Eurolega 7° giornata- Grande impresa di Milano: espugnato il parquet del Valencia dopo due overtime

Eurolega 7° giornata- Grande impresa di Milano: espugnato il parquet del Valencia dopo due overtime

Guidata da una grande prova del nuovo arrivato Jerrells, l’Armani risponde con personalità dopo il brutto ko interno con lo Zalgiris

di Luca Graziani

Una Milano davvero eroica espugna il parquet di Valencia dopo due tempi supplementari. Finisce 98-103: un successo che dà una grande spinta anche sul piano del morale ad una squadra che sembra avere un altro volto dopo l’arrivo di Curtis Jerrels, mvp della gara. Sotto anche di 16 punti nel terzo periodo, gli uomini di Pianigiani non mollano e si vanno a prendere i due punti con una grande reazione, guidati dalle giocate degli splendidi Jerrells e Theodore. Non solo loro, ovviamente, gli artefici del successo. Il solito Goudelock ha infatti tenuto a galla la squadra nei momenti di difficoltà iniziali, bene anche Gudaitis e Tarczewski sotto le plance, ma ottimo l’impatto sul match anche di Cory Jefferson.

Pianigiani aveva dichiarato alla vigilia che la squadra non doveva perdere fiducia su uno dei campi più difficili dell’Eurolega, e così è stato. Milano ha accettato di giocare a ritmi alti come piace agli spagnoli, ha saputo tenere botta dopo il primo vero allungo dei padroni di casa (più 16 a metà terzo periodo) che sembrava poter incanalare definitivamente la partita, ed ha ricucito lo strappo fino a reggere la pressione emotiva di due tempi supplementari piazzando le giocate decisive con gli esterni. Percentuali alte al tiro (soprattutto quello da fuori, in cui Milano ha chiuso con un ottimo 17/38) e controllo dei rimbalzi (40 a 33 per l’Armani) poi hanno fatto il resto, permettendo agli uomini di Pianigiani di cogliere una vittoria molto importante anche sul piano morale.

LA CRONACA: Inizio aggressivo di M’Baye con due triple, ed è già chiaro il piano partita di Milano che vuole aprire il più possibile il campo per sfruttare il tiro da tre punti e costringere i lunghi avversari ad uscire. Dall’altra parte Dublijevic e Van Rossom rispondono al fuoco e così si procede sul filo dell’equilibrio (20-19 al 10′). Ne frattempo fa il suo esordio sul parquet Jerrells (mvp alla fine con 30 punti), che decide di mettersi subito in partita con alcune iniziative, così come fa Pleiss per Valencia. Il secondo periodo però è il territorio di Goudelock (12 punti per lui nel solo secondo periodo), che comincia a martellare con continuità la retina spagnola prendendo per mano i suoi. Pleiss però risponde a tono, rivelandosi un rebus difficile da risolvere per Milano in questa fase. Più tardi però, proprio la difesa su Pleiss e Dublijevic si rivelerà una delle chiavi vincenti per l’Armani. Sono le scorribande degli ottimi San Emeterio, Van Rossom e Green a dare a Valencia il più 4 all’intervallo (45-41) e una buona inerzia sulla gara.

Green e Theodore sono i protagonisti in avvio di terzo periodo con 4 punti a testa, poi con una tripla di Vives e due canestri ancora di uno scatenato Erik Green arriva la prima vera spallata all’incontro da parte dei padroni di casa (56-45 al 23′ e timeout Pianigiani). Milano è in rottura prolungata e ancora Green azzanna la partita allungando sul più 16: sembra la svolta decisiva del match, ma Milano non vuole mollare. Pianigiani chiama un altro timeout e abbassa il quintetto rischiando il tutto per tutto, e la mossa porta subito i suoi frutti. L’emorragia si ferma grazie ai canestri Goudelock, Jerrells e Gudaitis, poi ancora Theodore firma un paio di preziose giocate per il -6 con cui si chiude il terzo quarto (64-58). Valencia sembra ancora in controllo ma pare aver smarrito alcune certezze, Milano invece ha il grande merito di non scomporsi nemmeno quando Goudelock è costretto ad abbandonare il parquet per infortunio. Jerrells prende definitivamente per mano i suoi e inaugura l’ultimo periodo con una tripla, poi Jefferson firma l’importante canestro del -2 ma Van Rossom con la terza tripla della sua gara ricaccia ancora indietro Milano (72-67 al 36′). Theodore e Jerrells riportano Milano a un’incollatura (74-72 a 3′ dal termine), ma qui le due squadre combinano di tutto tranne che segnare. Milano ha il merito di mollare nelle fasi calde e, nonostante parecchi errori, impatta a 13″ dal termine ancora con Theodore. Valencia fallisce la stoccata della vittoria e si va così all’overtime.

Si viaggia a suon di triple nel primo, emozionante overtime. Ce ne sono tre per parte, prima che Tarczewski sparigli le carte (83-85 a 2′ dal termine). Il lungo milanese commette qui però il suo quinto fallo, mandando San Emeterio in lunetta ad impattare nuovamente. Stavolta è Milano a fallire il possesso della vittoria con Theodore e si va così al secondo tempo supplementare. E qui prima Jerrells con cinque punti, poi Theodore con una tripla, mettono subito le cose in chiaro ipotecando il successo per l’Armani. Valencia non ne ha più e comincia a sbagliare molto anche dalla lunetta, e così Milano può festeggiare un successo bello e prestigioso in trasferta. 

TABELLINI:

VALENCIA: Van Rossom 13, Thomas, Dubljievic 18, Vives 6, Martinez 4, San Emeterio 16, Pleiss 13, Sastre, Green 22, Doornekamp 6

MILANO: Goudelock 17, Micov 5, Kalnietis 3, Tarczewski 4, Cinciarini 3, M’Baye 6, Theodore 20, Jefferson 7, Jerrels 30, Gudaitis 8

 

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