EuroLega: Olimpia bella e brava, non c’è scampo per Bargnani ed il Baskonia

EuroLega: Olimpia bella e brava, non c’è scampo per Bargnani ed il Baskonia

L’Olimpia Milano porta a casa la seconda vittoria consecutiva in Eurolega, dominando dall’inizio alla fine la sfida contro i baschi

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – BASKONIA VITORIA 88 – 76 (27-17, 49-35, 72-56)

Con un’ottima prestazione corale, soprattutto in difesa, Milano porta a casa la seconda vittoria consecutiva in EuroLega, battendo per 88-76 il Baskonia di Andrea Bargnani. Gara condotta dall’inizio alla fine dagli uomini di Repesa, che salgono così a quota 8 punti in classifica. Larkin resta una spina nel fianco costante, per l’EA7, che riesce quanto meno a limitarlo, spegnendo anche Hanga, e che sfrutta lo splendido stato di forma di Simon e Sanders per prendersi la vittoria. Da segnalare anche le ottime prestazioni di Abass, sempre più in crescita costante, e di Hickman.

CRONACA – Bell’avvio di gara di Gentile (come vs l’Efes) da una parte e di Larkin (sfugge ripetutamente a Hickman) dall’altra: sono loro a spuntare dal caos che domina l’inizio (7-9 al 3′, con una buona presenza anche del “nostro” Bargnani tra gli spagnoli). L’EA7 mostra i progressi in difesa emersi nelle ultime due uscite e limita il Baskonia: con la stoppata+tripla di Dragic, Milano prova un primo strappo, subito ricucito, sul 12-9 al 5′. Continuano gli errori al tiro per entrambe le squadre (16-15 al 7′), ma l’Olimpia raddrizza la mira per prima con l’ottimo apporto di Sanders e scappa via a +5. Gli uomini di Repesa chiudono alla perfezione il primo quarto con la rubata di Simon che serve l’assist per la tripla allo scadere di Kalnietis: al 10′ è 27-17.

Milano torna in campo con lo stesso spirito dei primi 10′ e torna a difendere fortissimo: su tutti Abass, che di fatto cancella Larkin. In attacco, poi, i buoni movimenti e le buone spaziature dei biancorossi favoriscono l’ampliamento del gap: la tripla di Sanders vale il + 15 al 14′ (36-21). Il Baskonia continua a faticare nella costruzione del gioco: già 8 perse in 15′, di fatto tutte per via della splendida difesa meneghina. La circolazione di palla porta l’EA7 a toccare anche il +17, prima di controllare il ritmo e tirare il fiato: ma l’Olimpia, ogni qualvolta si riposa, rischia di vanificare quanto fatto precedentemente, ed ecco che i baschi rientrano a -10. Sono Simon ed Hickman, con un altro buzzer beater (nel suo caso in lay-up) a fare +14 all’intervallo lungo: 49-35 al 20′.

Ci vogliono 90″ per trovare il primo canestro del secondo tempo: il “goal” è di Raduljica, che inizia molto bene la seconda parte di gara. Il Baskonia, come per quasi tutta la prima frazione, si affida a Larkin, che però arriva a 3 falli al 24′. Capita spesso che l’inerzia possa girare rapidamente nelle partite, a seconda di uno o più canestri: in questo caso, nella morìa di punti, sono i rimbalzi a mischiare un po’ le carte. In tutto ciò, persiste comunque l’ottima difesa milanese, mentre Abass tiene a 15 punti lo scarto tra le due formazioni. Voigtmann, meno tiratore di altri, prova con due triple a riaprire l’incontro, portando a -10 i suoi; ma in 30″ Hickman piazza due appoggi per il nuovo +14. Il “quintetto da battaglia” dell’EA7 (Simon, Kalnietis, Sanders, Abass e McLean) tiene botta al tentativo di rientro ospite e piazza quindi il nuovo break per il +19: al 30′, poi, è 72-56.

Come per il resto della gara, anche nell’ultima frazione la fa da padrona la confusione, accompagnata dagli errori al tiro: diverse perse da ambo le parti fanno scorrere via il tempo, il che è un’ottima notizia per Milano (74-59 al 33′). L’Olimpia però si rilassa: errore da non commettere in generale, men che meno col Baskonia, che con Larkin e Hanga accorcia subito a -13 (76-63 al 35′). L’EA7 fatica a segnare, ma per sua fortuna fanno altrettanto gli ospiti, che con Bargnani e di nuovo Hanga potrebbero riportarsi a -10, ma sprecano malamente. Voigtmann allora cerca di svegliare i suoi, ma due triple di Simon e Macvan di fatto ammazzano la gara, col nuovo +17 Olimpia (84-67 al 37′). Negli ultimi 2′ gli uomini di Repesa perdono ancora qualche palla di troppo, ma complessivamente tengono bene e portano a casa la sfida: il finale dice 88-76.

BASKETINSIDE MVP: RAKIM SANDERS

TABELLINI:
MILANO: McLean 5, Gentile 7, Hickman 13, Kalnietis 5, Raduljica 5, Dragic 8, Macvan 6, Pascolo 2, Cinciarini n.e., Sanders 19, Abass 8, Simon 10. Coach: Repesa.

BASKONIA: Larkin 21, Bargnani 12, Voigtmann 16, Hanga 8, Sedekerskis 0, Beaubois 6, Blazic 5, Diop 0, Tillie 6, Budinger 2, Luz 0. Coach: Alonso.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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