EuroLega Power Ranking: i pronostici di Basketinside

EuroLega Power Ranking: i pronostici di Basketinside

Inizia una nuova entusiasmante stagione di EuroLega, dove tutte le squadre danno la caccia al Real Madrid campione in carica.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Parte l’assalto al Real Madrid. La décima è arrivata a Belgrado, una squadra, una città sul tetto d’Europa sia nel calcio che nel basket, mai vista una cosa del genere. Chi può fermare i madrileni? Scopriamolo insieme.

16 – DARUSSAFAKA ISTANBUL

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Un ritorno quello dei turchi nella massima competizione Europea. Squadra molto diversa da quella vista alcuni anni fa, in primis a partire dall’allenatore. David Blatt ha conquistato l’EuroCup per la squadra di Istanbul ma poi ha fatto le valigie in direzione Olympiacos. Non c’è più neanche un potenziale MVP come Scottie Wilbekin, sostituito da Ray McCollum e Markel Brown. Esperienza e giovani di buone speranze per i turchi che partono da sfavoriti in questa EuroLega.

15 – BUDUCNOST VOLI PODGORICA

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Dal Montenegro con furore. Un ritorno atteso 16 anni quello del Buducnost Podgorica nella massima competizione Europea. Uscita ai quarti di finale della scorsa EuroCup, la squadra montenegrina ha ottenuto il pass europeo grazie alla strepitosa vittoria nella Lega Adriatica. Vittoria che ha lasciato per la prima volta l’EuroLega senza una potenza serba, Partizan Belgrado o Stella Rossa che sia. Nulla da perdere, tanto entusiasmo e un Edwin Jackson punto di riferimento e leader della squadra.

14 – HERBALIFE GRAN CANARIA

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Debutta tra le grandi d’Europa il Gran Canaria. Pass ottenuto dopo una grandissima stagione in ACB e dopo aver superato il Valencia ai quarti di finale in una serie al cardiopalma. Gli spagnoli hanno confermato l’ossatura della squadra degli ultimi anni con aggiunte di qualità come DJ Strawberry, Evans e Tille. Dura se non impossibile ambire ai piani alti della competizione, ma come già detto per le squadre in precedenza, l’entusiasmo può essere la carta in più.

13 – BAYERN MONACO

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Wilkommen Bayern! I Campioni di Germania tornano in EuroLega sostituendo i rivali in patria del Brose Bamberg. Grande organizzazione, una palazzo all’avanguardia e tanta voglia di stupire per la squadra della Baviera. Se nel calcio è un punto di riferimento mondiale, nel basket c’è ancora da lavorarci, ma la direzione è quella giusta. Negli ultimi anni la crescita è stata enorme e il roster attuale può far bene sin da subito.

12- MACCABI TEL AVIV

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Milano, Final Four 2013/14. Il Maccabi Tel Aviv vince l’EuroLega dopo aver battuto il Real Madrid in un cammino entusiasmante. Da quell’anno, tantissime difficoltà per gli israeliani. La voglia di tornare in alto c’è, come l’impegno del club, ma è tutt’altro che facile. E’ arrivato un pezzo da 90 dal mercato come Scottie Wilbekin, MVP della scorsa EuroCup in maglia Darussafaka. Riusciranno gli uomini di Spahija a tornare ai Playoffs? Dura, molto dura. Sono numerose le squadre ipoteticamente sopra il Maccabi, ma intanto bisogna tornare a far diventare un fortino la vecchia Nokia Arena e ripartire da questo.

11 – KHIMKI MOSCA

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Alexey Shved pensaci tu. É stato questo il leitmotiv delle ultime stagioni del Khimki in EuroLega. La stella russa ha la totale libertà di prendersi i suoi tiri ma spesso questo limita le opzioni offensive della squadra russa. L’impressione è che il Khimki abbia sparato le giuste cartucce e che quest’anno sia difficile raggiungere i Playoffs. Stagione della consacrazione per Anthony Gill, piacevole sorpresa e fattore nella scorsa stagione. Aggiunto al roster un attaccante come Crocker, il tutto unito da un Coach di assoluta qualità come Bartzokas.

10 – FC BARCELONA

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La prima stagione senza Juan Carlos Navarro. Come reagirà il Barça? Surclassato in patria dai rivali storici del Real Madrid e deludente in Europa nelle ultime stagioni, il Barcelona è chiamato a rialzarsi. Coach Pesic confermato, più che per mancanza di alternative che per meriti, guida una squadra che ha aggiunto nomi di livello assoluto in estate, Singleton e Pangos su tutti. I catalani sono abbastanza imprevedibili, capaci di alti e bassi come nessuno in questa competizione. Difficile raggiungere i Playoffs, ma non impossibile.

9 – ANADOLU EFES ISTANBUL

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Quello che abbiamo detto per il Barcelona, può essere tranquillamente ripetuto per l’Anadolu Efes. Da anni in Turchia soffre il potere di un super Fenerbahçe ed in Europa non riesce a trovare la sua dimensione. Shane Larkin può rivelarsi un giocatore illegale in Europa, come già fatto vedere in maglia Baskonia. Beaubois e Moerman sono due acquisti di qualità che, nelle giuste condizioni, possono far bene. Gli uomini di Ataman hanno un roster migliore rispetto le scorse stagioni e cancellare i recenti brutti risultati è un obbligo per la squadra di Istanbul.

8 – OLIMPIA MILANO

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Come ogni anno, in casa Milano c’è l’idea di aver allestito un grande roster. L’impressione è che quest’anno sia l’anno decisivo per raggiungere la post-season nella maggiore competizione Europea. Un fallimento non raggiungerla? Si, perché quando in estate arrivano due pezzi da 90 come Nemanja Nedovic e Mike James arrivare ai Playoffs è doveroso. Pianigiani non ha alibi avendo un roster profondo e la possibilità di far rifiatare a turno giocatori fondamentali in campionato. Sarà l’anno buono?

7 – ZALGIRIS KAUNAS

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Ripetersi dopo una fantastica annata conclusa con le Final Four è un’impresa durissima. Coach Jasikevicius e suoi giocatori hanno giocato una pallacanestro a tratti stupenda, eliminando una corazzata come l’Olympiacos ai quarti di finale e sfiorando l’impresa contro il Fenerbahçe di Obradovic. Per sostituire il partente Kevin Pangos, si è scelto di optare per la coppia Wolters-Westermann. Oltre ai due già citati, aggiunte di qualità e prospettiva come Sabeckis e Grigonis. L’ambiente è in grande fiducia e raggiungere i Playoffs non è così proibitivo.

6 – SASKI BASKONIA

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Final Four. E’ questo l’obbiettivo principale dei baschi, dato che si giocherà tra le mura amiche della Fernando Buesa Arena di Vitoria. Difficile raggiungerlo, ma il Baskonia ci ha abituato a grandi imprese nelle ultime stagioni, flirtando spesso con le F4 e raggiungendole a Berlino 3 anni fa. Tornike Shengelia è la stella assoluta della squadra. Il lettone ha rifiutato le avances e i tanti soldi offerti dal CSKA per guidare i baschi all’impresa. Coach Martinez è uno degli allenatori migliori di Spagna e crede fortemente nelle abilità della sua squadra.

5 – OLYMPIACOS

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E’ ora di tornare a vincere e l’arrivo in panchina di David Blatt è una conferma del voler andare verso questo senso. Confermato il nucleo storico con Spanoulis e Printezis a guidare la truppa, ma anche con acquisti mirati di qualità. Nigel Williams-Goss su tutti, ambito da mezza Europa in estate. C’è tanta fiducia nell’ambiente e le Final Four sono un obiettivo concreto per la squadra del Pireo.

4 – PANATHINAIKOS

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Greche alla riscossa. Dopo l’Olympiacos, è il turno del Panathinaikos. I verdi partono leggermente avanti nei pronostici rispetto alla squadra del Pireo, forti della conferma di Calathes e dell’arrivo di un grande attaccante come Keith Langford. Muscoli e tiratori sono un must per Coach Xavi Pascual. Gist, Papagiannis e Antetokounmpo hanno il dovere di far sentire il fisico sotto canestro mentre Pappas, Lojeski e Papapetrou sono chiamati a punire i raddoppi. Che questo sia l’anno in cui i  green facciano le scherzetto alle grandi d’Europa?

3 – CSKA MOSCA

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Impossibile non vincere la coppa con Nando De Colo e Sergio Rodriguez insieme. Questa era la frase più ripetuta lo scorso anno tra gli addetti ai lavori. Bene, tutti si sono sbagliati. Come spesso capita ai russi, si sono sciolti nel momento clou della stagione. Anche sfortunati con gli infortuni di De Colo e Hines nei Playoffs, ma questa è solo una parziale giustificazione. Il patron del CSKA si è detto infuriato di non aver portato la coppa in Russia. Il CSKA è il classico esempio che partecipare alle Final Four non è sufficiente, bisogna vincerle.

2 – REAL MADRID

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Pazzesca la scorsa stagione del Real Madrid. Llull si infortuna gravemente e le chiavi della squadra vanno in mano ad un 18enne Luka Doncic che incanta l’Europa e non solo. Il ritorno di Llull a Belgrado è stato un fattore chiave per la vittoria della décima EuroLega, aggiungendo un roster profondo e di assoluto livello allenato da un perfetto Pablo Laso. Impossibile non inserire i madrileni tra i favoriti assoluti della competizione, anche se si sa è difficile ripetersi l’anno successivo.

1 – FENERBAHÇE ISTANBUL

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Impressionante la costanza di rendimento della squadra turca. Con Obradovic in panchina, il Fenerbahçe ha sempre ottenuto grandissimi risultati, arrivando alle Final Four con costanza e vincendole due stagioni fa ad Istanbul. Perso Wanamaker che è volato in NBA ai Celtics, sono arrivati Tyler Ennis e Jeffrey Lauvergne da Lakers e Spurs. Melli e Datome sono punti fissi della squadra e su di loro Obradovic ripone tantissima fiducia per vincere la sua personale decima EuroLega.

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