EuroLega, 8° giornata – Un solido Olympiacos travolge la Stella Rossa

EuroLega, 8° giornata – Un solido Olympiacos travolge la Stella Rossa

Ottima prestazione dei greci, che controllano la sfida sin dall’avvio e si riprendono il primo posto in classifica. In evidenza Milutinov e Strelnieks.

di Francesco Strazzari

OLYMPIACOS PIREO-STELLA ROSSA BELGRADO 85-59

Partita importante per l’Olympiacos che, complice la sconfitta casalinga del CSKA col Fenerbahce, ha la possibilità di riagganciare il primo posto in classifica. Al Pireo arrivano i serbi della Stella Rossa, reduci da tre sconfitte consecutive e alla ricerca di un successo che possa invertire la rotta e permettere di riavvicinarsi all’ultimo posto utile per i playoff.

Già dai primi minuti del match l’Olympiacos cerca di prendere il controllo della gara, guidato da un ottimo Milutinov sotto i tabelloni, mentre gli ospiti faticano a trovare la via del canestro e, quando lo fanno, sono poco precisi. Il solo Rochestie (13 all’intervallo per lui) tiene a galla i serbi, riportandoli anche fino al -3, ma l’attacco dei greci gira a meraviglia, soprattutto grazie ad un ispirato Roberts, che permette ai suoi di andare all’intervallo sul 47-37. In avvio di ripresa l’Olympiacos cerca di aumentare ulteriormente l’intensità della sua difesa, impedendo agli ospiti di segnare con continuità. A metà del terzo quarto si scava il primo solco tra le due compagini (+16), grazie alle giocate del solito Milutinov e di un positivo McClean. A testimonianza della solidità difensiva dell’Olympiacos ci sono i soli 12 punti realizzati dalla Stella Rossa nel terzo quarto, accompagnati da percentuali pessime dal campo. Nell’ultimo quarto la partita scorre via senza ulteriori sussulti, e l’Olympiacos controlla agilmente fino al termine. La differenza tra le due squadre è evidente al momento, e la sfida si chiude sul punteggio finale di 85-59. I greci riagganciano così il CSKA in vetta alla classifica e si preparano per la trasferta di Milano.

Per la Stella Rossa una brutta prestazione, soprattutto offensiva, chiusa con pessime percentuali dal campo: 12/33 da 2, 8/26 da 3 e un negativo 11/20 ai liberi. Davvero troppo poco per pensare di poter impensierire una corazzata come quella del Pireo. Unico a salvarsi e a tenere a galla i suoi fino al terzo quarto Taylor Rochestie, autore di 20 punti (accompagnati da 6 rimbalzi, ma anche 4 perse), che col suo talento ha quantomento provato ad indicare la strada ai suoi. Troppo isolato però per l’americano (già visto anche in Italia), e situazione che diventa complicata ora per i serbi, giunti alla quarta sconfitta consecutiva e ultimi in classifica. Settimana prossima ci vorrà una prova di orgoglio nella sfida casalinga con il Baskonia.

Quintetto OLYMPIACOS: Roberts, Papanikolau, Strelnieks, Printezis, Milutinov

Quintetto STELLA ROSSA: Feldeine, Rochestie, Dangubic, Bjelica, Lessort

Subito due errori banali sotto canestro per entrambe le squadre, ci pensa Papanikolau a segnare il primo canestro della sfida per i greci. Rochestie sigla in penetrazione i primi punti della Stella Rossa, ma Milutinov domina sotto le plance (5 punti in fila) e porta il punteggio sul 7-2. I serbi fanno fatica a limitare il centro avversario e coach Alimpijevic è costretto a giocarsi subito la carta Antic (ex di turno al Pireo). Appena entrato è proprio lui a segnare la tripla che riavvicina gli ospiti sul 11-7, prontamente ricacciati indietro dal canestro da 3 di Strelnieks. Olympiacos al momento in pieno controllo del ritmo di gara e molto attento in fase difensiva, come sempre. Passa la prima metà di frazione col punteggio sul 17-7 e la Stella Rossa costretta al timeout: troppo imprecisi al tiro i serbi per ora (3/10). Ancora Antic prova a risvegliare i suoi punendo dalla lunga distanza e accorciando il divario. La sfida scorre senza particolari sussulti, con ritmi bassi e qualche errore di troppo, dovuto anche alla grande intensità difensiva delle squadre. Gli ospiti però si rilassano nuovamente sul finale di quarto, riuscendo ad evitare la doppia cifra di svantaggio solo grazie al canestro sulla sirena di Rochestie, che fissa il punteggio sul 22-13.

Partono meglio gli ospiti questa volta, con un parziale di 6-0 che porta il punteggio sul 22-19. Il pressing a tutto campo sembra mettere in difficoltà l’attacco dell’Olympiacos, che ora fa più fatica a costruire tiri facili. La circolazione di palla però è sempre precisa, e Mantzaris viene ben imbeccato per la tripla che ridà ossigeno ai suoi (28-22). Si alza leggermente il ritmo della partita: ancora Mantzaris appoggia in penetrazione, e nell’azione successiva Bjelica va a schiacciare rapidamente, sorprendendo la difesa dei padroni di casa. Stella Rossa in partita, ma sempre con 4-5 punti di distacco, senza mai riuscire ad agganciare definitivamente gli avversari: un antisportivo comminato ai serbi permette agli uomini del Pireo di tornare sul +7 (34-27) con 4′ da giocare. Un’azione offensiva confusa dell’Olympiacos si conclude con la forzatura di Roberts da 7 metri, che però segna, portando il vantaggio in doppia cifra e costringendo il coach ospite al timeout (37-27). Feldeine prova a trascinare i suoi col canestro del -7, ma l’attacco dei greci gira a meraviglia ora e ancora Roberts punisce dalla lunga distanza. L’impressione è che l’Olympiacos possa controllare la gara, ma si sa, in Eurolega l’insidia è dietro l’angolo e la concentrazione va mantenuta costante per 40 minuti. Si entra nell’ultimo minuto del primo tempo sul 43-35, e ancora una volta un’ottima iniziativa offensiva di Roberts, che permette a McClean di segnare i suoi primi punti della serata. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 47-37, con l’appoggio di Strelnieks a chiudere il quarto.

Ripartenza a ritmi bassi e controllati, con l’Olympiacos che cerca di appoggiarsi sotto canestro da Milutinov, esattamente come in avvio di gara. E si capisce subito il perchè di questa scelta: 4 punti in fila del centro serbo e massimo vantaggio (51-38). Risponde presente Taylor Rochestie, che realizza il suo sedicesimo punto, ma sull’altro versante Printezis ristabilisce le distanze. La Stella Rossa prova a far valere il fisico imponente di Bjelica, che riesce a riavvicinare momentaneamente i suoi sul -11 a metà frazione. Ma i serbi non riescono a dare continuità alle loro giocate, mentre l’Olympiacos è cinico e spietato e 5 punti in fila di McClean siglano il +16 (61-45). La difesa dell’Olympiacos è granitica, e l’infrazione di 24″ dei serbi lo testimonia, oltre ai soli 8 punti segnati in 8 minuti di quarto. Antic torna in panchina e viene salutato e omaggiato da un coro dei suoi ex-tifosi: segnaliamo anche la presenza dei sostenitori serbi al Pireo, con le due tifoserie legate da uno storico gemellaggio. Ancora un ottimo McClean sigla il canestro che vale il +19 (65-46), e si avvicina alla doppia cifra personale. Gli ospiti provano anche ad alzare il ritmo, cercando di trovare soluzioni più comode in attacco, ma l’imprecisione è davvero troppa (8/23 da 2). Apprensione per Papanikolau che esce e si avvia verso gli spogliatoi per un problema fisico. La terza frazione si chiude con un canestro da metà campo di Papapetrou, che però arriva oltre tempo massimo: 67-49 e partita sostanzialmente in ghiaccio.

Nell’ultimo periodo si parte con le mani “fredde” e nessun canestro nei primi due minuti. Lessort continua la sua pessima prestazione compiendo una banale infrazione di passi e soffrendo nuovamente la fisicità di Milutinov, che l’ha letteralmente surclassato e cancellato dal match. Il tempo scorre velocemente, con il risultato ormai deciso: anche Hollis Thompson si avvicina alla doppia cifra, siglando il suo nono punto. A 5 minuti dal termine il punteggio è sul 74-52 e si gioca solamente per le statistiche. Arriva addirittura il massimo vantaggio sul +24, con coach Sfairopoulos che comincia a dar spazio alle sue seconde linee. Papapetrou spara la tripla dall’angolo che vale l’82-57, mentre i serbi hanno segnato 8 miseri punti in quasi 9 minuti. La sfida si chiude col risultato di 85-59, con la meritata vittoria dell’Olympiacos.

Tabellino Olympiacos: McClean 9, Toliopoulos 0, Papapetrou 11, Agravanis 3, Milutinov 13, Strelnieks 9, Printezis 9, Papanikolau 5, Mantzaris 6, Roberts 6, Thompson 14

Tabellino Stella Rossa: Keselj 0, Radicevic 2, Dangubic 3, Lazic 0, Antic 9, Dobric 4, Feldeine 6, Rochestie 20, Lessort 1, Jovanovic 8, Bjelica 6

PARZIALI: 22-13, 25-24, 20-12, 18-10

PARZIALI PROGRESSIVI: 22-13, 47-37, 67-49, 85-59

BASKETINSIDE MVP: Milutinov (13 punti, 12 rimbalzi e 22 di valutazione)

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