EuroLega – F4, SF: Efes show! Larkin e Micic annientano il Fenerbahce ed è prima storica finale!

EuroLega – F4, SF: Efes show! Larkin e Micic annientano il Fenerbahce ed è prima storica finale!

Partita ai limiti della perfezione per i turchi dell’Efes che sconfiggono i più quotati rivali del Fenerbahce.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

É tempo di giocare finalmente! Si scende in campo per la prima semifinale a Vitoria con un derby di Istanbul che si prospetta infuocato. Il Fenerbahçe era il grande favorito della vigilia ma gli infortuni hanno messo i bastoni tra le ruote alla squadra di Obradovic. Vesely e Kalinic sono regolarmente in campo anche se hanno pochissimi allenamenti sulle gambe. Dall’altra parte c’è un Efes che arriva con il morale a mille. Nessuno si aspettava di vedere i blu di Istanbul alle Final Four e questo può essere un fattore positivo per gli uomini di Ataman.

 

QUINTETTO FENERBAHÇE: Green, Guduric, Muhammed, Melli, Duverioglu.

QUINTETTO ANADOLU EFES: Larkin, Micic, Simon, Moerman, Dunston.

Iniziano bene entrambi gli attacchi. Si segna, in particolare dall’arco dei 3 punti. Al primo squillo del Fenerbahçe, risponde subito l’Efes dimostrando di non avere timore di queste Final Four. Shane Larkin è subito caldo, segnando 6 punti in un amen. A metà primo quarto l’Efes conduce di 3 lunghezze. Simon commette molto velocemente due falli ed è costretto ad andare in panchina al posto di Rodrigue Beaubois. Obradovic non è soddisfatto del suo starting five e chiama subito in campo Sloukas e Vesely. Dopo qualche minuto di difficoltà, il Fener si sblocca con Guduric, abile a sfruttare il mismatch con Larkin. Il primo quarto termina in grandissimo equilibrio. Avanti il Fenerbahçe di una lunghezza grazie alla tripla di Sloukas. Molto positivo il primo quarto di Adrien Moerman, presente dentro e fuori dall’area per l’Efes.

Il secondo quarto si apre con un Fenerbahçe in difficoltà con le percentuali al tiro. Gli uomini di Obradovic non segnano praticamente mai. Nell’Efes si accende Vasilije Micic. Il serbo è il protagonista indiscusso del parziale che fa volare sul +7 l’Efes. Obradovic è costretto a chiamare timeout dopo 3 minuti nel secondo quarto. Il timeout fa bene, perché al rientro Kostas Sloukas segna da 3 punti ed interrompe il digiuno giallo. Lo imita immediatamente Melih Mahmutoglu. Ma l’Efes gioca da squadra vera e non si scompone. Larkin è il solito faro offensivo, ben aiutato da Brock Motum, entrato molto bene in questo secondo quarto. Obradovic è una furia con i suoi, specialmente con Kalinic accusato di brutte scelte offensive. Si va al riposo lungo con una super giocata di James Anderson, autore di una tripla con fallo del nostro Nicolò Melli. Anadolu Efes avanti di 5 punti e con un gioco decisamente fluido e concreto.

Shane Larkin ricomincia da dove aveva lasciato prima. L’americano è caldissimo e segna a ripetizione. Il Fenerbahçe soffre ma resta attaccato alla partita. L’Efes, come successo nel primo tempo, non si scompone e reagisce immediatamente. Micic è un clinic offensivo di playmaking. Il serbo segna e fa segnare i suoi compagni di squadra con grande facilità, neutralizzando la difesa di Guduric. Il Fenerbahçe soffre molto la precaria condizione fisica di Vesely e Kalinic, i quali giocano numerosi minuti ma sono in evidente difficoltà fisica. Gli uomini di Ataman mostrano un basket ottimo, con un’ottima circolazione di palla e soprattutto ottime statistiche al tiro dalla lunga distanza. Bryant Dunston segna poco ma è un fattore fondamentale sotto canestro per l’Efes. L’ex Varese, insieme ad un Anderson letale da 3 punti e al solito immenso Shane Larkin, sono i protagonisti del massimo vantaggio Anadolu Efes sul +11 al termine del terzo quarto. Probabilmente è il momento di massima difficoltà nell’intera stagione per il Fenerbahçe, chiamato a recuperare uno svantaggio di 11 punti in 10 minuti di gioco.

Vasilije Micic apre l’ultimo quarto con una tripla dall’angolo, che segna il +14 Efes. Il Fenerbahçe è spalle al muro, in grandissima difficoltà e con uno svantaggio importante da recuperare. Il body language dei giocatori del Fener è preoccupante, quasi rassegnati e senza una soluzione per tornare in partita in questa semifinale. Vasilije Micic continua ad infierire. Il serbo sta giocando una semifinale pazzesca, leader vero insieme a Larkin. L’Efes non toglie il piede dall’acceleratore, anzi sfera il probabile colpo del K.O. Shane Larkin è onfire, segna da qualsiasi punto e una sua pazzesca tripla con step back, segna il +21. Pazzesca prestazione dell’Efes, che schianta come nessuno è riuscito a fare un Fenerbahçe inerme. I problemi fisici del Fener hanno influito notevolmente, ma nulla toglie alla squadra di Ataman. Il Coach turco è autore di un vero capolavoro. Riusciranno a replicare altri 40 minuti come oggi in Finale?

 

FENERBAHÇE – ANADOLU EFES  73-92 (20-19, 20-26, 17-23, 16-24)

 

MVP BasketInside: Shane Larkin. MVP, MVP, MVP! L’intero palazzo a fine partita cantava questo al folletto americano. Una partita stratosferica, ai limiti della perfezione per l’ex Celtics. 28 punti, 7 rimbalzi e 7 assist per una prestazione storica in queste Final Four. Il meglio deve ancora venire?

 

FENERBAHÇE: Green 13, Melli 9, Mahmutoglu 5, Kalinic 12, Biberovic, Sloukas 8, Arna, Guduric 8, Vesely 14, Güler, Muhammed 4, Duverioglu. All: Obradovic.

ANADOLU EFES: Larkin 30, Beaubois 2, Balbay, Motum 9, Sanli, Moerman 7, Tuncer, Pleiss, Micic 25, Anderson 10, Dunston 9, Simon 0. All: Ataman.

 

 

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