EUROLEGA, TOP 16: Llull è “Galactico” e l’Olympiacos perde a Madrid

EUROLEGA, TOP 16: Llull è “Galactico” e l’Olympiacos perde a Madrid

Il Real Madrid si impone in maniera autorevole nella gara più attesa della settimana, remake dell’ultima finale di Eurolega vinta dai blancos. La squadra di Laso è stata trascinata dal talento di Llull, capace di realizzare i suoi canestri nei momenti più importanti della sfida, spegnendo le speranze di rimonta dei greci, in cui ha brillato Hackett

 

REAL MADRID – OLYMPIACOS PIREO 84 – 72 (17-19, 24-16, 22-13, 21-24)

Una delle gare più attese di questa giornata di TOP 16 mette di fronte il Real Madrid e l’Olympiacos, squadre protagoniste di grandi battaglie sportive negli scorsi anni, ultima a livello cronologico la finale di Eurolega dello scorso anno. Entrambe reduci da una sconfitta, netta per i greci a Kaunas mentre bruciante per gli spagnoli nel “Clasico” contro il Barcellona, le due squadre sono chiamate ad un immediato riscatto. A trionfare è nuovamente la squadra di Laso, guidata in campo da un grande Sergio Llull, MVP della partita ed autore di 18 punti e 22 di valutazione.

L’inizio di gara vede le due squadre abbastanza contratte, incapaci di trovare soluzioni efficaci con continuità, tanto che il punteggio rimane molto basso. Le difficoltà offensive delle due squadre sono date sia da ottime difese che da attacchi decisamente rivedibili, con la palla che rimane molto ferma per entrambe: solo il talento individuale dei singoli da dà dei risultati. Due liberi di Hackett chiudono la prima frazione di gioco sul punteggio di 19-17 per i greci. Il secondo quarto vede Carroll subito a segno da tre, due volte consecutivamente, prima che le giocate di Printezis e di un Hackett decisamente ispirato in questi minuti riportino avanti l’Olympiacos a metà del secondo periodo, con Laso costretto ad interrompere il gioco avendo visto la sua squadra in difficoltà offensiva. L’uscita dal time-out è devastante, con Carroll ancora a segno da 3 per il nuovo vantaggio dei blancos: i lunghi del Real possono vantare una maggiore fisicità in questo momento della gara e, complice Spanoulis non ancora entrato in partita, i madrileni provano a creare un break prima dell’intervallo. Un 5-0 firmato interamente da Felipe Reyes spinge il Real a 6 punti di vantaggio, massimo divario dall’inizio della gara: all’intervallo il punteggio dice 41-35 per i campioni d’Europa in carica, ma la partita è assolutamente aperta, considerando che alcuni tra i protagonisti più attesi non sono ancora riusciti ad entrare in partita.

Il terzo quarto di gioco si apre con i canestri di Rivers e Strawberry: l’Olympiacos prova ad aumentare l’intensità difensiva, marchio di fabbrica dei reds, costringendo i padroni di casa ad alcuni attacchi complicati prima che un paio di grandi giocate di Sergio Rodriguez, tra cui una tripla da oltre 8 metri allo scadere dei 24″, aumentino il margine degli spagnoli fino alla doppia cifra di vantaggio dopo poco più di 4 minuti di gioco nella frazione. Un altro canestro da fuori di Llull rappresenta un primo vero tentativo di scappare da parte dei blancos, con la squadra di Sfairopoulos incapace di reagire a questo parzialone degli spagnoli. Gli ospiti trovano delle difficoltà a trovare soluzioni offensive con efficacia: dopo 30 minuti gli spagnoli sembrano in controllo della gara, che li vede avanti 63-48. Un paio di buone azioni da parte dei greci permettono di accorciare le distanze tra le due squadre, ma una serie di errori al tiro e la ritrovata fiducia da parte del Real dilatano nuovamente il divario nella gara, costringendo Sfairopoulos ad interrompere nuovamente il gioco per provare a riordinare le idee dei suoi, che avrebbero bisogno di una grandissima rimonta. Il canestro da 3 di Llull, nuovamente allo scadere, chiude probabilmente in maniera definitiva la gara, con la squadra di Laso in vantaggio di 19 punti a 4 minuti dalla fine della partita. Gli ultimi minuti somigliano ad un garbage time per quanto riguarda gli spagnoli: complice un calo di concentrazione degli uomini di Laso, i reds di Atene provano a riaprire la contesa grazie ad un paio di contropiedi ben condotti da Hackett, decisamente il migliore dei suoi. Nocioni e Llull, in uscita dal time-out, respingono il tentativo di rimonta degli avversari grazie a canestri di grande talento: alla sirena finale il punteggio è 84-72 per il Real, che coglie un successo di fondamentale importanza nel girone. Per il Real, oltre a Llull (18), bene anche Rodriguez (11) e Felipe Reyes (11). Per l’Olympiacos i più positivi sono stati Hackett (14) e Hunter (14 e 11 rimbalzi).

TABELLINI:

REAL MADRID: Rivers 6, Nocioni 10, Doncic n.e., Reyes 11, Rodriguez 11, Ayon 11 e 10 rimbalzi, Carroll 9, Llull 18, Thompkins 2, Hernangomez 4, Taylor 2

OLYMPIACOS PIREO: Johnson-Odom 1, Hunter 14 e 11 rimbalzi, Papapetrou 12, Spanoulis 1, Strawberry 3, Tsairelis n.e., Milutinov 6, Printezis 5, Mantzaris 7, Hackett 14, Lojeski 9, Athinaiou

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