EuroLega: Bamberg, ennesima beffa: il CSKA vince sulla sirena

EuroLega: Bamberg, ennesima beffa: il CSKA vince sulla sirena

Il buzzer beater di Fridzon consegna ai russi la nona vittoria in dieci partite. A Trinchieri non basta la prestazione immensa di Niccolò Melli

BROSE BAMBERG  88 – 90  CSKA MOSCOW  (16-17, 14-24, 28-20, 30-29)

Bartomeu farà bene a conservare una copia di questa partita: quella andata in scena questa sera alla Brose Arena è infatti il migliore spot che questa nuova EuroLega 2016-17 potesse offrire. Più di ogni big match e “clasico”. Perchè se la sfida tra prima e ultima della classe viene risolta soltanto sulla sirena in un finale al cardiopalma, beh, vuol dire che questo nuovo formato funziona eccome.

Il CSKA Mosca vince nelle città del mostro, contro un Brose Bamberg mai domo che per l’ennesima volta in questa stagione si trova sconfitto con un passivo inferiore ai tre punti. Rispetto alle altre, però, la sconfitta di questa sera farà ancora più male a coach Trinchieri, che fino a 1” dalla fine aveva sperato nei supplementari, dopo che Theis aveva rigettato con veemenza l’assalto di Teodosic. Invece, la mano glaciale di Fridzon ha deciso diversamente. E allora via alle celebrazioni per Milos Teosodic, MVP del match con 31 punti e 8 assist (dopo i 34 punti e 10 assist dello scorso turno). L’assenza forzata del partner in crime Nando De Colo ha responsabilizzato ulterioremente il play serbo, che tra una giocata e l’altra ha pure tagliato il traguardo dei 2500 punti in EuroLega, sesto giocatore all-time a riuscirci.

Eppure non è stata una serata facile per il CSKA: sopra di 11 all’intervallo e addirittura di 19 ad inizio terzo quarto, la squadra di Itoudis ha subito il rientro, graduale ma costante, dei padroni di casa, guidati dalla coppia Melli-Theis. Due triple di Miller hanno segnato definitivamente il ricongiungimento dopo 30′, preparando la tavola per un ultimo parziale vietato ai deboli di cuore. Gli ultimi 10′ assomigliano ad un incontro di pugilato in cui i due contendenti si colpiscono a ripetizione, ma si rifiutano di cadere. Alla tripla di Teodosic risponde Melli. Alla schiacciata di Theis risponde Vorontsevich. E così via. Il Bamberg trova anche il suo primo vantaggio negli ultimi minuti (79-77) ma è ricacciato indietro dai viaggi in lunetta di un infallibile Teodosic. L’equilibrio dura fino all’ultimo secondo, quando Fridzon raccoglie la rimessa del serbo e lascia partire il jumper che mette la parola fine sulla contesa.

Ennesima beffa, quindi, per la squadra di Trinchieri. Che se da un lato può rinfrancarsi per lo spettacolo offerto dai suoi, dall’altro guarda la classifica dal fondo con due sole vittorie in dieci partite. Il tecnico milanese avrà gli incubi ripensando alle 14 palle perse nella prima metà di gara, ma l’aver tenuto testa per 40′ ai favoriti numeri uno alla vittoria finale può dare un’iniezione di fiducia al suo organico. Fiducia che non sembra mancare a Niccolò Melli, probabilmente alla sua migliore serata in terra tedesca. Per l’ex Olimpia le cifre son da capogiro: 26 punti, 5 rimbalzi e 7 falli subiti per un clamoroso 37 di valutazione.

BROSE BAMBERG: Melli 26 (5/6, 3/4, 7/8), Thei 19, Caseaur 12, Strelnieks 11

CSKA MOSCOW: Teodosic 31 (2/8, 6/8, 7/7), Vorontsevich 15, Fridzon 9, Hines 9

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