EuroLega, 30° giornata: Hackett e Clyburn trascinano il CSKA. Sconfitta indolore per il Baskonia

EuroLega, 30° giornata: Hackett e Clyburn trascinano il CSKA. Sconfitta indolore per il Baskonia

I baschi conducono per oltre 30 minuti, ma nel finale cedono ai russi. Vitoria comunque ai playoff, possibile incrocio proprio contro il CSKA.

di Filippo Stasi

L’ultima e decisiva giornata della stagione regolare di EuroLega comincia a Mosca, dove il CSKA ospita il Baskonia. I russi sono già certi del secondo posto in classifica e difatti il risultato del match di questa sera non andrà a influire sulla classifica della squadra di Itoudis. Discorso più articolato invece per quanto riguarda i baschi, attualmente sesti in classifica: una vittoria garantirebbe al team allenato da Perasovic di consolidare la posizione in classifica e di incrociare il Real Madrid ai playoff. Una sconfitta, al contrario, metterebbe a rischio anche la possibilità di partecipare ai playoff del Vitoria, che non è ancora matematicamente qualificato alla post season. Se infatti dovessero vincere le altre pretendenti – Zalgiris, Maccabi, Panathinaikos, Olympiacos e soprattutto l’Olimpia Milano – in caso di sconfitta, il Baskonia scivolerebbe fuori dalle prime 8 d’Europa. Eventualità che pare alquanto improbabile, perchè se è vero che provare a espugnare Mosca non sarà certo una passeggiata per il rientrante capitan Shengelia e compagni, anche molte delle rivali avranno pane per i loro denti sui parquet delle prime 4 d’Europa (solo le due greche giocano in casa contro squadre abbordabili, Buducnost e Darussafaka). Si prospettano dunque spettacolo e grandi emozioni per concludere in bellezza la stagione regolare, a partire proprio dalla sfida della MegaSport Arena. Squadre in campo, inno dell’EuroLega, palla a due: via alla battaglia!

QUINTETTO CSKA: Hackett, De Colo, Kurbanov, Bolomboy, Hunter

QUINTETTO BASKONIA: Vildoza, Shields, Garino, Voigtmann, Poirier

Parte bene il Cska tascinato da Daniel Hackett: l’azzurro prima segna un libero e poi assiste De Colo per la tripla. La reazione del Baskonia, dopo le due palle perse iniziali, non tarda ad arrivare con Garino, Voigtmann, Poirier e Vildoza che combinano 9 punti per il contro-parziale ospite. Il CSKA riparte dalla difesa e mostra i muscoli di Hunter e Kurbanov nei pressi del ferro ospite, prima del sorpasso in sottomano di Nando De Colo (10-9). Il connazionale Vincent Poirier controsorpassa con un 2/2 dalla linea della carità, poi Shields dalla lunga distanza e Hilliard in penetrazione palesano il tentativo di fuga basco agli occhi dei padroni di casa, i quali non sono molto d’accordo e reagiscono con due combattenti come Hackett e Kurbanov protagonisti. Marcelinho Huertas risponde a Cory Higgins dai 6.75 m con la stessa moneta e nel finale del primo quarto di gioco si rivede Toko Shengelia, che non si vedeva calcare un parquet d’EuroLega da oltre 3 mesi. Il capitano del Baskonia ha subito impatto positivo trovando un ottimo assist per Poirier, autore dell’ultimo canestro dei primi 10 minuti (17-21).

Il secondo periodo si apre di nuovo con Shengelia protagonista, come al tramonto della frazione precedente. Il georgiano segna 2 punti trasformando l’alley-oop alzato da Huertas, ma i russi reagiscono con la grinta di Kurbanov e Hines, che riportano a stretto contatto il CSKA. Will Clyburn risponde alla schiacciata di Ilimane Diop, ma il Baskonia ritrova margine di vantaggio grazie alle iniziative dell’ispiratissimo Huertas: il brasiliano si mette in proprio e produce 7 punti rapidi che gli valgono anche la doppia cifra personale. La squadra di Vitoria tocca così il +8 (25-33), ma dopo il timeout di Itoudis ci pensa Higgins a suonare la carica per i suoi, colpendo prima dall’arco e poi in lunetta. L’ex Trento Shavon Shields prova a fermare la rimonta ospite con 2 punti al ferro, ma El Chacho Rodriguez replica con i primi 3 della sua serata e Perasovic deve chiamare minuto (33-35). Ci pensa ancora Huertas, chirurgico dal perimetro, a ridare ossigeno agli spagnoli. Lo aiuta Poirier svolgendo il solito lavoro sporco sotto le plance, ma De Colo e Higgins mantengono il CSKA a un possesso di distanza. A 90″ dal termine ecco una possibile tegola per gli ospiti, già da tempo in bonus: il terzo fallo di Marcelo Huertas, propiziato astutamente e con molto mestiere da una vecchia volpe come De Colo, sempre abilissimo ad attirare falli da convertire con conseguenti gite in lunetta. Tuttavia, il Baskonia riesce a mantenersi avanti grazie a Shields e Garino, che garantiscono 4 punti di vantaggio esterno all’intervallo (40-44).

Il primo canestro della ripresa è una tripla di Luca Vildoza, ma Daniel Hackett risponde dall’area nel duello in cabina di regia. Il semigancio di Voigtmann è morbido, così come l’appoggio al tabellone di Huertas, in campo nonostante le 3 penalità a suo carico. Lo è meno il tiro libero di Hackett, oggi non impeccabile nel fondamentale (5/8). Sono già passati 5 minuti e il CSKA ha segnato appena 3 punti con il solo DaniBoy Hackett, anche per merito dell’arcigna difesa basca. Itoudis chiama timeout (43-51) e la sua squadra ritrova finalmente la via del canestro con i suoi fuoriclasse offensivi, Nando De Colo e Sergio Rodriguez, ma Huertas continua a ispirare per sè e per i compagni: splendido il lob per il taglio backdoor di Shields, il quale trova la doppia cifra personale per la decima partita consecutiva trasformando il gioco da 3 punti. I russi provano a ricucire con 4 punti di Peters e 2 di Higgins, ma continuano a essere un po’ imprecisi in lunetta (28/39 il bilancio di fine partita, 72%) e il Vitoria ne approfitta andando di nuovo a segno con lo scatenato Shields, seguito da Hilliard e dalle schiacciate di Shengelia e Diop. Gli spagnoli volano così in doppia cifra di vantaggio al termine della prima mezz’ora di gioco (55-66).

Dopo un brutto terzo periodo, il CSKA comincia bene l’ultimo con 4 punti firmati Will Clyburn. Il Baskonia invece nei primi 3 minuti dell’ultimo decisivo periodo non muove il punteggio a tabellone, anche perchè Shengelia è in serata no dalla lunetta (appena 2/8). Il georgiano tuttavia si rifà nella metacampo difensiva, portando a casa uno sfondamento subito da Hackett. I russi tornano a -5 con Bolomboy e avrebbero anche un paio di opportunità per tornare a un solo possesso di distanza, ma le sprecano e Johannes Voigtmann finalmente sblocca l’attacco ospite con una schiacciata in penetrazione. Higgins e Bolomboy – quest’ultimo abile a subire nel giro di pochi minuti 2 falli ravvisati dalla terna arbitrale come antisportivi, per la disperazione mista a disapprovazione di coach Perasovic – riportano il CSKA a 3 lunghezze di ritardo. Hackett risponde a Hilliard e poi porta in post basso il più piccolo Vildoza, segnando così il canestro del -1 a 4′ dal termine del match. Il sorpasso sembra maturo e infatti lo sigla Clyburn con una tripla sparata in faccia a Voigtmann; Perasovic chiama timeout (73-71) ma l’inerzia rimane dalla parte del CSKA. O meglio, dalla parte del padrone del quarto periodo, Will Clyburn, letteralmente incontenibile! Terrificante la schiacciata sulla testa di un rim protector come Vincent Poirier, così come la stoppata su Hilliard sul ribaltamento di fronte. L’azzurro Daniel Hackett trova il canestro del +6 e la doppia cifra personale a 2′ dalla fine (77-71). Dalla lunetta Poirier produce 4 punti per provare a tenere a galla il Baskonia, ma per provare a fermare l’inarrestabile uragano Clyburn può solo spendere fallo. Gita in lunetta per l’ala statunitense del CSKA che trasforma i due liberi, prima di prendersi la tripla che chiude definitivamente la gara! La replica dall’arco di Voigtmann, infatti, arriva troppo tardi. Finisce 82-78 per il CSKA, che ribalta la partita con un ultimo periodo da 27-12, dominato da Will Clyburn, autore di oltre la metà dei punti segnati nel quarto decisivo. Il Baskonia perde la partita ma la delusione non è amara: i playoff sono infatti salvi in virtù della sconfitta patita dall’Olimpia Milano sul parquet dell’Efes. Sconfitta quindi indolore per gli uomini di coach Perasovic, che han giocato da grande squadra per 30 minuti cedendo in maniera imprevista nel finale, seppur contro un avversario che probabilmente potrebbe anche ritrovarsi contro tra poche settimane ai playoff…

CSKA MOSCA – BASKONIA VITORIA  82-78  (17-21, 23-23, 15-22, 27-12)

MVP BASKETINSIDE.COM: Will Clyburn. Come detto in sede di cronaca, un uragano nell’ultimo periodo. Ha spazzato via il Baskonia facendo di tutto e di più: punti, rimbalzi, difesa, falli subiti, gioco lontano e vicino a canestro… Chiude con 16 punti (14 dei quali nell’ultimo periodo!), 6 rimbalzi, 20 di valutazione e tanti applausi strappati dai suoi tifosi.

CSKA: De Colo 11, Bolomboy 5, Peters 4, Rodriguez 6, Clyburn 16, Higgins 14, Hackett 11, Kurbanov 9, Hines 4, Hunter 2. Coach: Dimitris Itoudis

BASKONIA: Vildoza 5, Gonzales, Voigtmann 10, Huertas 17, Diop 6, Poirier 12, Shengelia 6, Garino 4, Shields 12, Hilliard 6. Coach: Velimir Perasovic

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