EuroLega – 30° giornata: Milano è perfetta per 25′, poi crolla all’overtime contro il Panathinaikos

EuroLega – 30° giornata: Milano è perfetta per 25′, poi crolla all’overtime contro il Panathinaikos

La squadra di Pianigiani ha più volte 17 punti di vantaggio, ma perde lucidità e si fa rimontare fino a perdere all’overtime

di Stefano Bartolotta

Un vantaggio di 17 punti ottenuto in diverse occasioni, l’ultima delle quali al 25’ sul 69-52, non è bastato a Milano per chiudere la propria EuroLega con una vittoria. I biancorossi hanno progressivamente perso lucidità negli ultimi 20’ (15’ di regolamentari e 5’ di supplementare), e, anche se hanno perso solo a pochi secondi dalla fine, sono stati in chiara situazione di inferiorità per tutto quel tempo.

La partita non aveva significato, è vero, però Pianigiani deve grattarsi la testa per come i suoi uomini sono progressivamente usciti dalla partita e hanno smesso di sfruttare alcune armi che si erano dimostrate efficaci, ovvero Kuzminska e M’Baye, cadendo, come troppo spesso avvenuto in stagione, in una pigrizia mentale che ha portato i piccoli, segnatamente Jerrells e Goudelock, a smettere di creare gioco e a voler fare tutto da soli. Milano si è tenuta a galla grazie all’ingenuità di Singleton che ha mandato in lunetta Bertans con tre liberi a pochi secondi dalla fine dei regolamentari, e ai rimbalzi offensivi di Gudaitis nel supplementare. Ci vogliono più capacità di giocare di squadra e più intelligenza e efficacia nel leggere le situazioni, ovvero ciò che ha caratterizzato i finali di partita delle ultime vittorie.

Per il Pana, questa partita potrebbe dare una scossa psicologica in vista dei playoff, facendo capire agli uomini di Pascual che senza difesa non si va da nessuna parte. Nei momenti importanti, comunque, gente come Calathes, Gist e James ha sfruttato pienamente il proprio killer instinct.

Quintetto Milano: Goudelock, Tarczewski, Kuzminskas, M’Baye, Jerrells
Quintetto Panathinaikos: Singleton, James, Payne, Calathes, Antetokounmpo

Pianigiani approfitta dell’assenza di Micov per infortunio per sperimentare un quintetto con Kuzminskas da 3 e M’Baye subito in campo dopo l’ottima prova di Bamberg. Il francee è galvanizzato e piazza subito due triple. Il Pana punta il più possibile al gioco in post basso e sta a galla grazie alla capacità di Calathes di sfruttare l’evidente superiorità fisica contro Jerrells. Goudelock, al cento di voci di mercato alimentate anche da un suo tweet, inizia la partita da altruista, distribuendo palloni e non tirando mai. Milano è attiva anche a rimbalzo offensivo, e attiva facilmente sul 12-4. Milano mantiene un vantaggio tra i 5 e i 7 punti in una fase della partita in cui gli attacchi prevalgono sulle difese, poi i padrini di casa sono chirurgici da 3 e trovano la doppia cifra di vantaggio (22-12). Il Pana è chiaramente attanagliato dalla tensione di dover far risultato a tutti i costi, e un inutile antisportivo di James su Goudelock lo testimonia. Pascual prova a cambiare il back court con Lekavicius, Pappas e Lojeski, ma Milano, dopo essere arrivata anche a +12 (22-12) chiude il quarto con un bel 27-18. Milano è confortata da un Kuzminskas perfetto in attacco, dopo le pessime ultime uscite.

Anche Pianigiani deve ovviamente affidarsi alla panchina, e Pascolo, in particolare, risponde presente, con rubate, canestri e assist. Milano ha un gioco vario e intelligente, scegliendo sempre nel modo corretto se girare palla, affidarsi ai lunghi o penetrare con gli esterni. Si alza anche il livello difensivo, e si eleva all’ennesima potenza la fiducia dei biancorossi, con un eloquente 37-23 a testimoniare una superiorità schiacciante, in primo luogo dal punto di vista mentale. Pascual deve provarci con Gabriel, che risponde con una tripla, imitato da Calathes, ma Milano ha trovato il modo di servire con costanza Gudaitis che si concede due 2+1 consecutivi. Il lungo lituano è un piovra anche in difesa, e i padroni di casa arrivano a un clamoroso 45-29. Il Pana si blocca in attacco, poi riesce a fermare l’emorragia grazie all’intelligenza di Gist nel lucrare falli, e nell’ultimo minuto inizia a mostrare la lucidità e il cinismo che ci si aspettava di vedere dall’inizio. Milano chiude comunque avanti sul 55-42 e il numero di punti segnati è importante, perché arriva contro una difesa che, per caratteristiche fisiche, avrebbe tutto per risultare indigesta ai biancorossi. Impressionano il 20 di valutazione di Kuzminskas e il 16-10 a rimbalzo per Milano.

Le due squadre iniziano la ripresa a velocità di crociera, e questo ovviamente va più che bene a Milano, che mantiene agevolmente il vantaggio. Ci si aspetterebbe una difesa aggressiva da parte di un Pana che deve rimontare, ma Milano, pur non essendo perfetta, fa quello che serve per controllare la partita. I greci cercano comunque di essere quantomeno più attenti negli 1 vs 1, ma ci vuole ben altro per soffocare la Milano di stasera, e soprattutto servirebbe una continuità offensiva che non arriva. Ci pensa l’uomo meno atteso, ovvero Antetokounmpo, a segnare i punti che riducono lo svantaggio ospite a 8 punti (59-51). La partita si addormenta, ma la sensazione è che il proverbiale cinismo dei greci possa venir fuori da un momento all’altro e colpire in modo letale. Invece M’Baye e Jerrells ridanno fiducia a Milano e il Pana sembra sciogliersi come neve al sole sul 69-52. Il punteggio, però, continua a fare l’elastico in questo quarto, così il Pana torna sul 69-58, con una Milano che sembra mentalmente e fisicamente stanca. Il quarto si chiude sul 69-61 e Milano deve ritrovare la consapevolezza del primo tempo per non richiare la rimonta avversaria.

Pianigiani capisce che la quadra fatica a costruire gioco e mette entrambi i play in campo, ma ormai il Pana è lanciato, e arriva rapidamente sul 73-70. Milano mostra la propria faccia peggiore, con gli inutili e irritanti consegnati sul lato lontani da canestro e i piccoli che non costruiscono gioco e forzano quando manca poco allo scadere dei 24”. I padroni di casa sembrano sul punto di crollare, ma riescono a ritrovare la lucidità proprio nel momento più difficile e tengono botta (77-72 a 5’ dalla fine). Il Pana, però, colpisce duro a ogni attacco, pertanto ai milanesi serve segnare, visto che non riescono a difendere. Ci vogliono i punti di Goudelock, e Pianigiani giustamente lo rimette in campo, lasciando comunque anche i due play. Mancano 3 minuti, e i greci sono più aggressivi che mai, commettendo diversi falli e mandando spesso in lunetta i milanesi, che sono abbastanza precisi, ma nella loro area concedono troppi rimbalzi offensivi agli avversari. Le due squadre sono stanche e compiono errori banali, manca un minuto e Milano è ancora avanti 84-81. Jerrells subisce la pressione avversaria e lancia via la palla, James non perdona e sorpassa a meno di 30” dalla fine, portando la sua squadra per la prima volta in vantaggio. Goudelock sbaglia un tiro per lui fattibilissimo, Denmon sigla il +3 dalla lunetta, e a 5” dalla fine, Milano può rimettere da metacampo dopo il timeout. Singleton commette un fallo ingenuo su Bertans mentre tira da 3, e il lettone segna tutti i liberi e pareggia incredibilmente. Denmon tira troppo tardi ed è overtime.

Milano commette tre perse nelle prime tre azioni del supplementare, ma il Pana non ne approfitta. Jerrells e Goudelock non creano gioco e sono molto individualisti, sbagliano ma Gudaitis li salva coi rimbalzi offensivi. Pianigiani dà la squadra in mano a Cinciarini, poi toglie stranamente un Gudaitis in palla per mettere Tarczewski. Proprio il centro statunitense commette fallo su Gist per un 2+1 che potrebbe essere decisivo (93-94 a 25” dalla fine). Goudelock sorpassa con un canestro di gran classe, ma James realizza il canestro della vittoria. Vince il Pana 95-96.

AX ARMANI EXCHANGE MILANO – PANATHINAIKOS SUPERFOODS ATENE 95-96

TABELLINO MILANO: Goudelock 13, Pascolo 11, Tarczewski 8, Kuzminskas 16, Cinciarini 6, Cusin ne, Abass 2, M’Baye 9, Theodore ne, Bertans 5, Jerrells 7, Gudaitis 18

TABELLINO PANATHINAIKOS: Singleton 10, James 18, Payne 4, Pappas 7, Denmon 12, Git 18, Voigioukas, Lekavicius, Gabriel 3, Lojeski, Calathes 18, Antetokounmpo 6

PARZIALI: 27-18, 28-24, 14-19, 18-26, 8-9

PROGRESSIVI: 27-18, 55-42, 69-61, 87-87, 95-96

BASKETINSIDE MVP: Mike James

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