EUROLEGA: la preview dei Quarti di Finale

EUROLEGA: la preview dei Quarti di Finale

Scopriamo insieme le sfide tra le magnifiche 8 d’Europa che promuoveranno 4 squadre alle Final Four di Berlino in programma dal 13 al 15 maggio.

Ci siamo, l’Eurolega entra nella sua fase decisiva. Archiviate le TOP 16 con l’ultimo turno disputato la scorsa settimana, sono rimaste otto squadre a giocarsi le proprie possibilità di conquistare il trofeo più ambito in Europa: scopriamo insieme gli accoppiamenti e i possibili sviluppi delle sfide che promuoveranno ed eleggeranno le migliori 4 che si giocheranno le Final Four a Berlino.

FENERBAHCE ISTANBUL – REAL MADRID

Le due squadre probabilmente più competitive della manifestazione, insieme al CSKA Mosca, si affrontano nel primo quarto di finale dell’Eurolega. Difficile, quasi impossibile pronosticare l’esito della sfida, perché Obradovic e Laso possono contare su roster molto profondi e ricchi di talento in tutti i reparti. L’assenza di Vesely potrebbe spostare leggermente gli equilibri a favore degli spagnoli, che quest’anno non si sono quasi mai espressi su livelli di eccellenza ad eccezione delle gare decisive. Mica poco per una squadra capace di vincere tutto lo scorso anno ed ora in corsa su tutti i fronti per ripetere, in un back-to-back che avrebbe del clamoroso, l’impresa effettuata nella scorsa stagione. Dall’altra parte, dopo aver raggiunto le Final Four già lo scorso anno (sconfitta proprio contro il Real in semifinale) la banda Obradovic punta dritta al bersaglio grosso: detto di Vesely, le alternative non mancano al coach serbo, che può contare anche su un Datome sempre più a suo agio nel ruolo di leader, non necessariamente realizzativo, che gli è stato cucito addosso. Le aspettative su questo incrocio sono molto elevate, difficile pensare non si arrivi alla quinta partita: lo spettacolo è assicurato, il meglio in Europa, almeno potenzialmente, si trova qui.

LABORAL KUTXA VITORIA – PANATHINAIKOS ATENE

Il secondo quarto di finale mette di fronte due squadre che si sono qualificate con merito dalle TOP 16 ma che hanno compiuto percorsi differenti nel corso della stagione. I baschi hanno avuto una crescita costante nel rendimento fin dalla prima fase (inseriti nel girone con Milano), potendo contare su un gruppo di giocatori solido e capace di disputare una stagione di alto livello. Perasovic è riuscito a creare un ambiente ottimale, ognuno è consapevole del proprio ruolo e anche chi entra dalla panchina dà un grande contributo. Il leader della squadra è quel Ioannis Bourousis finito nel dimenticatoio lo scorso anno al Real ma autore di una stagione finora strepitosa su entrambi i lati del campo: il greco è uno dei più seri candidati al premio di MVP della stagione. Di fronte si troveranno la squadra di Sasha Djordjevic, convincente nelle TOP 16 dopo l’innesto di Elliot Williams a stagione in corso che ha dato maggiore pericolosità ai greci. Dopo un avvio altalenante, il coach serbo è riuscito a dare ai suoi giocatori quella carica e quel senso di ‘refuse to lose’ che lo ha contraddistinto sia da giocatore sia da allenatore. Diamantidis è all’ultimo ballo e anche se non più dominante è ancora un fattore: serie apertissima dal pronostico incerto. Di sicuro, sarà una grande soddisfazione per chi approderà alle Final Four: a inizio stagione nessuna delle due squadre sembrava in grado di arrivarci.

CSKA Mosca – Stella Rossa Belgrado

Si tratta forse dell’incrocio dal pronostico più chiuso, anche se non esiste nulla di scontato a questo punto della stagione. La squadra di Itoudis, che conta su una coppia di guardie del calibro di Teodosic e De Colo (il più autorevole candidato all’MVP della stagione con Bourousis), viaggia a ritmi altissimi fin dall’inizio di stagione: quasi 90 punti di media segnati in entrambe le fasi della competizione e una sensazione di forza e compattezza che ha pochi eguali in Europa in questo momento. Roster lungo, profondo e ricco di talento, che sfiderà la più grande sorpresa dell’Eurolega in questa stagione: la Stella Rossa Belgrado. Guidata in campo da Quincy Miller e Maik Zirbes, due tra i giocatori più sorprendenti e continui dell’intero torneo, la squadra serba non deve essere considerata solo come una ‘Cenerentola’ al ballo delle magnifiche 8 d’Europa, perché è stata in grado di estromettere una formazione come l’Anadolu Efes che aveva nei Playoff l’obiettivo minimo. Difficile comunque pensare a una serie superiore alle 4 gare, nonostante la Stella Rossa abbia il fattore campo più caldo d’Europa: il CSKA vede Berlino, ma non deve sottovalutare il confronto.

Lokomotiv Kuban Krasnodar – FC Barcelona Lassa

L’ultimo quarto di finale mette di fronte due squadre che si sono già affrontate ai gironi in questa edizione: 1-1 il confronto stagionale, con i russi che ottennero il primo posto nel gruppo condannando il Barcellona al ‘gruppo della morte’ nelle TOP 16. Ora, alcuni mesi dopo, si ritrovano sulla strada che porta a Berlino: la squadra di Bartzokas, forte del fattore campo a suo favore, deve sfruttare le prime due partite per provare a mettere la propria impronta sulla serie. Malcolm Delaney è reduce da una stagione fantastica che lo ha consacrato tra i migliori play dell’Eurolega e dovrà dettare i ritmi di una Kuban molto ricca di talento ma allo stesso tempo inesperta a questi livelli. Il supporting cast è comunque meritevole di un posto tra le 8, con Draper, Janning, Randolph, Singleton e Broekhoff su tutti. Il Barcellona ha disputato un torneo molto altalenante, ma è riuscito a rimettersi in corsa per un posto alle Final Four nel corso delle ultime gare delle TOP 16, evitando il Fenerbahce di Obradovic e regalandosi una serie decisamente più aperta ed equilibrata. Roster profondissimo quello nelle mani di Xavi Pascual, con una fisicità ed un reparto lunghi con pochi eguali nel resto d’Europa: l’arrivo di Dorsey a stagione in corso ha aumentato il tasso di atletismo e di durezza difensiva dei catalani. La crescita continua dei giovani come Satoransky e Abrines, oltre a giocatori utili come Doellman, Tomic e Oleson ed un Navarro vicino all’ultimo ballo possono far pendere la bilancia della sfida verso la Spagna: anche in questo caso, pronostico quanto mail incerto ed aperto ad ogni risultato.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy