EuroLega: Efes intenso e vincente, il Maccabi cede tra le mura amiche

EuroLega: Efes intenso e vincente, il Maccabi cede tra le mura amiche

L’Efes scappa nell’ultimo quarto grazie a un Honeycutt decisivo. Maccabi discontinuo e condannato dalle troppe palle perse

MACCABI TEL AVIV 77–86 ANADOLU EFES ISTANBUL (20-21, 20-26, 23-16, 14-23)

L’Anadolu Efes trionfa a Tel Aviv centrando la seconda vittoria consecutiva in EuroLega, dopo la vittoria casalinga contro la Stella Rossa. Fin dalla palla a due gli uomini di Perasovic riversano sul parquet grande intensità, costringendo il Maccabi Tel Aviv a perdere molti palloni e a subire sotto le plance Dunston e Brown (4 rimbalzi offensivi a testa), che guidano l’Efes fino al +9 di inizio terzo quarto. Smith e Zirbes – il lungo più in palla degli israeliani, 13 punti e 5 rimbalzi in 16′ di utilizzo – riescono a riportare davanti il Maccabi, che però cede ancora il passo nell’ultimo quarto, territorio di Honeycutt, che con 13 punti – su 21 finali, season high personale – negli ultimi 10′ porta l’Efes troppo lontano per le energie residue del Maccabi, che sbatte contro il muro difensivo di Perasovic e non trova il fondo della retina negli ultimi 2′. La sconfitta interrompe la striscia di 3 vittorie consecutive degli israeliani, che ora condividono l’ posto proprio con l’Anadolu Efes.

La cronaca: l’Efes cerca di tenere subito alta l’intensità difensiva pressando fin dalle battute iniziali, mentre in attacco fatica a battere la difesa del Maccabi e si affida molto a Osman, già a quota 9 nel primo quarto. Con le triple di Ohayon e Seeley gli israeliani trovano il +4, poi è Dunston, con 2 bimani in sequenza, ad avviare un mini parziale di 5-0 dell’Efes, che mette un possesso tra le due squadre. Heurtel e Seeley colpiscono con il jumper, e a spezzare l’equilibrio è un parziale di 5-0 per l’Efes, che gestisce il vantaggio andando all’intervallo avanti 40-47, parziale in cui pesano i 4 rimbalzi offensivi concessi nel secondo quarto dal Maccabi a un Brown e a un Dunston al momento decisivi, oltre alle 12 palle perse dagli israeliani. Ancora Dunston premia il taglio di Brown, che affonda la schiacciata che dà il massimo vantaggio all’Efes, sul +9. Nel momento in cui i turchi sembrano poter scappare via, il Maccabi sistema le cose in difesa e in attacco comincia a trovare punti da tutti gli interpreti. Quando Weems sorpassa dalla lunetta, scrivendo il 56-55, il Maccabi chiude un parziale di 16-5 che rimette tutto in discussione. 8 punti filati di Honeycutt – con 2 triple – spingono di nuovo l’Efes a +5, sul 73-78 al 37’. Rudd schiaccia per il -3, ma l’appoggio al vetro di Dunston consente ai turchi di avere ancora 5 punti di vantaggio a 90’’ dall’ultima sirena. L’airball sul tentativo da 3 punti di Rudd  rischia di condannare il Maccabi, che incassa anche 2 liberi di Heurtel ed è costretto a rincorrere 75-82. Nell’ultimo minuto gli israeliani accelerano ma non riescono a fare canestro, e sull’alley-oop orchestrato da Heurtel e concluso da Honeycutt il match sfodera i suoi titoli di coda. La sirena arriva sul 77-86.

MACCABI TEL AVIV: Smith 13, Zirbes 13, Seeley 12

ANADOLU EFES: Brown 22, Honeycutt 21, Dunston 14

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