EuroLega Preview: Olimpia Milano

EuroLega Preview: Olimpia Milano

Al secondo anno sotto la guida di Pianigiani, i milanesi puntano apertamente ad accedere ai playoff

di Stefano Bartolotta

Milano si trova a dover sfatare il tabù ricorrente del secondo anno con lo stesso coach al commando. Sia Luca Banchi che Jasmin Repesa hanno avuto la possibilità di gestire roster teoricamente rafforzati rispetto alla stagione precedente, e in entrambi i casi i risultati sono stati fallimentari, non solo in EuroLega ma anche in ambito nazionale. Ora tocca a Simone Pianigiani, che rispetto ai colleghi ha due aiuti in più: la presenza a roster di ben otto giocatori che hanno indossato la maglia di Milano nella scorsa stagione e un insieme di giocatori le cui caratteristiche tecniche appaiono perfettamente adatte al suo sistema di gioco. Basterà per evitare i bassifondi della classifica, frequentati in pianta stabile da quando esiste l’attuale formula della competizione, e lottare finalmente per un posto ai playoff?

QUINTETTO TITOLARE: Mike James (g), Nemanja Nedovic (g), Vladimir Micov (a), Jeff Brooks (a), Kaleb Tarczewski (c)

PANCHINA: Amedeo Della Valle (g), Arturas Gudaitis (c), Dairis Bertans (g), Simone Fontecchio (a), Mindaugas Kuzminskas (a), Andrea Cinciarini (g), Christian Burns (a), Curtis Jerrells (g)

NUOVI ACQUISTI: Mike James (g), Nemanja Nedovic (g), Jeff Brooks (a), Amedeo Della Valle (g), Christian Burns (a)

PUNTI FORTI: la stragrande maggioranza dei giocatori a roster dovrebbe essere in grado di leggere adeguatamente le situazioni che si creano in campo e prendere le conseguenti decisioni in modo rapido ed efficace. La correttezza delle letture dovrebbe anche essere favorita dal fatto che le caratteristiche tecniche dei giocatori appaiono complementari tra loro, e anche funzionali al sistema di gioco del coach. Sotto canestro, si dovrebbe poter rimediare al tonnellaggio ridotto grazie alle indubbie doti di versatilità del trio di ali grandi, tutte in gradi di essere pericolose sugli scarichi e di sfruttare energia e dinamismo sotto canestro.

PUNTI DEBOLI: il roster appare un po’ scoperto nel ruolo di centro, non perché Tarcewski e Gudaitis non abbiano qualità, ma perché sono solo due, e rischiano di far fatica a tenere fisicamente contro avversari che, per la maggior parte dei casi, potranno ruotare in tre mettendo comunque in campo buoni giocatori. Due dei punti deboli di Milano l’anno scorso in EuroLega erano la difesa e la mancanza di leadership nei momenti difficili, e questi problemi potrebbero non essere stati risolti del tutto con l’arrivo dei nuovi giocatori. In particolare, per quanto riguarda il secondo aspetto, Mike James dovrà essere immediatamente in grado di infondere fiducia ai compagni sia con il carisma che con l’esempio in campo.

PRONOSTICO: Milano non appare ancora attrezzata per contrastare le potenze consolidate dell’EuroLega di questi anni, ovvero CSKA, Real, Fener e le due ateniesi, pertanto è difficile immaginare, anche per i più ottimisti, di fare meglio del sesto posto in regular season. D’altra parte, mai come quest’anno c’è la sensazione che, a guidare la creazione del gruppo, ci sia stata una visione d’insieme chiara e non solo l’analisi dei singoli giocatori. Milano, quindi, dovrebbe essere in grado di produrre un gioco in grado di permetterle di lottare per i playoff e, anche in caso di fallimento, è difficile immaginare questa squadra arrivare al di sotto del decimo posto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy