EuroLega 30° giornata: Calathes fa la storia! Tripla doppia e Panathinaikos ai playoff

EuroLega 30° giornata: Calathes fa la storia! Tripla doppia e Panathinaikos ai playoff

Per il play americano anche career high negli assist.

di Fabio Rusconi

Missione compita per il Panathinaikos. Il capolavoro firmato Pitino trova il lieto fine all’OAKA dove il Panathinaikos si sbarazza senza troppi problemi del Buducnost Podgorica e stacca il ticket per i playoff. Partita storica per Nick Calathes: il play del Panathinaikos è autore infatti (dopo esserci andato diverse volte vicino negli anni, non ultimo qualche settimana fa con Milano) di una splendida tripla doppia. E’ il secondo giocatore nella storia dell’Eurolega a riuscire in tale impresa assieme a Nikola Vujcic, che nella sua carriera ne ha fatte registrare due: una nel 2005 e una, l’ultima, il 30 novembre 2006. Un vero e proprio marchio che spedisce Calathes nell’olimpo dei giocatori che hanno fatto la storia di questa competizione. Il playmaker americano, non contento, fa segnare anche il suo personale career high in assist (18), a un solo passaggio vincente dal record ogni epoca in Eurolega (19) che rimane nelle mani di Stevan Jovic. Match abbastanza arrendevole per un Buducnost che aveva poco da chiedere alla trasferta greca e che ha mostrato di poter tenere il campo solo nei primi 15′, per poi soccombere sotto i punti di Gist e Thomas, che hanno spadroneggiato sfruttando il proprio fisico e realizzando con percentuali inarrivabili per i viaggianti. Festa completa dunque per un’OAKA che ha dedicato un doveroso applauso a uno dei più grandi giocatori mai apparsi su un parquet europeo, prima di godersi la meritata qualificazione. Mai scommettere contro il Pana, mai scommettere contro Calathes. Il Real Madrid è avvisato.

Il centro Papagiannis è il primo a segnare per i locali, ma l’inizio è punto a punto e a metà primo quarto le squadre sono pari (13-13). Si scatenano le seconde linee del Pana le quali, guidate dalla solita magnifica regia di Calathes, piazzano un 10-2 di parziale per portarsi a +8. Pronta però la reazione degli ospiti negli ultimi 2′ del primo periodo: break 6-0 di marca BitadzeNikolic e -2 al 10′ (23-21). Buona partenza, come dicevamo, per Calathes, che smazza 5 assist nei primi 13′ di gioco ma nonostante ciò il Pana non riesce a prendere il largo, tenuto a bada dalle sortite offensive di Nikolic e Bitadze. Quest’ultimo, tuttavia, commette il suo terzo fallo in apertura di secondo quarto e deve lasciare il parquet (29-26 al 14′). Molto aggressivi comunque gli uomini di Repesa in difesa, sia pressando il palleggiatore che non concedendo mai tiri comodi nemmeno da sotto, preferendo spendere un fallo. Cole riporta i suoi avanti con tre canestri consecutivi ma l’equilibrio non accenna a crollare, tanto che al 16′ le compagini sono ancora appaiate (34-34). I grecq allora provano a metterla sul fisico, cavalcando Thomas e Gist in post basso e nel pitturato: l’ex Biella in particolare è scatenato e contribuisce con 6 punti (per lui 14 all’intervallo senza errori dal campo) al parziale di 8-0 che riporta i locali avanti del medesimo numero di punti e che costringe coach Repesa a fermare il gioco. Thomas però non ferma la corsa dei suoi e con una tripla e un comodo appoggio allunga l’emorragia dei viaggianti a 13-0. Buducnost non trova il canestro per diversi minuti nella parte finale del secondo quarto, se non per il canestro di Gordic a pochi secondi dalla sirena dell’intervallo. Il Pana tuttavia riesce in extremis a replicare e a mettere il punto esclamativo sulla seconda frazione con una spettacolare alley-oop tra Calathes (che al 20′ ha 11 assist a referto) e Gist. 49-36 alla pausa lunga.

Terzo quarto di gestione per i padroni di casa. Dopo la tripla di Jackson che apre il terzo tempino, i ragazzi di coach Pitino infilano un parziale mortifero: 9-2 per la truppa del coach americano per volare al massimo vantaggio (+17, 58-41 al 25′). Molto bene Thomas e Papapetru nello scavare il solco ma i viaggianti non ci stanno e non mollano: break 8-0 e Buducnost che si riporta a -9 in un attimo. Gli ospiti hanno anche diverse occasioni per diminuire ulteriormente il gap, ma vengono ricacciati indietro dai biancoverdi, strigliati a dovere dal proprio coach durante un timeout. Doppia cifra di vantaggio per il Panathinaikos al 30′: 66-56. Sempre molto bene i lunghi del Panathinaikos ma è sempre Calathes a rubare la scena quando, poco prima del 34′, cattura il decimo rimbalzo della sua sfida realizzando una tripla doppia storica di cui abbiamo parlato pocanzi. Tutto apparecchiato per la festa all’OAKA, con l’ex Memphis che dirige come mai fatto in carriera il gioco per se e per i suoi compagni. I kosovari provano a rimanere nel match con i canestri di Cole e Bitadze (76-65 al 26′) ma la difesa degli ospiti è troppo blanda e concede a Calathes e soci la possibilità di scappare via in maniera definitiva con un parziale di 9-0 che chiude il match e fissa il nuovo massimo vantaggio a +20 (85-65 al 39′). Giusto il tempo per Calathes per distribuire il diciasettesimo assist della sua magica serata. E’ il career high per lui, ritoccato poco dopo a 18 prima di uscire dal campo per prendersi la meritata standing ovation. Se il Panathinaikos giocherà la post season è anche e soprattutto merito suo. Finale: 87-67.

 

PANATHINAIKOS OPAP ATENE vs BUDUCNOST VOLI PODGORICA 87-67 (23-21; 49-36; 66-56)

PANATHINAIKOS: Calathes 11, Kilpatrick 7, Thomas 17, Papapetru 17, Papagiannis 6 (Gist 23, Langford 4, Vougioukas 5, Lakvicius 0, Lojeski 0, Mitoglu 2, Antetokoumpo n.e.). All: Pitino

BUDUCNOST: Cole 14, Jackson 3, Clark 10, Sehovic Su. 5, Bitadze 16 (Popovic 5, Barovic 4, Gordic 10, Nikolic 7, Bell 3, Williams 0, Sehovic Se n.e.). All: Repesa

MVP BASKETINSIDE: Nick Calathes

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