EUROLEGA, GIR. D: CSKA a valanga, qualificazione rimandata per il Darussafaka?

EUROLEGA, GIR. D: CSKA a valanga, qualificazione rimandata per il Darussafaka?

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CSKA MOSCA – DARUSSAFAKA ISTANBUL: 94-66 (24-19; 51-41; 80-48)

Starting five.

CSKA MOSCA: De Colo – Fridzon – Vorontsevich – Higgins – Hines
DARUSSAFAKA ISTANBUL: Wilbekin – Redding – Erden – Markoishvili – Bjelica.

LA CRONACA. CSKA e Darussafaka si sfidano, in questa penultima giornata del gruppo D, con  due obiettivi differenti: i russi, vincendo arriverebbero allo scontro diretto dell’ultima giornata, a Malaga, con 2 punti di vantaggio, ma sarebbero costretti a vincere in ogni caso con più di 10 punti di scarto (76-86 per Malaga nella gara di andata a Mosca); i turchi, invece, vincendo, otterrebbero la qualificazione matematica al prossimo turno. Partono forte i padroni di casa che, con De Colo (6) ed Higgins (5), provano subito a mettere in chiaro le cose, scappando fino al +9; il solo Erden prova a dare linfa vitale ai suoi, ma il pressing russo è impressionante e gli ospiti sono costretti al time out (13-4 al 5′). De Colo dalla lunetta regala il primo vantaggio in doppia cifra ai russi, ma Wilbenik e Gordon provano a ricucire lo strappo. Teodosic e Slaughter muovono il punteggio dalla lunetta, Harangody e Freeland si stuzzicano dalla media e Wilbekin, con 5 punti di fila, costringe i russi al time out (19-17 al 7′). Teodosic rientra dalla sospensione di gran carriera e piazza una tripla delle sue, dispensa assist e non disdegna nemmeno di catturare qualche rimbalzo; ne deriva così il 24-19 con cui le squadre chiudono la prima frazione di gioco. Il Darussafaka prova a metterci l’energia giusta per riacciuffare il match, ma Harangody sbaglia una schiacciata clamorosa; per un minuto circa le due squadre danno vita al walzer degli errori da sotto ma Harangody e Redding da un lato, Teodosic e Kurbanov dall’altro aprono il fuoco dai 6.75: ne trae vantaggio il CSKA che, al 13′, si porta sul 36-28 e costringe il coach dei turchi a chiamare la sospensione. Il time out fa bene ai viaggianti: Redding prima e Yagmur poi, mettono in difficoltà i russi che, a loro volta, ricorrono al minuto di sospensione. Ma il break turco arriva fino al 9-0 (38-37 al 17′), prima che venga interrotto dalla tripla di Nichols. La partita vive di break e contro-break, De Colo entra in campo dopo minuti di riposo, Teodosic gestisce alla perfezione gli attacchi del CSKA che, con i punti di Kurbanov e Nichols ritrova il vantaggio in doppia cifra: alla USH CSKA Arena, infatti, le squadre vanno al riposo lungo sul 51-41 per i padroni di casa. Il Darussafaka inizia male il 3° quarto, sbagliando facili conclusioni e lasciandosi trovare impreparato sugli attacchi russi: ne deriva che Freeland e Fridzon portino il CSKA al massimo vantaggio (57-41), costringendo coach Mahmuti a chiamare il minuto di sospensione; il risultato, però non è dei migliori, anzi ne derivano la tripla di Vorontsevich e i liberi di Higgins che regalano il primo vantaggio oltre i 20 punti al CSKA (62-41 al 26′). Il canestro di Redding, che scrive il suo 10° punto personale, serve soltanto ad interrompere il parziale dei padroni di casa: il CSKA, infatti, continua a macinare punti grazie agli assist illuminanti di Teodosic, capace di mettere in ritmo i compagni anche nelle situazioni di gioco più complicate. Il finale di terzo quarto è un continuo scatenarsi per Freeland e Fridzon che regalano il vantaggio ai russi anche oltre i 30 punti: le due squadre, infatti, vanno all’ultimo mini intervallo sul punteggio di 80-48. Le difficoltà offensive dei turchi non fanno che mettere in risalto le doti atletiche e realizzative di un CSKA che, anche sul +30, non ha intenzione di mollar nulla, rendendosi protagonista di un garbage time pieno di agonismo. Higgins aumenta il suo bottino, Kurbanov trova gloria dal campo, peccato solo per Mikhail Kulagin che non riesce a trovar punti dalla lunetta. (87-54 al 35′). Negli ultimi 5′ di gioco vanno a referto anche i giocatori meno impiegati da Itoudis, come il citato Kulagin, con i turchi che provano a rendere meno grave il passivo. La gara termina con un perentorio 94-66 per il CSKA che, così, andrà a Malaga a giocarsi il primato. Il Darussafaka, invece, riceverà il Maccabi per difendere l’ultimo posto utile per passare il girone: i turchi partono dal +11 dell’andata (73-84), risultato che consente anche di gestire l’incontro con gli israeliani.

MVP: Strano a dirlo, ma Teodosic con i suoi 8 punti e 9 assist, si riconferma il migliore dei suoi, mettendo in ritmo il CSKA quando bisognava dare la spallata decisiva al match.

CSKA: De Colo 14, Kulagin D. 4, Teodosic 8, Fridzon 13, Nichols 10, Korobkov 2, Freeland 11, Vorontsevich 5, Higgins 12, Kulagin M. 5, Kurbanov 6,  Hines 4. All. ITOUDIS
Darussafaka: Wilbekin 11, Yagmur 6, Redding 12, Erden 4, Markoishvili, Cetin 8, Aldemir 2, Gordon 4, Arslan, Slaughter 2, Harangody 10, Bjelica 7. All. MAHMUTI

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