EUROLEGA, GIR. B: Olympiacos ancora capolista, il Laboral cede al Pireo

EUROLEGA, GIR. B: Olympiacos ancora capolista, il Laboral cede al Pireo

OLYMPIACOS 59–52 LABORAL KUTXA VITORIA (12-6, 24-16, 10-17, 13-13)

Sfuma l’ipotesi primato a due teste nel girone B di Eurolega: l’Olympiacos supera di 7 lunghezze il Laboral Kutxa nel big match del Pireo e stacca già il ticket per le Top 16. Come conviene a incontri che provengono dalle suite della competizione, i valori principali della sfida si ritrovano nell’intensità – una su tutti, quella di Bourousis, top scorer del match con 16 punti e 15 rimbalzi – e nella forte aggressività difensiva, con le cattive percentuali offensive di entrambe le squadre a confermare la variabile (38% dal campo sia per i greci che per i baschi), e il 100% dall’arco negli ultimi 3’ a confermare la variabile no mercy dell’Olympiacos, che dopo sporadiche ma incisive rimonte si scrolla di dosso un generoso Laboral nelle battute conclusive, grazie in modo particolare a Mantzaris e Athinaiou, e si tiene stretto tra le braccia il primato nel girone B, con un rinnovato score di 6-1. Per il Laboral Kutxa la sconfitta significa invece l’affiancamento al secondo posto del Cedevita Zagabria, vincente sul campo del Limoges.

La Cronaca: falsa partenza per il Laboral Kutxa, che in avvio subisce subito un parziale di 9-0 dai greci, che pur senza strafare, creano valore dalla pessima circolazione offensiva dei baschi. Siamo al principio del 4’, con il Laboral che sfoggia già 4 palle perse. Ne approfitta Mantzaris, libero di segnare l’11-1. Bourousis chiama forte la palla sotto e realizza con il 2+1, da cui Causeur si lascia ispirare per scrivere il 12-6 del 5’. Improvvisamente le squadre entrano in una fase di totale siccità offensiva: entrambe le compagini sbagliano qualsivoglia tentativo di realizzazione, tanto che il successivo canestro, griffato Othello Hunter, chiude un parziale collettivo di 013, con i baschi fermi a 6 punti dopo 12’. Dal momento di urgenza fuoriesce Blazic, autore di 4 punti, abili a riportare il Laboral sotto sul 19-10 del 14’. Gli uomini di Perasovic continuano a rosicchiare, e Bourousis firma il -4 sul 23-19 al 16’. Continua la cattiva serata degli esterni, allora Hunter si mette in proprio e ne scrive 4 per il nuovo allungo in doppia cifra dei reds, che al 18’ toccano il 31-21, che Papapetrou massimizza fino al 36-22 dell’intervallo. L’equilibrio del match resta invariato nelle prime fasi del terzo quarto, che conosce una nuova porzione di contesa dominata dalle difese. L’asse Hackett – Hunter però si risveglia e torna a produrre:  44-28 al 26’ con il 4° punto di serata del playmaker azzurro. Il Laboral, spinto dalla forza propulsiva del proprio orgoglio, mostra la faccia cattiva e produce un 11-0 che lo riporta a contatto sul 44-39, con 7 punti del duo Bourousis – Adams. Le distanze restano esili, Hanga le riduce fino al -2 del 33’, sul 49-47. La tripla di Mantzaris è la miglior risposta dell’Olympiacos, che ritrova il +5 (54-49) al 37’. Adams riporta i suoi sul 54-51, ma il killer – instinct dei greci è manifestato da Athinaiou, la cui tripla del 57-51 all’inizio del 39’ taglia il nastro ai titoli di coda, preludio alla vittoria della corazzata del Pireo, che arriva ufficialmente con il punteggio di 59-52.

OLYMPIACOS: Spanoulis 10, Mantzaris 9, Hunter 8

LABORAL KUTXA: Bourousis 16, Blazic 11, Adams 11

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