EUROLEGA, GIR. D: Maccabi voglioso, ma è Malaga a spuntarla

EUROLEGA, GIR. D: Maccabi voglioso, ma è Malaga a spuntarla

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UNICAJA MALAGA 82-66 MACCABI TEL AVIV (26-20; 48-31; 63-49)

Il Malaga, dopo qualche brivido nel finale, porta a casa la vittoria contro un Maccabi che nel primo tempo finisce sotto di venti punti e nel terzo sfiora i trenta di svantaggio, poi avvia un tentativo di rimonta che lo porta fino al -9 prima che Will Thomas richiuda la partita. Le speranze di successo degli israeliani è passato dalle mani sapienti di Devin Smith e Jordan Farmar, mentre il Malaga ha trovato la grande prestazione del già citato Will Thomas. Gli spagnoli vanno a grandi passi verso il passaggio del turno da prima nel girone, mentre gli israeliani dicono di fatto addio alla massima competizione europea.

LA CRONACA – L’avvio di partita vede i ritmi alti ed attacchi predominanti sulle difese, condizioni che determinano grande equilibrio con gli spagnoli che trovano punti importanti dall’uomo che eliminò la nostra nazionale all’ultimo Eurobasket: Mindaugas Kuzminskas. L’equilibrio viene meno verso la fine della prima frazione di gioco quando il Malaga prende un discreto margine, mettendo in evidenza le prime difficoltà del Maccabi. Dopo dieci minuti di gioco il Malaga conduce per 26-20.
Il Malaga in avvio di secondo quarto allunga fino al +9 (29-20) grazie al 3/3 dalla lunetta di Suarez. Nedovic realizza il canestro che da la doppia cifra di vantaggio agli spagnoli e Diez, dopo aver rubato palla, va a realizzare i due punti che costringono la panchina israeliana a chiedere un immediato timeout sul punteggio di 33-20. Il Maccabi è in confusione ed il vantaggio dei padroni di casa cresce, facendo però scendere il livello di spettacolarità del match. La tripla di Jackson regala il ventello di vantaggio al Malaga sul 41-20. Farmar, a poco meno di quattro minuti dall’intervallo lungo, interrompe il parziale spagnolo con due punti, ma il precoce bonus raggiunto dal Maccabi crea non poche difficoltà agli ospiti. Landesberg, con un tiro da tre punti, riporta i suoi sotto i venti punti di svantaggio, ma la reazione è troppo blanda. Alla fine del secondo quarto il Malaga conduce per 48-31.
Il Malaga non impiega molto a ritrovare i venti punti di vantaggio, rendendo il terzo quarto di gioco, di fatto, già garbage time. Gli ospiti, dopo aver sfiorato i trenta punti di svantaggio, hanno una reazione e riescono a tornare sotto il -20 e così la panchina spagnola, per non correre rischi, chiede timeout. Al rientro in campo, grazie ad un ottimo Farmar , il Maccabi recupera qualche altro punto e chiude il terzo quarto sul 63-49.
In avvio di quarto quarto si assiste ad un botta e risposta tra le due squadre che lascia sostanzialmente invariato lo scarto nel punteggio. Il Maccabi, con la tripla di Smith, arriva fino al -1 e con l’1/2 di Mbakwe dalla lunetta riesce a scendere addirittura sotto la soglia psicologica dei dieci punti di scarto (67-58). Will Thomas da ossigeno ai suoi ma Smith risponde prontamente. Adesso la partita è riaperta e, come spesso succede, la squadra che sta rimontando ha l’inerzia psicologica dalla sua parte, ma il Malaga ha Will Thomas e riesce a mantenere un vantaggio confortante. Il Maccabi, forse a causa della fatica della rimonta, inizia ad essere meno lucido in attacco e il Malaga riesce a portarsi nuovamente a +15 sul 78-63, chiudendo nuovamente la partita. Alla fine vince Malaga per 82-66.

Mvp Basketinside: Will Thomas (20 pt + 5 rimbalzi)

UNICAJA MALAGA: Thomas 20, Kuzminskas 14, Nedovic 11, Hendrix 11

MACCABI TEL AVIV: Farmar 13, Landesberg 13, Rochestie 13

CLASSIFICA

Malaga 6-0

CSKA Mosca 5-1

Brose Baskets 4-2

Darussafaka 3-3

Maccabi Tel Aviv 1-6

Sassari 0-6

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