EUROLEGA, PLAYOFFS, G2: Fenerbahce supremacy, Maccabi schiantato e serie sul 2-0

EUROLEGA, PLAYOFFS, G2: Fenerbahce supremacy, Maccabi schiantato e serie sul 2-0

 FENERBAHCE ULKER ISTANBUL  82 -67  MACCABI ELECTRA TEL AVIV   (30-14, 50-34, 68-53)

Grazie ad un primo tempo stellare da 50 punti a referto, il Fenerbahce si impone anche in gara2 dei Playoffs contro il Maccabi e completa così la difesa del fattore campo. Contrariamente a quanto accaduto due giorni fa, questa sera le cose sono state messe in chiaro fin dal primo quarto dagli uomini di Obradovic, protagonisti da subito nel primo quarto (30-14), con Goudelock ed Erden sugli scudi. Dopo sole due gare, i campioni in carica si trovano così con le spalle al muro e lunedì prossimo, a Tel Aviv, assisteremo al primo match point di questa serie.

Quanto alla partita, c’è poco da dire: la fiammata del primo quarto ha messo in discesa il match per i padroni di casa. Un unico passaggio a vuoto a cavallo tra terzo e quarto periodo, salvo poi rilanciarsi subito per la meritata vittoria finale. La supremazia a rimbalzo (43-29) ha garantito diversi extrapossessi ai turchi, che il più delle volte si sono tradotti in punti nelle capaci mani di Erden (13+7) e Bjelica (9+15). Notte fonda invece per il Maccabi: inconsistente in pitturato, lento nella circolazione di palla, trafitto a ripetizione dalle accelerazioni di Goudelock (19). Per allungare la serie ci sarà bisogno di un cambio di marcia. Forse, per quanto visto stasera, anche due.

 

Grande intensità da parte di entrambe le squadre in avvio, ma è il Fenerbahce a capitalizzare per il 9-2 che costringe coach Goodes al timeout. La pausa non cambia il leit-motiv del match, con il Fenerbahce bravo a tramutare in punti la superiorità a rimbalzo. Il gioco con fallo di Bjelica vale il 24-11, ma il Maccabi ora sbanda vistosamente tanto in difesa, quanto in attacco, dove le iniziative di Smith e soci trovano raramente fortuna. Sei punti filati del neo entrato Zisis chiudono il primo quarto sul 30-14.

Il 3-9 di parziale degli ospiti (33-23) in avvio di seconda frazione fa sperare in una partita più combattuta, ma il rientro sul campo di Erden restituisce energia al Fener, che a suon di schiacciate si riporta a +16 (39-23). Goudelock (17 pt a metà gara) spadroneggia tra le maglie gialle, mentre il Maccabi si schianta regolarmente nel pitturato (39% da 2) e resta a galla solo con le triple di Linhart e Smith. Si va così alla pausa lunga sul 50-34.

Parziale immediato di 5-0 in apertura per i padroni di casa, dall’altra parte Pargo si mette in proprio (57-40) costringendo lo stesso Erden al quarto fallo. I ritmi della partita si abbassano sensibilmente, tutto a vantaggio della squadra di coach Obradovic, che può così amministrare il bottino. Randle e Pargo riaccendono la fiammella della speranza sul finire di quarto e si va così all’ultima pausa sul 68-53.

Il miglior Maccabi fa la sua comparsa sul parquet nell’ultimo quarto: anche approfittando di un Fenerbahce un po’ sulle gambe, gli ospiti risalgono fino al -12 (71-59) con Randle. E’ un’illusione, perchè la strigliata di “Zoc” produce l’immediato contro break di 4-0 (75-69) che mette in ghiaccio la partita. Finisce tra gli applausi del pubblico di casa: 82-67.

Fenerbahce Ulker Istanbul: Goudelock 19, Erden 12, Bogdanovic 11
Maccabi Electra Tel Aviv: Pargo 16, Randle 13, Linhart 12

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