Eurolega, Preview F4 – Anadolu Efes Istanbul

Eurolega, Preview F4 – Anadolu Efes Istanbul

Da cenerentola a solida protagonista, questo il destino continentale dei blu di Istanbul in questa campagna europea.
Gli uomini di Coach Ataman ora sono attesi allo sforzo finale, con la consapevolezza che nessun avversario è fuori dalla loro portata.

di Michele De Luca

Parafrasando Antonello Venditti, il titolo di queste F4 per l’EFES potrebbe essere “sotto il segno di Ataman”.

I turchi si sono presentati ai nastri di partenza di questa Euroleague con molte speranze e poche certezze; 4/5 del quintetto titolare nuovo, un’ultima posizione da riscattare che rendeva tutto più complicato e un’ingombrante vicina (Fenerbahçe) candidata alla vittoria finale. Tutte queste variabili ad inizio anno facevano pendere la bilancia delle aspettative verso il basso, invece il coach turco (vero MVP di questa stagione EFESINA) ha saputo dare identità difensiva e fluidità offensiva ad un roster di livello e capace con tutti i suoi effettivi, ad eccezione di Dunston, di colpire da dietro l’arco sia in situazioni di Pick and Roll con palleggio-arresto e tiro, sia in situazioni di Pick and Pop con un maestro come Moerman.

Ataman e i suoi uomini incontreranno il Fenerbahce in un derby turco nella prima semifinale delle F4, l’impresa sarà ardua, ma i Blu di Istanbul hanno già dimostrato agli Obradovic boys di sapere come batterli.

Quintetto titolare:

-Shane Larkin(G) Rodrigue Beaubois(G) Vasilije Micic(G)/Krunoslav Simon(G) Adrien Moerman(F)  Bryant Dunston(C)

Panchina:

-Kurtudum(F) Saybir(F) Balbay(G) Birsen(F) Bitim(G) Motum(F) Sanli(C) Tuncer(G) Pleiss(C) Anderson(F) Ilyasoglu(G)

Punto di forza:

Gli assi nella manica dell’EFES sono indubbiamente due: il tiro dalla lunga distanza (40.6% tra Regular season e playoff) e la consapevolezza di non aver nulla da perdere.

Punto debole:

I blu di Istanbul sono sicuramente la squadra meno atletica tra le 4 partecipanti alle F4, con i ritmi e la pressione fisica che verranno messi sul parquet in questa fase finale, può essere un fattore negativo. Un ulteriore punto a sfavore è l’inesperienza di squadra al più alto palcoscenico europeo. Al contrario delle altre tre contendenti, sono un gruppo formatosi in questa stagione e la lunga conoscenza in questo tipo di eventi può aiutare al fare quello step decisivo verso la vittoria finale.

Giocatore chiave:

L’ago della bilancia in casa Anadolu Efes è sicuramente la stella/rivelazione di questa stagione, Vasilije Micic. Il talento serbo (in una stagione in cui stranamente è stato graziato da grossi infortuni) ha collezionato numeri eccezionali e ha mostrato tutto il repertorio tecnico che contraddistingue la scuola slava.

Pronostico:

L’Anadolu è sicuramente l’underdog di queste F4 (per chi non masticasse l’ inglese sportivo, la sorpresa), probabilmente sarà destinata ad essere eliminata in semifinale dalla corazzata di Obradovic, ma attenzione, se i gialloneri tuchi dovessero arrivare ad un finale punto a punto, il 40.6% dalla lunga distanza dell’EFES potrebbe anche regalare grosse sorprese.

 

 

Le puntate precedenti:

Tra record e Vitoria-Gasteiz

Fenerbahçe Istanbul

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