EUROLEGA, GIR. C: il Panathinaikos si ritrova, Zalgiris Kaunas travolto all’OAKA

EUROLEGA, GIR. C: il Panathinaikos si ritrova, Zalgiris Kaunas travolto all’OAKA

panathinaikos24.gr

PANATHINAIKOS 91–56 ZALGIRIS KAUNAS (27-13, 17-12, 26-16, 21-15)

Ad Atene si chiedeva una risposta forte da parte del Panathinaikos dopo le 2 sconfitte – Barcellona e Zielona Gora – che rischiavano di incrinare una stagione di Eurolega appena iniziata. E la risposta è arrivata: il Panathinaikos è vivo, in salute e quando vuole sa dominare. I 35 punti con cui i greens hanno reso un incubo la serata allo Zalgiris Kaunas sono il raccolto di un seminato di qualità e di quantità, che ha visto gli uomini di Djordjevic dominare il match dal 1’ al 40’, con 5 giocatori in doppia cifra, il 57% dall’arco e 27 assist a referto contro 9 dello Zalgiris, travolto dalla marea verde dell’OAKA, che stasera è tornato a riconoscere allo specchio sé stesso e la propria squadra. Vougioukas rimane l’unica nota lieta della serata lituana, con 15 punti in 22’, pur a buoi abbondantemente scappati. Pazienza e occhio proiettato al futuro prossimo per i giocatori di Krapikas: evidentemente non era questa la serata per rovinare i piani al Panathinaikos.

La Cronaca: l’OAKA attendeva una risposta convincente dopo la partenza al rallentatore del Panathinaikos in Eurolega (1-3), e il 10-3 – bomba di Feldeine – con cui i greens danno il benvenuto ad Atene allo Zalgiris  Kaunas suona già come la premessa di una serata felice, che Jankunas rimpolpa appoggiando al vetro il 14-5 del 5’. La tripla di Hanlan spezza l’emorragia, ma l’asse CalathesRaduljica (già a quota 7) domina la scena regalando ai locali il massimo vantaggio sul 25-13 del 9’. I lituani si ritrovano e riescono a mordere il Panathinaikos soprattutto sfruttando la buona serata dall’arco, con Lekavicius e Ulanovas a colpire per un parziale di 2-8 che riporta brio al match: 32-24 al 15’. Calathes fa prevalere la sua astuzia su Hanlan, e vola ad appoggiare al vetro il 37-24 che spinge di nuovo i lituani giù. Diamantidis firma i primi punti di serata firmando il massimo vantaggio a +18 sul 43-25, con l’intervallo che arriva nel momento giusto per i lituani. Jankunas apre la ripresa, fin da subito strimpellante la miglior sinfonia ellenica: Kuzmic da 3, Feldeine da 3, Calathes da 3. Punteggio sul 54-31 e Zalgiris ridotto subito ai minimi termini. Javtokas prova a rendere i colpi sotto le plance, ma l’attacco del Panathinaikos va a un’altra velocità e arma, ancora dall’arco, Sasha Pavlovic, che scrive il 62-35 del 26’. Il match si spiega inevitabilmente verso gli uomini di Djordjevic, in pieno controllo e ancora abili nel servire sir Diamantidis, che brucia la retina dall’arco: 68-39 al 29’. Il quarto periodo è puro garbage time e serve solo a rinvigorire le statistiche, con Vougioukas che trova la doppia cifra a 13 sul 77-45 del 34’. La tripla di Jankovic concede il vantaggio tondo sul +30 (80-49), che si mantiene fino alla sirena finale, che suona sul 91-56.

PANATHINAIKOS: Raduljica 18, Feldeine 15, Jankovic 12, Calathes 11, Kuzmic 11

ZALGIRIS KAUNAS: Vougioukas 15, Motum 10

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