EuroLega, l’Efes vince di misura contro l’Unics Kazan

EuroLega, l’Efes vince di misura contro l’Unics Kazan

La squadra di Perasovic trova un importante successo 104-99 ad Istanbul contro l’Unics Kazan. Decisivo Thomas Heurtel con 24 punti a referto

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ANADOLU EFES 104-99 UNICS KAZAN (24-26; 49-54; 81-74)

Incrocio delicatissimo ad Istanbul dove si trovano di fronte l’Anadolu Efes e i russi dell’Unics Kazan. Le due squadre si trovano appaiate in classifica con 2 vinte e 4 perse e per questo motivo occupano le zone basse della classifica. Il tempo per recuperare ancora c’è ma queste gare possono rappresentare un turning point per le speranze europee, tanto in positivo quanto in negativo. Tra gli arbitri dell’incontro figura anche l’italiano Carmelo Paternicò.

Starting Five

EFES: Brown, Cotton, Dunston, Granger, Osman (All. Velimir Perasovic)

UNICS: Colom, Kaimakoglou, Langford, Panin, Parakhouski (All. Evgeniy Pashutin)

Cronaca –  Il match inizia subito con ritmi alti e le due squadre in campo dimostrano di avere già scaldato i muscoli. Dopo due minuti di sostanziale equilibrio è l’UNICS a dare il primo scossone al match con Parakhouski prima e Kaimakoglou poi che confezionano il break di 4-0 che vale il 4-8 ospite. I turchi, però, non si scompongono e mettono palla in mano ad Osman che mette cinque punti in fila per i suoi e ricuce lo strappo. Il secondo break della partita è firmato ancora Parakhouski che al 7′ spinge i russi fino al +5 ma l’Efes oggi ha un arma letale, Cedi Osman. Il talento turco-macedone spara due triple dall’arco in quaranta secondi e regala il primo vantaggio ai suoi, 18-17. Negli ultimi minuti di quarto viene fuori Banic che riporta avanti i suoi ma ancora Osman realizza per l’Efes, 13 punti nel primo quarto, e mette il match in parità a quota 24. Nell’ultima azione ospite Colom sbaglia i liberi ma raccoglie il rimbalzo e mette a referto il canestro che chiude il periodo. Dopo 10 minuti UNICS avanti 24-26.

Il secondo quarto si apre con il freno a mano tirato con le squadre che hanno abbassato i ritmi dopo dieci minuti ad alta intensità. L’UNICS mantiene il minimo vantaggio al 14′ quando i liberi di Dunston riportano il match in parità a quota 34. La squadra ospite è però più solida in difesa e riesce a prendere un po’ di margine grazie soprattutto a Colom e Kaimakoglou, riuscendosi a spingere fino al 38-47. Nell’Efes si è spenta la vena realizzativa di Osman ma si è accesa la lampadina su Deshaun Thomas. L’ala piccola statunitense mette a referto 13 punti nella sola secondà metà del secondo quarto e riporta sotto i suoi fino a impattare il pareggio 49-49 a 1:35 dal termine del primo tempo. Negli ultimi novanta secondi, però, la tripla di Panin e il canestro di Colom sulla sirena regalano un break all’UNICS che permette ai russi di andare negli spogliatoi avanti di 5, sul 49-54.

Al rientro dalla pausa lunga l’UNICS prova a mantenere il vantaggio accumulato e nei possessi gioca anche bene, portando alla conclusione vincente Langford e Parakhouski. Nonostante ci siano ancora quasi venti minuti da giocare, però, l’Efes ha fretta di rientrare nel match al 23′ riesce a riportarsi a contatto 60-63 con i canestri di Granger e Honeycutt. L’operazione sorpasso e nell’aria e si concretizza un minuto dopo quando ancora Honeycutt mette a referto il canestro del 64-63. L’UNICS sembra subire il colpo e sotto i canestri di Heurtel va sotto di quattro, sul 69-65 a 4:30 dalla fine del terzo quarto. Negli ultimi due minuti di gioco Deshaun Thomas realizza 4 punti in fila e allunga fino al +9. Ai russi il match sta scappando di mano e i canestri di Johnson allo scadere servono solo a mettere una pezza. Al 30′ l’Efes è avanti 81-74.

Negli ultimi dieci minuti di gara l’Efes prova a controllare il vantaggio e ci riesce per lunghi tratti. Heurtel e Brown rispondono a Orlando Johnson e al 34′ i padroni di casa allungano sul +9, 90-81. Poco prima della metà dell’ultimo quarto Cedi Osman torna a segnare, stampando la tripla del massimo vantaggio Efes, +12. L’Unics, però, non si arrende e sfrutta un calo d’attenzione degli avversari per rifarsi sotto, prima fino al -6 con la tripla di Langford e poi addirittur sul 98-94 grazie a Parakhouski, quando sul cronometro restano 80 secondi. Inizia un instancabile valzer ai liberi che non premia gli sforzi dei russi. I liberi a referto di Heurtel fissano il punteggio finale sul 104-99 in favore dell’Efes.

MVP BasketInside:

Tabellino

Anadolu Efes: Thomas 20, Honeycutt 12, Balbay , Brown 8, Osman 16, Cotton , Geyik , Korkmaz , Granger 7, Omic 4, Heurtel 24, Dunston 13

Unics Kazan: Johnson 10, Antipov 5, Langford 25, Parakhouski 20, Colom 11, Banic 6, Voronov 6, Karpukhin , Panin 6, Kaimakoglou 6, Williams 4, Tukmakov

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