Eurolega: i 5 migliori trasferimenti dell’estate

Eurolega: i 5 migliori trasferimenti dell’estate

La nuova Eurolega è pronta a partire: scopriamo insieme quali sono stati i migliori movimenti di mercato che hanno caratterizzato il mercato estivo.

1

I feel devotion. Basterebbero queste tre parole, con la musica in sottofondo per fare felice ogni appassionato di pallacanestro. L’Eurolega è la migliore competizione nel Vecchio Continente e fra meno di un mese prenderà il via la nuova stagione, con un formato diverso in cui tutte le squadre si affronteranno tra loro. Passione, emozioni, partite mai banali, canestri impossibili, buzzer-beater, giocatori affermati, campioni: tutto questo è la devotion.

Tutti pronti a sfidare il CSKA Mosca campione in carica: sono tante le squadre che si sono rinnovate nel corso dell’estate, con alcuni trasferimenti molto importanti e che potrebbero cambiare le sorti dell’intera stagione. Scopriamo insieme i cinque più importanti.

1. Ioannis Bourousis – Panathinaikos Atene

GettyImages

L’ultima stagione di Dimitris Diamantidis si è conclusa con risultati al di sotto delle aspettative. L’uscita di scena nei quarti di Eurolega e la sconfitta in finale di campionato contro l’Olympiacos hanno convinto la dirigenza dei greens a una svolta anche sul mercato. Dopo la conferma di Pedoulakis, subentrato a Sasha Djordjevic, in panchina, il Pana ha scelto di costruire la squadra attorno a una figura carismatica: Ioannis Bourousis, a lungo tentato dalla possibilità di andare in NBA prima di decidere di tornare in patria. Il centro greco è stato tra i principali artefici della entusiasmante cavalcata del Baskonia lo scorso anno, terminata con la sconfitta al supplementare contro il Fenerbahce alle Final Four di Berlino. Bourousis ha offerto un rendimento fantastico nel corso dell’intera annata, con la gestione oculata di lui da parte di Velimir Perasovic che gli ha permesso di arrivare ad un passo dal premio di MVP della stagione regolare. Punti, rimbalzi, assist, leadership: questo il mix con cui il centro si è preso la ribalta definitiva in Eurolega a quasi 33 anni e dopo alcune stagioni altalenanti (al Real Madrid era uscito dalle rotazioni di Laso). Ora, il Panathinaikos: una sfida affascinante per lui, a lungo uno dei cardini dell’Olympiacos.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy