EUROLEGA: annunciati i due migliori quintetti della competizione

EUROLEGA: annunciati i due migliori quintetti della competizione

Le Final Four di Berlino si avvicinano e l’Eurolega ha annunciato i due migliori quintetti del torneo: scopriamo insieme chi è entrato a farne parte.

L’Eurolega entra nella sua fase calda, fra una settimana si alzerà il sipario sulle Final Four di Berlino con le semifinali tra Lokomotiv Kuban e CSKA Mosca e Fenerbahce e Vitoria: il grande spettacolo finale sta per cominciare. In palio, il titolo di campione d’Europa, succedendo al Real Madrid che lo scorso anno trionfò sul proprio parqet. Sono stati svelati i migliori quintetti della stagione, i nomi erano facilmente ipotizzabili, ma tra gli assenti di lusso spiccano Melli, anche per la grande stagione di Bamberg, e Zirbes, grande protagonista della cavalcata della Stella Rossa fino ai quarti di finale. Scopriamo insieme i migliori 1o giocatori dell’annata.

Primo quintetto: Malcolm Delaney, Milos Teodosic, Nando De Colo, Jan Vesely, Ioannis Bourousis

Pochi dubbi, i migliori cinque giocatori della stagione sono stati loro, non a caso tra i più seri candidati a vincere il premio di MVP della stagione. Delaney è stato autore di una stagione strepitosa, autentico go-to-guy di quella Lokomotiv Kuban sorprendentemente, ma neanche troppo, approdata a Berlino dopo una cavalcata esaltante nelle prime due fasi e capace di battere il Barcellona nei quarti di finale, dopo essere stata in svantaggio 2-1 nella serie. Il play americano, autore di 15.8 punti, 3.4 rimbalzi e 5.7 assist a gara, è primo per tiri liberi tentati e segnati, per minuti giocati, per triple a segno e terzo per valutazione globale.
Impossibile escluderlo dal quintetto, così come la fantastica coppia di guardie del CSKA formata da Milos Teodosic e Nando De Colo: le fortune della squadra moscovita sono passate dalle loro mani. E mentre il serbo, pur con un rendimento altissimo (16.3 punti e 5.6 assist a gara) ha accusato qualche passaggio a vuoto, il francese è stato protagonista di un anno perfetto: con 18.9 punti è stato il migliore realizzatore stagionale di Eurolega ed è giunto primo anche nella valutazione globale. I suoi 4.9 assist a gara lo rendono un atleta totale ed il più serio candidato a conquistare anche il titolo di MVP, con la speranza di prendersi anche il trono d’Europa.
Con 15.6 punti e 7 rimbalzi a gara, Jan Vesely si è conquistato la presenza nel primo quintetto: il suo rendimento è stato elevato nelle prime due fasi della competizione, prima che un infortunio al tendine d’Achille lo facesse restare in tribuna soprattutto nella serie dei quarti contro il Real, senza che il Fenerbahce pagasse la sua assenza. Ora è tornato a disposizione di Obradovic, in tempo per le Final Four: un rientro importante che aumenta ancora di più le chance di titolo della squadra turca.
L’ultimo membro del primo quintetto è quel Ioannis Bourousis bollato come finito dal Real ma non solo ed invece autore di una stagione sensazionale sotto la guida di Perasovic: 14.6 punti, 8.9 rimbalzi (primo in assoluto) e 2.3 assist a gara, con una valutazione globale di 21.5 sono i migliori numeri nella carriera del greco. Sarebbe senza ombra di dubbio l’MVP di Eurolega, anche vista la straordinaria stagione del Laboral se non fosse per quel De Colo formato deluxe che ha trascinato il CSKA: la sensazione è che la lotta sia tra loro due, con gli altri leggermente staccati.

Secondo quintetto: Luigi Datome, Quincy Miller, Ekpe Udoh, Anthony Randolph, Gustavo Ayon

Un altro giocatore del Fenerbahce, e non è l’ultimo, entra nel secondo quintetto della manifestazione: si tratta del ‘nostro’ Luigi Datome, splendido protagonista della cavalcata dei turchi verso Berlino. Utilizzato in entrambi i ruoli di ala, l’italiano si è inserito rapidamente nei meccanismi di Obradovic, diventando un elemento imprescindibile per la squadra, anche grazie alla sua intelligenza cestistica. I 12.2 punti e 4.3 rimbalzi, con una grande precisione da oltre l’arco, non raccontano tutto di Datome: diversi highlights in stagione, la stoppata su Carroll in gara 3 dei quarti con il Real il momento forse più bello ed importante.
Non si poteva non premiare la grande stagione della Stella Rossa ed ecco allora la presenza di Quincy Miller, eclettica ala dotata di una grande esplosività e capace di punire anche da tre punti. Insieme a Zirbes (assente di lusso) ha trascinato i serbi ai quarti per la prima volta nella loro storia e si è assicurato un posto nel secondo quintetto grazie a 14.1 punti e 5.7 rimbalzi, diventando il secondo giocatore della Stella Rossa, dopo Boban Marjanovic, ad ottenere il prestigioso riconoscimento.
Ekpe Udoh ha avuto una crescita esponenziale nel gioco del Fenerbahce dopo un primo periodo di ambientamento al gioco europeo. La sua serie contro il Real è stata memorabile e gli è valsa il riconoscimento di MVP del mese di aprile: architrave difensivo su cui si basano le fortune dei turchi, Udoh ha concluso l’annata a 12.4 punti e 2.1 stoppate per gara (primo assoluto). Ora l’appuntamento di Berlino per la definitva consacrazione.
La spalla perfetta per Delaney alla Lokomotiv Kuban è stato quell’Anthony Randolph fondamentale nella vittoria in gara 4 a Barcellona e continuo per tutta la stagione. Atleticamente devastante e talento purissimo in attacco, ha contribuito alla causa dei russi con 14.3 punti e 5.8 rimbalzi di media, con alcune prestazioni davvero degne di nota. Lo scorso anno venne inserito nel secondo quintetto dell’Eurocup, ora ha compiuto lo stesso percorso ma in Eurolega: si presenta a Berlino carico e motivato.
Gustavo Ayon è stato premiato nonostante il Real abbia prodotto una stagione decisamente inferiore alle aspettative. I campioni uscenti, eliminati ai quarti di finale dalla squadra di Obradovic, non hanno quasi mai offerto prestazioni al livello del loro talento, forse appagati dai trionfi dell’anno scorso: per il messicano comunque le cifre parlano di 11.6 punti e 7.9 rimbalzi per gara.

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