EUROLEGA, GIR. D: Il Maccabi non esce dalla crisi, anche il Darussafaka sbanca Tel Aviv

EUROLEGA, GIR. D: Il Maccabi non esce dalla crisi, anche il Darussafaka sbanca Tel Aviv

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Non da i frutti sperati il licenziamento di coach Goodes dalla panchina del Maccabi. I “gialli” infatti escono sconfitti per la quarta volta in cinque gare giocate in questa edizione dell’ Eurolega. A far festa è il Darussafaka che con questa vittoria di prestigio rilancia la sua candidatura per un posto nelle Top16 al contrario proprio degli israeliani che al giro di boa hanno sorprendentemente un piede fuori dalla competizione continentale
L’inizio di partita è favorevole agli ospiti che approcciano al meglio il match sfruttando anche il momento di difficoltà che il Maccabi sta attraversando in quest’inizio di stagione. Erden domina letteralmente nel pitturato, il centro turco, senza errori dal campo, sigla 12 dei primi 15 punti  messi a referto dal Darussafaka e permette ai suoi di siglare il primo mini-allungo di serata (10-15 al 7′). Smith e Rochestie provano a scuotere il Maccabi, confezionando un parziale di 7-0 che riporta avanti i padroni di casa (17-15 al 9′). Sul finire del quarto Wilbekin risponde alla bomba di Farmar e i primi 10′ si chiudono in parità (20-20 al 10′).
Equilibrio che continua anche nella seconda frazione dove nessuna delle due formazioni riesce a prendere in mano l’inerzia della partita (30-30 al 15′). Un gioco da tre punti di Randle e un jumper di Farmar regalano cinque punti di margine al Maccabi (35-30 al 18′). Ci pensa però Harangody con un canestro pesante a riportare sotto i ragazzi di Mahmuti prima dell’ intervallo (39-37 al 20′).
Anche al rientro dagli spogliatoi si continua a viaggiare sul filo dell’equilibrio con le due squadre brave a ribattere colpo su colpo (47-47 al 25′). A questo punto improvvisamente si scatena Markoishvili: l’ex canturino in un amen mette a referto undici punti, parziale di 12-3 in favore dei turchi e ospiti che provano ad allungare (50-57 al 27′). Coach Even è costretto a fermare la partita per provare a riordinare le idee ai suoi. Il Maccabi esce bene dal time-out con un canestro e fallo di Ohayon ma Wilbekin a fil di sirena ridà sette punti di margine al Darussafaka in vista dell’ultima frazione (53-60 al 30′).
Markoishvili continua nel suo momento di grazia e con due canestri in fila dai 6.75 regala addirittura 13 punti di vantaggio ai suoi (53-66 al 31′). Il Maccabi è in confusione totale, il vantaggio ospite tocca addirittura il +15 (53-68 al 32′). Smith e compagni provano una reazione più con i nervi che effettivamente con il gioco.
L’ultimo sussulto degli israeliani lo firma Rochestie con la bomba del -8 (67-75 al 38′) ma ormai il cronometro è nemico dei padroni di casa e pochi istanti dopo è Bjelica a chiudere definitivamente i conti con un altro canestro pesante (67-80 al 39′). Finisce 73-84 in favore del Darussafaka, continua invece inesorabile la crisi del Maccabi.

 

MACCABI TEL AVIV – DARUSSAFAKA 73-84 (20-20, 39-37, 53-60)

Maccabi Tel Aviv: Farmar 10(5ass), Bender n.e, Smith 14, Randle 10, Pnini, Ohayon 8, Faverani 4, Landesberg 3, Ofoegbu 2, Rochestie 17, Mbakwe(5r), Onuaku 5.
Darussafaka: Wilbekin 9, Redding 4, Erden 16(5r), Markoishvili 22, Cetin n.e, Aldemir 2, Gordon 6(8ass), Arslan 4, Slaughter, Harangody 8, Bjelica 11(4ass,8r), Preldzic 2. 

 

CLASSIFICA:

Cska Mosca 8 (4-0)
Unicaja Malaga 8 (4-0)
Bamberg 4 (2-2)
Darussafaka 4 (2-3)
Maccabi Tel Aviv 2 (1-4)
Dinamo Sassari 0 (0-4)

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