EUROLEGA, GIR. B: Spettacolo a Zagabria, l’Efes la spunta sul Cedevita

EUROLEGA, GIR. B: Spettacolo a Zagabria, l’Efes la spunta sul Cedevita

Commenta per primo!

CEDEVITA ZAGABRIA 75 – 81 ANADOLU EFES ISTANBUL (13-17; 39-42; 65-57)

A Zagabria va in scena l’ottavo turno di Eurolega per due squadre che stanno vivendo appieno la battaglia per qualificarsi alle Top 16. Lo Cedevita cerca in casa un successo che potrebbe risultare già determinante per il passaggio del turno (qualora arrivassero le sconfitte di Limoges ed EA7 Milano) mentre l’Anadolu Efes deve vincere per agganciare proprio i croati in classifica e tenere il vantaggio sulle inseguitrici. Si gioca alla “Drazen Petrovic Basketball Hall” davanti a 5000 spettatori.

Starting Five

Cedevita: White; Babic; Zganec; Bilan; Gordic (All. Veljko Mrsic)

Efes: Tyus; Batuk; Saric; Granger; Diebler (All. Dusan Ivkovic)

Cronaca: Inizia subito forte la squadra di casa con la tripla di Babic che scalda subito il pubblico ma l’Efes entra forte nel match e piazza il parziale di 7-0 con la tripla di Batuk e i 4 punti di Alex Tyus. La partita scorre su binari strani nella prima fase con le due squadre che trovano solo break. Dopo il 7-0 Efes è il Cedevita a segnare a ripetizione, prima con White e Babic e poi con Bilan per l’8-0 di parziale e turchi costretti al timeout. La bomba di Jon Diebler e i 4 punti di Dario Saric confermano il trend del match anche nella seconda parte della gara con l’ennesimo break degli ospiti e il punteggio che corre sull’11-14 a 2:15 dalla fine del primo quarto. Nell’ultima parte del quarto entrambe non trovano con facilità il canestro e dopo 10 minuti l’Efes è avanti di 4, 13-17. In apertura di secondo quarto è il Cedevita ad iniziare meglio con Pullen e Babic che riportano sotto di 1 i padroni di casa. Segue nel filo dell’equilibrio la prima parte del periodo fino alla tripla di Bilan che riporta in vantaggio il Cedevita. A metà quarto, però, la squadra di Zagabria perde 2 palloni in fase offensiva e subisce l’ennesimo break dell’Efes che torna avanti sul 24-29 costringendo Msric a chiamare timeout. La pausa serve al Cedevita che piazza due bombe dall’arco con Arapovic e Pilepic e trova il pareggio a quota 30 quando mancano 3:37 alla fine del primo tempo. Ma il canovaccio del match è sempre uguale, le due squadre si alternano in break e controbreak e l’Efes trova due conclusioni a bersaglio dall’arco con Diebler e Tyus per il +6 ospite. Il Cedevita prova a rientrare nella gara nell’ultimo minuto del quarto con Pilepic e Zoric e il primo tempo si chiude con i turchi in vantaggio 39-42.

Al rientro dalla pausa lunga è Saric a tenere i piedi l’attacco degli ospiti che, in difesa, fanno molta fatica a contenere i lunghi del Cedevita con Arapovic che inchioda la schiacciata del -1. Saric e Dunston, però, non ci stanno e costruiscono due possessi vincenti in fase offensiva intervallate da una stoppata dell’americano su Bilan. Il match resta comunque equilibrato e per 7 minuti l’Efes controlla i tre punti di vantaggio finché Pullen in contropiede non appoggia il canestro del -1 e Bilan insacca i due liberi del sorpasso Cedevita. L’Efes è a corto d’ossigeno e la squadra di Zagabria continua a spingere sull’acceleratore con la tripla di Pilepic che a 2:09 dalla fine del terzo quarto porta avanti di 4 il Cedevita e costringe Ivkovic a chiamare timeout. La pausa, comunque, non sembra sortire effetti negli ospiti che sbagliano ancora in attacco e subiscono altri 4 punti da Pullen e Bilan e sprofondano sotto di 8 punti. Il terzo quarto si chiude sul 65-57 per il Cedevita che ha saputo soffrire al rientro dagli spogliatoi e ha poi imposto il suo ritmo infernale all’Efes incapace finora di reagire. Mancano comunque ancora 10 minuti alla fine del match e questi continui ribaltamenti dimostrano che nulla è perduto per i turchi. L’inizio di quarto è complicato per gli ospiti che trovano la retina solo dalla lunetta e dopo 2 minuti il vantaggio del Cedevita è addirittura avanti di 10 punti. Serve qualcosa in più agli ospiti che trovano gli spazi nel pitturato e si riportano sotto. Il quarto finale è molto confuso da entrambe le parti e il gioco è continuamente spezzettato così si arriva a cinque dalla fine sul 70-67 in favore del Cedevita. I padroni di casa, però, subiscono un calo fisico pesante e non trovano più la via del canestro così l’Efes con Dunston prima e con le triple di Saric e Batuk poi riesce a ribaltare nuovamente la gara, andando avanti di cinque a 2 minuti dalla fine. Si entra negli ultimi 60 secondi di gara con l’Anadolu avanti di 3 con il Cedevita che prova a impattare il match con la tripla di Arapovic che viene però sputata via dal ferro. I padroni di casa sono costretti a commettere fallo sistematico ma Heurtel è praticamente perfetto dalla lunetta e l’Efes porta a casa il successo 75-81 in terra croata.

MVP: Mattatore della gara è Dario Saric. L’ala croata gioca un particolare derby personale contro il Cedevita, avendo militato nel Cibona, e si esalta realizzando una doppia doppia (16 punti e 10 rimbalzi) decisiva per la vittoria esterna dell’Efes.

TABELLINO

Cedevita: Bilan 18; Pullen 17; Pilepic 12; Babic 10; Arapovic 8; Zoric 4; Gordic 4; White 2

Efes: Saric 16; Brown 12; Diebler 10; Granger 10; Dunston 9; Tyus 8; Heurtel 6; Batuk 6; Osman 4

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy