EuroLega, 5°giornata: Papapetrou e Thomas salvano un brutto Panathinaikos in Montenegro

EuroLega, 5°giornata: Papapetrou e Thomas salvano un brutto Panathinaikos in Montenegro

Partita dai ritmi bassi in cui vince un Panathinaikos tutt’altro che eccezionale.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Partita apparentemente facile per il Panathinaikos che cerca continuità in Montenegro. Il Buducnost proverà a sfruttare le amnesie che hanno contraddistinto i greci sin qui, sebbene il gap sia importante.

QUINTETTO BUDUCNOST: Gordic, Popovic, Clarke, Clark, Omic.

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Calathes, Lojeski, Antetokounmpo, Lasme, Gist

Grande partenza degli ospiti, soprattutto dal punto di vista dell’intensità. Thanasis Antetokounmpo è super in difesa sul portatore di palla avversario, forzando alcune palle perse e attaccando il canestro col suo imponente fisico. I montenegrini non si fanno spaventare e reagiscono. Nei padroni di casa non c’è una vera “superstar” ma un gioco di squadra ben organizzato. Omic sotto canestro fa a spallate con i greci insieme ad un positivo Clark fuori dal pitturato. Calathes parte male, ma sale di livello nel corso del primo quarto. Un paio di alley-oop a Papagiannis permettono all’ex Kings di sbloccarsi e di avere un impatto per la squadra di Atene. Il primo quarto si conclude con il Pana avanti di 3, vantaggio che poteva essere più importante senza alcune delle “classiche” amnesie in difesa.

DeShaun Thomas è il protagonista di questi primi minuti del secondo quarto. Utilizzato come 4 tattico, spezza la difesa avversaria con un paio di triple per il primo tentativo di allungo degli ospiti. I montenegrini vogliono correre appena possibile, mentre il Panathinaikos preferisce abbassare il ritmo e gestire. Aleksa Ilic e Alen Omic fanno valere la stazza e i muscoli in post, molto positivi sin qui. Papagiannis continua a fare sentire i suoi centimetri sotto canestro, ben servito dai piccoli del Pana. Gordic, fin qui non sufficiente, tenta di mettersi in partita con un buon arresto e tiro dalla media. Il Panathinaikos sembra avere dei cali di concentrazione assurdi per una squadra di tale livello. I greci hanno pochi punti in attacco dai loro uomini chiave, Calathes e Langford su tutti, mentre Papapetrou è senza dubbio il migliore di questi primi 20 minuti. Punti, difesa e intensità per l’ex Olympiacos. Si va all’intervallo lungo col punteggio basso e in perfetta parità sul 31-31.

Pessimo Panathinaikos al rientro campo. Se ci si aspettava il risveglio nel tiro da 3 da parte dei greci, così non è. Anzi, ci pensa Edwin Jackson a cancellare lo 0 nel tabellino, con una tripla importantissima. Omic continua a fare a male nel cuore dell’area greca con i rimbalzi in attacco in particolare. Il Buducnost va avanti nel punteggio, ma ci pensa Matt Lojeski con 2 triple in fila, l’unico del Panathinaikos a segnare da oltre l’arco. Nick Calathes gioca decisamente meglio in questa ripresa, sempre illuminante con i suoi assist e le sue alzate per i lunghi. Si va al riposo breve, a 10 minuti dal termine, con il Panathinaikos avanti di 3 lunghezze, giocando un basket non eccezionale per usare un eufemismo. I greci necessitano uno step in più in questo ultimo quarto se vogliono ottenere la vittoria senza rischiare.

Aumentano le percentuali da 3, e i greci provano subito la fuga nei primi minuti dell’ultimo quarto. Due triple in fila, una di Lekavicius e una di Thomas, siglano il +7 e costringono al timeout i padroni di casa. Mano caldissima per Thomas che continua a segnare da 3. L’ex Maccabi e Papapetrou sono i migliori per i greci e i principali protagonisti del parziale che fa volare il Panathinaikos a +12. Barovic e Omic non mollano e ci provano fino all’ultimo, ma il Panathinaikos coi possessi finali sigla la vittoria. Parecchia panchina per Calathes nell’ultimo quarto, sostituito da un positivo Lekavicius. Un brutto Panathinaikos porta a casa la vittoria, giocando male, risolvendola grazie alla panchina con Thomas e Papapetrou. Langford irriconoscibile con 0 punti, in una delle peggiori partite della sua carriera in EuroLega.

 

MVP BasketInside:  Ioannis Papapetrou – Condivide la palma di migliore in campo con Thomas. L’ex Olympiacos è un fattore a rimbalzo, in difesa e in attacco fa sempre la scelta giusta. Flirta con la doppia doppia ed è un giocatore di cui questo Panathinaikos non può fare a meno.

 

BUDUCNOST VOLI PODGORICA – PANATHINAIKOS ATENE  67- 72 (15-18, 16-13, 16-19, 20-22)

Buducnost: Jackson 6, Sehovic 0, Ivanovic 12, Clark 9, Barovic 7, Clark 2, Gordic 7, Craft, Omic 16,  Popovic 2, D. Nikolic, Ilic 6. all. A. Dzikic.

Panathinaikos:  Thomas 14, Langford 0, Papagiannis 6, Lasme 2, Papapetrou 13, Pappas 6, Gist 5, Vougiokas, Lekavicius 3, Calathes 10, Antetokounmpo 5, Mitoglou 0. all. X. Pascual.

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