro dalla media, poi ispira l’azione per il canestro di Hines. Gli ospiti fanno vedere perchè sono arrivati primi in questa Eurolega, mettendo a segno 2 triple consecutive (Rudd e De Colo), che riportano le squadre a contatto (40-37). I lituani sanno eseguire alla perfezione quel che gli viene chiesto dal loro coach: penetrazione di Pangos e assist al bacio per Jankunas, che appoggia due punti importanti. La partita vive di momenti e di parziali, che stavolta vedono protagonisti di nuovo i padroni di casa, che tornano sul +9 grazie ad Ulanovas (48-39). Leo Westermann però trova il miracolo sulla sirena, segnando da metà campo il canestro che porta le squadre negli spogliatoi sul 48-42.

Un minuto e mezzo senza segnare, poi ci pensa Milaknis col semigancio a sbloccare il punteggio nel terzo quarto. Entrambe le squadre hanno decisamente alzato il livello e la qualità delle difese e rispetto al primo tempo si segna con il contagocce. Dopo 3 minuti di gioco il parziale è 3-2 per i lituani (51-44). Arriva la seconda bomba di serata per Rudd, che riavvicina ulteriormente il CSKA. Coach Itoudis alza il pressing a tutto campo ed ottiene i primi risultati: Higgins difende forte e recupera palla, andando a schiacciare il -2 (51-49). Lo Zalgiris torna allora dalle sue certezze, servendo Davies spalle a canestro e trovando 2 punti facili. Quattro punti in fila di Will Clyburn però portano i russi solamente ad una lunghezza di distanza (54-53), con meno di 4′ sul cronometro. I padroni di casa hanno segnato solamente 3 punti nei primi 7′ del quarto, a dimostrazione della ritrovata compattezza difensiva dei moscoviti. Arriva addirittura il sorpasso degli ospiti, che tornano davanti con De Colo dopo quasi 2 quarti passati a rincorrere (54-55). Gara ora sul filo dell’equilibrio. Udrih con la fuga in contropiede prova a infiammare di nuovo il suo pubblico, restituendo il +3 ai suoi (60-57). E’ nuovamente il play sloveno a tagliare in due la difesa di Mosca, con la penetrazione a centro area per il 64-57. Ancora una volta però il CSKA è glaciale nel finale e De Colo spara la tripla che fissa il punteggio sul 64-60.

Parte forte lo Zalgiris negli ultimi 10 minuti di gara, sulle ali del solito Brandon Davies, che porta i suoi sul +7 con un gioco da tre punti. Momento di difficoltà per gli ospiti, prima con un fallo antisportivo e poi col terzo fallo di squadra in appena due minuti di gioco (71-62). I ragazzi di Jasikevicius sentono che può essere il momento decisivo del match e puniscono i russi, con Pangos che colpisce dalla lunga distanza, regalando il massimo vantaggio della serata (74-62). Non si ferma più la squadra di Kaunas, che ora si trova alla perfezione e non fa respirare l’attacco ospite. Altra tripla, stavolta messa a segno da Milaknis, per il +15 (77-62). CSKA completamente bloccato e incapace di trovare soluzioni offensive. I lituani corrono in contropiede e con Kavaliauskas toccano addirittura il +18 (80-62). Il secondo canestro del quarto per i moscoviti arriva dopo quasi 6′ di gioco e spinge Jasikevicius al timeout, ben conscio della qualità del roster degli avversari. Lo Zalgiris dimostra la sua maturità, gestendo bene il vantaggio negli ultimi minuti, mentre il CSKA continua a faticare a segnare. Si entra nell’ultimo minuto di gioco col punteggio sull’82-70, ma sostanzialmente non c’è più gara. Il match si chiude sull’85-73, col canestro finale di Kevin Pangos.

Tabellino Zalgiris: Davies 17, Pangos 15, Udrih 9, Jankunas 13, Sajus, Masiulis NE, Milaknis 5, Micic 6, White 4, Kavaliauskas 11, Valinkas, Ulanovas 5

Tabellino CSKA: De Colo 18, Rudd 6, Fridzon 0, Westermann 5, Antonov 2, Rodriguez 6, Vorontsevich 2, Clyburn 6, Higgins 6, Kurbanov 7, Hines 12, Hunter 3

PARZIALI: 23-18, 25-24, 16-18, 21-13

PARZIALI PROGRESSIVI: 23-18, 48-42, 64-60, 85-73

BASKETINSIDE MVP: Kevin Pangos (15 punti, 11 assist, 2 recuperi e 26 di valutazione)

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