EUROLEGA, Gir.B: Milano delude anche in Eurolega, dominio Efes

EUROLEGA, Gir.B: Milano delude anche in Eurolega, dominio Efes

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ANADOLU EFES ISTANBUL 87-67 OLIMPIA MILANO (25-17; 45-32; 66-52)
MILANO: Haynes 3, Gentile 19, Cerella, Melli 6, Tourè NE, Chiotti NE, Langford 20, Samuels 10, Wallace 4, Jerrells 5.
EFES: Balbay, Osman NE, Vasileadis 16, Gordon 16, Savanovic 22, Hopson 22, Dragicevic, Planinic 2, Barac 2, Erden 7, Batuk NE, Kilicli NE.

Dusko Savanovic – kurir-info.rs

L’Anadolu Efes Istanbul batte l’Olimpia Milano col punteggio di 87-67. Seconda sconfitta in 5 giorni per i milanesi, che hanno avviato questa stagione nel peggior modo possibile. Se a Brindisi c’è stata partita, oggi nel Bosforo si è visto una squadra sempre totalmente in controllo, sotto tutti i punti di vista, e un’altra costantemente assente e mai davvero in partita. Ci sono molti aspetti da migliorare in casa biancorossa se si vogliono evitare le brutte figure dell’anno scorso. MVP del match Dusko Savanovic, autore di 22 punti con 3 rimbalzi e 4 assists. Da segnalare anche le prestazioni dei tiratori Kostas Vasileadis e Scotty Hopson: 6/6 in 2, rispettivamente 16 e 22 punti. Performance a 360° per Jamon Gordon: 16 punti, 6 rimbalzi, 7 assists. All’Olimpia i 20 del solito predicatore nel deserto, Keith Langford. 19 anche per un discontinuo ma voglioso e grintoso Gentile. Positivo, essendo l’unico riferimento a rimbalzo vista la pochezza degli altri lunghi in tale specialità, anche Nicolò Melli: 6 punti con 9 carambole conquistate alla fine per il talento reggiano. Ancora deludente e inconsistente la coppia di play Jerrells-Haynes, autori di 8 punti in 54′.

La partita: Milano parte con Jerrells, Langford, Gentile, Melli e Samuels. L’Efes risponde con Planinic, Gordon, Hopson, Savanovic ed Erden. È proprio quest’ultimo, centro della nazionale turca, ad aprire il match con una schiacciata in taglio. L’inizio è tutto targato Efes: Hopson e Savanovic colpiscono due volte dall’arco, è 10-2 dopo appena 3’. Keith Langford prova a prendersi i suoi sulle spalle, ma non basta l’apporto di K-Freeze: Savanovic è infermabile, l’Anadolu riesce a gestire il vantaggio. Servono le fiammate di Alessandro Gentile a Milano per tornare fino al -4. Jamon Gordon colpisce sulla sirena, è 25-17 al termine del primo quarto.

Si iscrive al match Marquez Haynes, che mette a referto il gioco da 3 punti del 25-22 ad inizio di seconda frazione. A questo punto è Langford a piazzare i 5 punti decisivi ai biancorossi per impattare a quota 27. La rimonta però è effimera per gli uomini di Luca Banchi: 8-0 di parziale per i turchi, con un Vasileadis che decide di salire in cattedra sfruttando gli errori di una disattenta e ingenua difesa milanese. La fase offensiva non è migliore e non sembra aver avuto alcun perfezionamento rispetto alla gara persa in tersa pugliese. Il distacco all’intervallo resta totalmente invariato: +7, 42-35.

Nonostante l’inizio sia segnato da una bomba di Langford, il proseguimento di terzo periodo non è positivo per l’Olimpia: Hopson torna a segnare dopo quasi 20’, Erden domina sotto le plance e dà per la prima volta ai suoi un vantaggio superiore alla doppia cifra sul 51-40. La coppia Gentile-Melli si accende e permette a Milano di tornare sul -5, ma ancora una volta l’Efes dimostra quanto sia in controllo del match. Vasileadis colpisce dalla lunga due volte, Savanovic mette a referto il suo ventiduesimo punto: massimo vantaggio, 66-50.

Nel quarto periodo segna solo Gentile per i meneghini:  7 punti consecutivi permettono al figlio di Nando di sfiorare quota 20 punti. Tutto ciò però non basta ad accennare nemmeno una rimonta. Hopson realizza la terza tripla su tre tentativi, poi Jamon Gordon aggiorna il dato sul massimo vantaggio al 38’: 82-64. Nel finale gli ospiti smettono di giocare, e alla sirena sarà addirittura +20 per i turchi: 87-67.

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