Eurolega Final Four, la conferenza di presentazione

Si è aperta ufficialmente oggi con la conferenza di presentazione la Final Four di Eurolega: ecco le voci dei protagonisti.

La fase finale di Eurolega entra nel vivo: da oggi iniziano le Final Four di Berlino, che vedono impegnate le quattro migliori squadre del continente arrivate fino a qui. Ecco le parole dei protagonisti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento.

Andreas Stazkowksi (Segretario Permanente del Senato di Berlino per lo Sport e Interior): “La città ospita spesso eventi di larga scala, la Final Four è l’evento dell’anno e guida l’occhio sulla capitale dello sport tedesco. L’evento è nella migliore location possibile, perché il basket è uno degli sport più seguiti e di successo della città, con oltre 10 mila bambini coinvollti, quindi sono contento di ospitare la Final Four”.

Jordi Bertomeu (CEO e Presidente di Euroleague Basketball): “La Final Four registra nuovamente il tutto esaurito e ha 73 tv al seguito, che permetteranno di raggiungere 200 paesi, confermandone la globalità. Per questo la prossima stagione lanceremo una nuova Eurolega, siamo fieri di quanto fatto in 16 anni, e questa sarà l’ultima Final Four con questa struttura di competizione. Da ottobre, le squadre dei migliori campionati si sfideranno ogni settimana per 6 mesi: senza dubbio è la più grande decisione presa nella storia di Eurolega, con l’intento di creare una lega europea. Questo grazie al nostro partner IMG che ci garantisce un grande futuro”.

Ziya Taskent (Vicepresidente Turkish Airlines): “Vi do anche io il benvenuto. E’ un piacere per me essere qui oggi e questo grazie ad Eurolega, con cui abbiamo una partnership iniziata come global sponsor di Eurocup nel 2010 a Parigi. Con il nuovo accordo stipulato, il nostro nome si lega a quello di Eurolega almeno fino al 2020. Ora la competizione avrà un nuovo vincitore in questa splendida cornice e noi saremo partner anche di Euro 2016 in Francia”.

Dimitris Itoudis (allenatore CSKA Mosca): “Dobbiamo ricordare che abbiamo vinto la regular season e le TOP 16. E’ un grande onore essere qui con squadre e allenatori così grandi. Sappiamo tutti cos’è successo in passato, ma alle Final Four siamo determinati crediamo nel nostro lavoro e per quanto riguarda la confidenza, la costruiamo in ogni allenamento”.

Nando De Colo (giocatore CSKA Mosca): “Abbiamo il miglior difensore e questo è buono. Il nostro team è basato sul talento offensivo: io e Teodosic abbiamo grandi responsabilità, ma tutti sono coinvolti. Cerchiamo di giocare insieme, abbiamo grandi giocatori con ottime qualità. Dobbiamo essere uniti e giocare aggressivi, domani sarà una finale”.

Giorgios Bartzokas (allenatore Lokomotiv Kuban): “Per noi è un onore essere qui essendo solo alla seconda partecipazione nella storia in Eurolega. Il CSKA ha il miglior difensore e il miglior attaccante, cosa possiamo farci? Dobbiamo essere competitivi, per me è difficile costruire una mentalità difensiva importante in un paese in cui si pensa più all’attacco, ma quando ci riesco ho raggiunto l’obiettivo. Abbiamo attaccanti importanti come Delaney, vediamo cosa riusciremo a fare”.

Malcolm Delaney (giocatore Lokomotiv Kuban): “Siamo la piccola squadra che deve battere la grande. Mi sento come Tyrese Rice con il Maccabi nel 2014, non ho paura e sono motivato a ripetere quello che ha fatto lui. Siamo pronti, è tutta la stagione che giochiamo bene e credo che la gente apprezzi questo, domani sarà molto divertente”.

Zeljko Obradovic (allenatore Fenerbahce Istanbul): “Cerchi di preparare le gare e vincerle. La mia mente è solo sulla semifinale, loro hanno tre eccellenti guardie: Adams, James e Bourousis, dobbiamo limitarli”.

Jan Vesely (giocatore Fenerbahce Istanbul): “Sono arrivato due volte alle Final Four e ho perso in semifinale. Bisogna rimanere concentrati per 40 minuti; non mi interessano troppo i premi individuali anche se fanno piacere, perché l’importante è vincere il trofeo”.

Velimir Perasovic (allenatore Laboral Vitoria): “Sono sicuro che abbiamo fatto qualcosa di incredibile per il club, i tifosi, la città arrivando alle Final Four. Ora siamo qui e dobbiamo compiere l’ultimo passo, proveremo a trasformare il sogno in realtà. Abbiamo lavorato tutta la stagione per questo momento”.

Ioannis Bourousis (giocatore Laboral Vitoria): “Ringrazio chi mi ha permesso di tornare alle Final Four, per le mie prestazioni dovete chiedere al mio allenatore. Mi ha motivato dall’inizio della stagione a giocae meglio e allenarmi meglio. Sono un giocatore vecchio e importante per la squadra: vogliamo fare qualcosa di grande per la città e per la squadra”.

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