EuroLega: il Fenerbahce si ritrova sul finale e torna alla vittoria

EuroLega: il Fenerbahce si ritrova sul finale e torna alla vittoria

Torna alla vittoria il Fenerbahce e lo fa grazie ad una bella prova di carattere. Gara in crescendo per gli uomini di Obradovic che sul finale si scrollano di dosso le paure della sconfitta.

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Fenerbache Istanbul – Efes Istanbul  88 – 80 (17-25; 26-17; 21-19; 24-19)

Arbitri: Garcia (Spagna), Koromilas (Grecia), Balak (Israele)

Fenerbahce: Hersek, Udoh 6, Mahmutoglu 10, Antic 2, Sloukas 21, Nunnally 3, Ugurlu, Vesely 20, Kalinic 8, Dixon 7, Duverioglu, Datome 11. All. Obradovic.

Efes: Thomas 8, Honeycutt 9, Balbay, Brown 8, Osman 3, Cotton 10, Geyik, Korkmaz, Granger 19, Omic 4, Heurtel 8, Dunston 11. All. Perasovic.

Quintetti
Fenerbache: Antic, Nunnally, Vesely, Kalinic, Dixon.
Efes: Brown, Osman, Cotton, Granger, Dunston.

Torna alla vittoria il Fenerbahce e lo fa grazie ad una bella prova di carattere. L’inizio contratto degli uomini di Obradovic definisce sostanzialmente il brutto periodo della squadra che però con il passare dei minuti cresce e riesce a scrollarsi di dosso i fantasmi della sconfitta, proprio nell’ultima frazione. Decisivo lo strappo di Mahmutoglu che scocca la scintilla e riporta i padroni di casa a giocare come sanno. Niente da fare per l’Efes che ci prova in tutti i modi ma non può nulla contro un Fenerbahce ritrovato.

Partenza non felice dei padroni di casa che si ritrovano dopo 3’ sotto 9 a 2 con l’Efes che piazza due triple, una di Cotton e una di Osman e tenta subito il break. La squadra di coach Obradovic lotta sotto le plance con Antic che cattura il rimbalzo e appoggia smuovendo il tabellino. Successivamente ci pensa Dixon ad impattare e Vesely ad inchiodare la schiacciata del sorpasso. Dopo 5’ di gioco Fener avanti 11 a 9. L’Efes non molla e Granger mette a referto 6 punti consecutivi riportando avanti i suoi. La tensione sulla panchina del Fenerbahce è palpabile, coach Obradovic si prende il tecnico e gli ospiti ne approfittano ancora volando sul +6 capitalizzando sia il libero con Granger che il possesso successivo con Dunston. Sul finire di tempo è botta e risposta e Honeycutt chiude in arresto e tiro con il long two che fissa il punteggio sul temporaneo 25 a 17 ospite.
I padroni di casa giocano a sprazzi e fanno fatica ad avvicinarsi al canestro avversario. Hanno diverse giocate flash con Dixon, Sloukas e Udoh e più volte tentano di riavvicinarsi ma l’Efes prontamente respinge gli avversari, prima con la tripla di Honeycutt e poi con Thomas che in acrobazia mette dentro in tap-in. La partita non è bellissima dal punto di vista del gioco ma quando il ritmo si alza è il Fener a fare la voce grossa. Sloukas sigla da tre e serve poi Vesely per la schiacciata del nuovo -1 che costringe coach Perasovic al time out. Coach Obradovic capisce che è il momento giusto per insistere e chiede ai suoi di aumentare l’intensità difensiva. La scelta porta lentamente i suoi frutti nonostante l’Efes riesca preliminarmente a resistere. I padroni di casa trovano il vantaggio, prima Nunnally segna dalla massima distanza e poi Vesely sigla il +1. Il finale prima del riposo è concitato, l’Efes rimette il naso avanti con Omic ma sull’altro fronte è di nuovo Vesely a raccogliere a rimbalzo e appoggiare a tabella il 43 a 42 casalingo con cui si va negli spogliatoi.

Alla ripresa delle ostilità il Fenerbache ha l’illusione di poter allungare. Guidata da Datome tocca il +5 ma solo per pochi minuti, visto che l’Efes ricuce lo strappo in un amen e va a sua volta a +5 guidata dal trio Granger-Dunston-Cotton.  I padroni di casa si lamentano con l’arbitraggio che gli fischia molti falli contro, nonostante questo mantengono la concentrazione e ritrovano il vantaggio. Vesely raccoglie un tiro sbagliato e inchioda la schiacciata, Kalinic recupera palla e subisce antisportivo da un ingenuo Thomas, infila i liberi ed è ancora Vesely a portare i suoi sul 64-61 di fine terza frazione.
Il quarto periodo riprende nel segno di Mahmutoglu e il giocatore infligge lo strappo decisivo. Datome insiste e Kalinic porta al massimo vantaggio i suoi, +10 a 4’ 30’’ dalla fine. L’Efes rimane viva ma i ragazzi di Obradovic hanno ormai l’inerzia dalla propria parte. Sloukas concretizza un gioco da tre punti e pone definitivamente il sigillo sul match. Torna il sorriso in casa Fenerbahce, battuto l’Efes per 88 a 80.

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