EuroLega, 6° giornata: il Panathinaikos si accende nella ripresa, Olympiacos sconfitto nel derby

EuroLega, 6° giornata: il Panathinaikos si accende nella ripresa, Olympiacos sconfitto nel derby

Il Panathinaikos gioca una grande ripresa facendo suo il derby. 5 uomini in doppia cifra per Pascual, all’Olympiacos non basta un Printezis da 26 punti e 34 di valutazione.

di Gabriele Leslie Giudice

PANATHINAIKOS 93-80 OLYMPIACOS (21-23, 20-25, 26-14, 26-18)

Il Panathinaikos fa meritatamente suo il derby grazie a una grande ripresa. Dopo 10′ di sostanziale equilibrio, l’Oympiacos alza il ritmo provando a spaccare la partita nel secondo quarto, chiuso a +7 e con tutta l’inerzia tra le mani. Dagli spogliatoi esce però un altro Panathinaikos, che serra la difesa – solo 32 punti subiti negli ultimi due quarti – e in attacco trova molti protagonisti diversi – 5 uomini in doppia cifra all’ultima sirena – rimontando e assestando il proprio vantaggio intorno alla doppia cifra. Un intramontabile Printezis (26 punti , 34 di valutazione) prova a spingere di nuovo Blatt dentro alla partita, trovando il -3, ma il finale è ancora dei padroni di casa che, spinti da un Lekavicius da 17 punti in 21′ e da un Antetokounmpo da 12 in 14′, sigillano il derby centrando la 4° vittoria in EuroLega. Di contro è la seconda sconfitta consecutiva per l’Olympiacos, che paga la brutta serata di Spanoulis e Papanikolau e in generale una performance inferiore a quella del Panathinaikos, in vantaggio in tutte le voci statistiche. Oltre a Printezis, nota di merito per Timma, trascinatore dei reds nel secondo quarto, di gran lunga il miglior momento della partita della squadra di Blatt.

Il Panathinaikos entra nel match scortato da 5 punti consecutivi di Calathes (5-4), l’Olympiacos replica con 2 triple in fila di Timma (8-10), mentre sono i piccoli di Pascual a provare a rompere l’equilibrio: la tripla di Langford e il 7° punto di Calathes danno il +5 ai greens (19-14). Si procede a strappi, spesso frutto del talento individuale: 7 punti tra primo e secondo quarto di Toupane riportano l’Olympiacos prima alla parità e poi sul +4, due lampi di Lekavicius permettono al Panathinaikos di ricucire (29-29). L’Olympiacos si accende nella seconda metà del quarto, trovando un parziale di 4-12 che lo porta a un passo dalla doppia cifra di vantaggio, sul 37-46, con Janis Timma (a quota 12) grande protagonista. Il Panathinaikos reagisce e con la tripla di Calathes torna a -5 (41-46) e guadagna l’intervallo sotto sul 41-48. Dagli spogliatoi i padroni di casa escono con un altro volto, aumentando vertiginosamente i giri della propria difesa e trovando in attacco buoni tiri che rosicchiano, punto dopo punto, lo svantaggio accumulato, fino a impattare a 54 un Olympiacos in difficoltà. Sono i minuti di massimo vigore di Antetokounmpo, che arriva al ferro con grande facilità e spinge a +7 (62-55) con 8 punti nel giro di 3′. Leday prova a scuotere i reds, che subiscono la tripla di Thomas e ancora Antetokoumnpo, che dà il vantaggio in doppia cifra ai suoi, sul 67-57. L’Olympiacos sembra stanco e si appiglia ai suoi leader, nello specifico Printezis, che fa gli straordinari spingendo quasi in solitaria i suoi di nuovo in partita, sul 67-64, in apertura di ultimo quarto. Papapetrou punge con la tripla, un paio di spunti in area di Gist spingono il Panathinaikos, di nuovo a distanza di sicurezza (81-72) con la tripla velenosa di Lekavicius, che insiste mettendo a referto la bomba che, a 1’42”, chiude formalmente la partita, con i padroni di casa sull’88-76. Il 26° punto di serata di Printezis vale il 91-80, mentre i liberi di Gist chiudono la contesa, sul 93-80.

PANATHINAIKOS: Thomas 9, Langford 3, Papagiannis, Lasme 5, Papapetrou 7, Pappas 3, Gist 10, Lekavicius 17, Lojeski 10, Calathes 14, Antetokounmpo 12, Mitoglou 3.

OLYMPIACOS: William Goss, Toliopoulos n.e. , Toupane 9, Spanoulis 4, Timma 17, Milutinov 11, Vezenkov 2, Printezis 26, Papanikolau 4, Mantzaris, Bogris, Leday 7.

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