EUROLEGA, FINALE: la maledizione lascia Madrid, il Real sdraia l’Olympiacos ed è Campione d’Europa!

EUROLEGA, FINALE: la maledizione lascia Madrid, il Real sdraia l’Olympiacos ed è Campione d’Europa!

REAL MADRID 78–59 OLYMPIACOS (15-19, 35-28, 53-46, 78-59)

Il Real Madrid è campione d’Europa. Lo è al termine di una partita ostica, intensa, maschia e vinta sul lungo, della quale il Real ha sempre avuto il controllo emotivo e che ha saputo, lei sì, vincere. Merito di un paio di brucianti scosse, estemporanee ma letali, sufficienti a sdraiare un Olympiacos apparso in debito di ossigeno e incapace di aggiustare la mano nel corso della gara come successo contro il CSKA. Gli eroi della finale escono di nuovo dalla panchina di Laso, e sono Jaycee Carroll (16 punti con 4/5 dall’arco) e Andres Nocioni, MVP delle Final Four. E’ il primo titolo europeo per Pablo Laso, che riporta in città il massimo trofeo continentale dopo 20 anni, mentre è il 9° titolo continentale per il Real Madrid. Solo 3 punti per Spanoulis, che stavolta proprio non riesce a replicare il miracolo dell’ultimo minuto come in semifinale. Non ce ne potevano d’altronde essere di miracoli, contro questo Real.

La Cronaca: Reyes converte lo scarico di Llull segnando i primi 2 punti della finale, che Carroll duplica con un’intuizione su una rimessa di Fernandez. Lojeski in layup pareggia sul 6-6 al 4’, e vola poi in contropiede ad appoggiare al vetro il 6-8 dopo una stoppata imponente di Dunston. L’Olympiacos difende forte la propria area, ma perde intensità sul perimetro, dove la mano di Carroll e Llull è già calda, così al 5’ la finale dice 12-10 per i blancos, mentre già che si parlava di mani calde, ecco Matt Lojeski, che giganteggia dall’arco con 2 triple che significano mini-parziale di 6-0 per l’Olympiacos e vantaggio sul 12-16 al 7’. Il Real fatica a fare canestro, Llull e Rodriguez si perdono in qualche forzatura, mentre dall’altra parte Hunter chiude una buona combinazione con Lafayette ed esclama il 15-21 appendendosi al ferro del Real. Maciulis e Nocioni guadagnano 4 punti “dalla spazzatura”, sintomo di come l’attacco del Real sia ingorgato e al momento privo dell’intensità mostrata contro il Fenerbahce. Arriva un lampo di Maciulis, ed ecco la parità a 22 al 15’. Nessuno vuole concedere punti facili, un dinamico Nocioni stoppa Dunston con il fallo, gli attacchi soffrono la mole di aggressività delle difese e per parecchi possessi le retine non si muovono, finchè dall’arco ecco la parabola perfetta di Felipe Reyes a scrivere il risicato vantaggio del Real sul +3 (28-25), mentre una steal zingaresca consente a Rudy Fernandez il giro in Vespa che spinge sul +6 il vantaggio del Real sul 32-26. L’eroe delle semifinali K.C. Rivers battezza con la sua prima tripla di serata il rientro negli spogliatoi. Spanoulis crea dal pick and roll per Hunter che però sbaglia l’appoggio, non lo imita Llull, che segna il 37-29 al 22’, preludio alla tripla di Fernandez che dona il massimo vantaggio al Real sul +11. E’ un fuoco di paglia: l’Olympiacos si avvicina sul 40-36 grazie alla bomba provvidenziale di Sloukas, e i 5 punti firmati Lojeski-Printezis portano il vantaggio ai greci: è 40-41 al 27’. Tre triple meravigliose dello sharpshooter Carroll danno di nuovo il +6 al Real, che continua a trovare linfa vitale dai suoi esterni. E’ il momento dell’ex Teramo, che segna in rovesciata scrivendo il 51-44 per il Real, costringendo Sfairopoulos al timeout. Bomba importante di Nocioni, che dà al Real il vantaggio in doppia cifra, sul 56-46. Il momento è topico, sale in cattedra Hunter con 4 punti in serie, l’Olympiacos però viene ricacciato indietro da Rivers, ancora a -10 (62-52), e con soli 6’ sul cronometro. Spanoulis spara sul ferro, ed è ancora dall’arco che Nocioni avvicina Madrid al sogno, con 3’ alla sirena e il vantaggio di 65-55. La penetrazione di Llull è quella del +16 (71-55), mentre il popolo della Barclaycard è pronto ad esplodere. Spanoulis chiama l’ultimo gioco per Printezis, di là gli “olè” accompagnano ogni passaggio del Real, che vince 78-59, sfata la maledizione di Eurolega ed è CAMPIONE D’EUROPA!

Real Madrid:

Rivers 5, Fernandez 7, Nocioni 12, Maciulis 9, Reyes 2, Rodriguez 11, Ayon 2, Carroll 16, Llull 12, Bourousis, Slaughter 2.

Olympiacos:

Petway 2, Hunter 10, Dunston 4, Spanoulis 3, Papapetrou, Sloukas 10, Printezis 11, Agravanis, Mantzaris 1, Lafayette 1, Darden, Lojeski 17.

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