EuroLega, 5° giornata: il Fenerbahce di Datome ha la meglio su un audace Bayern Monaco

EuroLega, 5° giornata: il Fenerbahce di Datome ha la meglio su un audace Bayern Monaco

I vicecampioni d’Europa trionfano a fatica 88-84 sul Bayern, in gran forma e sempre in partita. Super prova di Datome, bene anche Vesely, Sloukas e Kalinic.

di Filippo Stasi

Una vittoria sofferta, sudata, per niente banale quella conquistata dalla squadra di Zelimir Obradovic, che solamente nelle battute finali del match si è imposta sul team bavarese per esperienza e maggior talento, difendendo il proprio campo ancora imbattuto. Partita equilibrata, divertente e ad alti ritmi. Il Bayern esce da Istanbul senza punti, ma con l’importante consapevolezza di poter competere anche per un posto tra le prime otto che significherebbe playoff.

QUINTETTO FENERBAHCE: Sloukas, Kalinic, Datome, Melli, Lauvergne.

QUINTETTO BAYERN: Jovic, Dedovic, Lucic, Barthel, Booker.

Il primo periodo del match è all’insegna dei grandi attacchi: segnano Kalinic e Dedovic da 3, poi 4 punti a testa per Lauvergne e Datome per i padroni di casa, mentre gli ospiti replicano con 4 di Lucic e di Booker. Datome e soprattutto Lauvergne continuano a creare patemi ai bavaresi, ma la squadra di Radonjic risponde colpo su colpo con grinta andando al TV timeout addirittura in vantaggio di un punto, 17-18 dopo appena 6 minuti. Vesely cambia Lauvergne e produce 4 punti immediati contro un Devin Booker che, nonostante i tanti problemi nella sua metà campo, dall’altra parte segna da 3 punti, così come Dangubic. Anche il terzo centro del Fener, Duverioglu, trova punti facili nel pitturato tedesco, ma Booker continua a fare male alla difesa di Obradovic. Nell’ultimo minuto del periodo Kostas Sloukas, dopo aver smazzato già 6 assist deliziosi per i compagni, segna 5 punti di fila e permette ai suoi di chiudere avanti di due lunghezze, 28-26.

Il centro croato ex Olimpia Milano Leon Radosevic apre le marcature nel secondo quarto di gioco con un elegante semigancio e viene seguito dai compagni serbi, Dangubic e Jovic. Dall’altra parte però il Fenerbahce – che fa esordire l’ultimo arrivato Erick Green, designato a sostituto dello sfortunato e infortunato Tyler Ennis – si aggrappa ancora al gioco nel pitturato di Duverioglu, all’atletismo di Vesely e ai polpastrelli magistrali di Gigi Datome, che con due bombe scalda l’Ulker Sports And Event Hall e propizia il timeout bavarese. La squadra di Radonjic ne esce continuando ad attaccare molto bene, ispirata dalle iniziative del suo regista Jovic e sostenuta da ottime percentuali al tiro, ma nella metà campo difensiva ospite il Fenerbahce non ha grandi difficoltà a mettere punti a tabellone con Jan Vesely, Ali Muhammed e Nikola Kalinic. Ma anche Obradovic sicuramente non è soddisfatto della difesa dei suoi, che vanno alla pausa lunga sì in vantaggio in merito dei 51 punti di squadra messi a referto, ma avendone concessi 48 alla compagine ospite.

La ripresa si apre subito con il canestro dello scatenato Booker (6/6 immacolato dal campo per lui) e la terza tripla di Datome. Gli risponde l’ex compagno alla Virtus Roma Nihad Dedovic con un delicato appoggio alla tabella. Botta e risposta anche tra i due big man Lauvergne e Booker, prima del parziale di 5-0 firmato Danilo Barthel che fa imbufalire Obradovic e porta avanti gli ospiti 59-56. Dopo il timeout turco Stefan Jovic porta i suoi a +5, ma a pareggiare e ridare entusiasmo ai padroni di casa ci pensa Duverioglu e la partita si ferma nuovamente, stavolta per il minuto chiamato da coach Radonjic. La partita a scacchi tra i due allenatori continua con Obradovic che si gioca la carta Guler per dare più mordente alla sua difesa, ma il Bayern è abile a pescare falli avversari e a recuperare margine di vantaggio dalla linea della carità. Il gap viene colmato nel finale del terzo periodo da Marko Guduric e Nick Melli, che si iscrivono finalmente a referto e regalano la parità assoluta a quota 65 in vista dei 10 minuti conclusivi.

Proprio Guduric inaugura l’ultimo periodo con 3 punti di talento purissimo, ma risponde prontamente Koponen con la stessa moneta. Parlando di talento, ecco la seconda scelta al draft Derrick Williams, al primo canestro dal campo anch’egli con una tripla estemporanea che riporta avanti il Bayern, prima della reazione Fener firmata Kalinic-Vesely che porta al timeout tedesco. I canestri di Jovic e Koponen fanno il paio con quelli del caldissimo Datome e di un Vesely dominante nel pitturato. Guduric nuovamente in step back, nuovamente di talento segna il +3; Koponen accorcia, Sloukas in lunetta è perfetto, Lucic ribatte, ma è ancora Guduric a rendersi protagonista nel finale con una tripla pesante dall’angolo. Booker a un minuto dalla fine sceglie il momento meno opportuno per sbagliare il primo tiro dal campo, anche perchè l’azione seguente l’affondata di Vesely pone virtualmente fine al match, regalando il +6 al Fenerbahce a 30 secondi dal termine. Lucic e Dedovic ci provano fino in fondo, ma sia a Sloukas che a Datome basta un 1/2 in lunetta per regalare la quarta vittoria stagionale in 5 partite ai padroni di casa. Finisce 88-84.

FENERBAHCE ISTANBUL – FC BAYERN MUNICH  (28-26, 23-22, 14-17, 23-19)

MVP BASKETINSIDE.COM: Gigi Datome. Il capitano della nazionale italiana è una garanzia di leadership per Obradovic: prestazione pressochè perfetta al tiro (2/3 da 2, 4/5 da 3, 3/4 ai tiri liberi) e una presenza costante durante tutto l’arco della partita per la compagine turca. Con 19 punti è il miglior marcatore del match e sua è anche la valutazione più alta (24). GigiGante.

FENERBAHCE: Green, Melli 2, Kalinic 11, Sloukas 8, Guduric 10, Vesely 16, Guler, Muhammed 3, Duverioglu 9, Datome 19, Lauvergne 10. Coach: Zelimir Obradovic

BAYERN: Dangubic 8, Koponen 11, Radosevic 2, Lucic 13, Lo, Dedovic 9, Jovic 12, Barthel 7, Williams 7, Booker 15. Coach: Dejan Radonjic

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